<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Nuove tecnologie per la scuola | Il Forum di Quattroruote

Nuove tecnologie per la scuola

Sto pistolando con i nuovi libri dell'agropargola (terza liceo scientifico, opzione scienze applicate). Come forse saprete, oggi i libri di testo hanno obbligatoriamente il corrispondente e-book con contenuti multimediali, e dato che ho un po' di tempo libero glieli sto scaricando sul PC..... ma quella strolica che li ha messi al mondo, su dieci libri ci sono dieci piattaforme di lettura diverse, un casino della madonna, nessuna che vada ad esempio su kindle (al massimo su tablet). Ma tanto ci vuole a rendere disponibile un cazzo di pdf che uno se lo scarica e se lo mette dove vuole? E queste sono le grandi riforme della scuola? Mavaffanculo......
 
a_gricolo ha scritto:
Sto pistolando con i nuovi libri dell'agropargola (terza liceo scientifico, opzione scienze applicate). Come forse saprete, oggi i libri di testo hanno obbligatoriamente il corrispondente e-book con contenuti multimediali, e dato che ho un po' di tempo libero glieli sto scaricando sul PC..... ma quella strolica che li ha messi al mondo, su dieci libri ci sono dieci piattaforme di lettura diverse, un casino della madonna, nessuna che vada ad esempio su kindle (al massimo su tablet). Ma tanto ci vuole a rendere disponibile un cazzo di pdf che uno se lo scarica e se lo mette dove vuole? E queste sono le grandi riforme della scuola? Mavaffanculo......

Cosa credevi ? Non le chiamano multimediali così tanto per fare.
L'avessero chiamati monomediali, capirei... un unico supporto per tutti.... ;)
 
la solita truffa all'italiana senza capo nè coda o fai l'e-book tutti in formato pdf come in tanti altri paesi già dalle elementari,dove però nelle scuole hanno tutti il pc portatile in comodato d'uso e gli insegnati lo sanno pure usare anzichè fare lezione in dialetto,o fai ancora il libro cartaceo,qui hanno tutti il cellulare,paese che vai civiltà che trovi.A dimenticavo passato dalla svezia per andare a capo nord.presso il B&B dove ho pernottato ho notato che la figlia(5 anni) parlava un'inglese con un perfetto cut ice accent anglossaassone.Alla mia domanda stupita alla padrona del B&B su come mai la figliloletta parlasse così bene inglese...la mamma della figliloletta ha risposto con faccia compatita verso il sottoscritto con queste parole"ma in italia non studiate inglese a scuola?(evidentemente sentendomi parlare inglese)pensava che anche io all'asilo avessi già la maestra che oltre alla lingua natia ce ne fosse un'altra che mi parlasse/insegnasse inglese come in svezia,invece ahimè ho dovuto imparare sul campo a spese mie.
 
stirling0506 ha scritto:
...pensava che anche io all'asilo avessi già la maestra che oltre alla lingua natia ce ne fosse un'altra che mi parlasse/insegnasse inglese come in svezia,....
in Italia è già difficile trovare più di 2 insegnanti che parlino correttamente italiano per un unico corso....
figuriamoci gli studenti.

quando ho studiato alle elementari (1990/'95) non c'era traccia di lingua straniera.

Alle medie ('95/'98) francese obbligatorio per tutti e inglese in opzione per poche sezioni fortunate.

Alle superiori (ist. tecnico per geometri, corso normale) LINGUA STRANIERA LIMITATA AI PRIMI 2 ANNI.
non bastasse, ulteriore handicap, le classi venivano segate in2: metà eletti a studiare inglese (ci spostavano in un'altra aula), l'altra metà francese.

ho avuto la fortuna di capitare sempre nelle sezioni in cui si studiava inglese, però tirando le somme, avrei bisogno di studiarne ancora parecchio (già previsto).
per fortuna la prof.ssa di francese delle medie era un'ottima insegnante, e tutt'oggi, senza aver mai ripreso i libri di francese in mano, leggo e capisco correttamente i testi in francese, e mi permetto anche di correggere la pronuncia quando sento qualche errore.
ho qualche difficoltà a capire i veri francesi quando mi parlano, perchè, oltre a utilizzare i loro dialetti, parlano maledettamente in fretta (infatti per ripicca rispondo in italiano, fatti loro! :evil: )

per le altre lingue, conosco solo il sardo, e per fortuna sin da piccolo ho avuto insegnanti di lingua madre (mio nonno non conosceva una sola parola di italiano, ma parlava un sardo campidanese perfetto). oggi sento i ragazzi in giro, quando si esprimono in sardo (o meglio, pensano di farlo) è solo per imprecazioni, tra l'altro fuori luogo col contesto. era più sardo il famoso personaggio "Nico" di Aldo Giovanni e Giacomo, per intenderci.... :rolleyes:
 
perchè non mi stupisce che sia impossibile trovare una versione digitale leggibile?

quanto ci piace complicarci la vita in Italia............ :rolleyes:
 
a_gricolo ha scritto:
Sto pistolando con i nuovi libri dell'agropargola (terza liceo scientifico, opzione scienze applicate). Come forse saprete, oggi i libri di testo hanno obbligatoriamente il corrispondente e-book con contenuti multimediali, e dato che ho un po' di tempo libero glieli sto scaricando sul PC..... ma quella strolica che li ha messi al mondo, su dieci libri ci sono dieci piattaforme di lettura diverse, un casino della madonna, nessuna che vada ad esempio su kindle (al massimo su tablet). Ma tanto ci vuole a rendere disponibile un cazzo di pdf che uno se lo scarica e se lo mette dove vuole? E queste sono le grandi riforme della scuola? Mavaffanculo......
Queste cose, però, competono all'agropargola....o l'hai mandata per i campi?
Il tutto perchè non ci sono standard: il minimo che uno Stato possa imporre per cose del genere.
Nel caso dei libri digitali non userei nemmeno il pdf o, meglio, userei uno specifico per ebook ed il pdf.

Ciao.
 
chiaro_scuro ha scritto:
Queste cose, però, competono all'agropargola....o l'hai mandata per i campi?

mi sono messo io perchè avevo un paio d'ore da dedicare al cazzeggio. In realtà le "espansioni online" dei libri di testo non le ha mai usate, fanno tutto col cartaceo
 
economyrunner ha scritto:
quali sono i formati? perchè non li converti tutti in pdf?

E' questo il bello: il formato non c'è. Funziona come i libri che compri su Google Books: il PC scarica da qualche parte una copia del libro, ma non c'è un file che si riesca a copiare da un'altra parte.
 
a_gricolo ha scritto:
economyrunner ha scritto:
quali sono i formati? perchè non li converti tutti in pdf?

E' questo il bello: il formato non c'è. Funziona come i libri che compri su Google Books: il PC scarica da qualche parte una copia del libro, ma non c'è un file che si riesca a copiare da un'altra parte.
così, secondo loro, non puoi copiarlo e diffonderlo... :rolleyes:

con il libro cartaceo ti forniscono un codice per scaricarlo o come fuziona?
 
a_gricolo ha scritto:
economyrunner ha scritto:
quali sono i formati? perchè non li converti tutti in pdf?

E' questo il bello: il formato non c'è. Funziona come i libri che compri su Google Books: il PC scarica da qualche parte una copia del libro, ma non c'è un file che si riesca a copiare da un'altra parte.

e con queste melmose tecnologie paghiamo ancora la SIAE sui supporti vuoti :?: :?: .... pfuiiii :!: :!: :!:

Anche l'economypargolo è alle prese con il corredo liceale del 4 anno ma da noi, come istituto dico, l'idea del e-book non viene nemmeno presa in considerazione. Ciao.
 
economyrunner ha scritto:
Anche l'economypargolo è alle prese con il corredo liceale del 4 anno ma da noi, come istituto dico, l'idea del e-book non viene nemmeno presa in considerazione. Ciao.

Neanche da noi come istituto. Era una mia/nostra iniziativa per avere tutti i testi in digitale da portarsi dietro per - esempio - ripassare fuori casa o simile. Così come è strutturato il sistema, non serve a un ca22o
 
a_gricolo ha scritto:
economyrunner ha scritto:
Anche l'economypargolo è alle prese con il corredo liceale del 4 anno ma da noi, come istituto dico, l'idea del e-book non viene nemmeno presa in considerazione. Ciao.

Neanche da noi come istituto. Era una mia/nostra iniziativa per avere tutti i testi in digitale da portarsi dietro per - esempio - ripassare fuori casa o simile. Così come è strutturato il sistema, non serve a un ca22o

Iniziativa lodevole la tua, il mio pargolone invece non vuole fare da apripista.
 
NEWsuper5 ha scritto:
con il libro cartaceo ti forniscono un codice per scaricarlo o come fuziona?

Esatto. Nel libro c'è il bollino SIAE che riporta un codice univoco. Ti rimandano a un sito web, ovviamente ogni casa editrice ne ha uno (ci mancherebbe...), su cui bisogna registrare un account e poi inserire quel codice per attivare il libro. A questo punto accedi a una specie di "scaffale virtuale" e puoi leggere il libro on line, oppure "scaricarlo" per uso offline. Solo che lo leggi sempre attraverso la loro applicazione, non c'è un file che ti puoi copiare per metterlo ad esempio su una chiavetta. Alcuni hanno la specifica app su Android, ma bisogna usare un tablet, non un reader che sarebbe più adatto, leggero e con batteria più longeva. In pratica, uno schifo.
 
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