stirling0506 ha scritto:
...pensava che anche io all'asilo avessi già la maestra che oltre alla lingua natia ce ne fosse un'altra che mi parlasse/insegnasse inglese come in svezia,....
in Italia è già difficile trovare più di 2 insegnanti che parlino correttamente italiano per un unico corso....
figuriamoci gli studenti.
quando ho studiato alle elementari (1990/'95) non c'era traccia di lingua straniera.
Alle medie ('95/'98) francese obbligatorio per tutti e inglese in opzione per poche sezioni fortunate.
Alle superiori (ist. tecnico per geometri, corso normale) LINGUA STRANIERA LIMITATA AI PRIMI 2 ANNI.
non bastasse, ulteriore handicap, le classi venivano segate in2: metà eletti a studiare inglese (ci spostavano in un'altra aula), l'altra metà francese.
ho avuto la fortuna di capitare sempre nelle sezioni in cui si studiava inglese, però tirando le somme, avrei bisogno di studiarne ancora parecchio (già previsto).
per fortuna la prof.ssa di francese delle medie era un'ottima insegnante, e tutt'oggi, senza aver mai ripreso i libri di francese in mano, leggo e capisco correttamente i testi in francese, e mi permetto anche di correggere la pronuncia quando sento qualche errore.
ho qualche difficoltà a capire i veri francesi quando mi parlano, perchè, oltre a utilizzare i loro dialetti, parlano maledettamente in fretta (infatti per ripicca rispondo in italiano, fatti loro! :evil: )
per le altre lingue, conosco solo il sardo, e per fortuna sin da piccolo ho avuto insegnanti di lingua madre (mio nonno non conosceva una sola parola di italiano, ma parlava un sardo campidanese perfetto). oggi sento i ragazzi in giro, quando si esprimono in sardo (o meglio, pensano di farlo) è solo per imprecazioni, tra l'altro fuori luogo col contesto. era più sardo il famoso personaggio "Nico" di Aldo Giovanni e Giacomo, per intenderci....
