<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Nuove Citroen ... | Page 3 | Il Forum di Quattroruote

Nuove Citroen ...

Esiste un'automobile che racchiude in se la ricercatezza di una Lexus , la potenza di una Jaguar , la qualita' esemplare di una Rolls Royce o di una BMW ..?
Beh il giornalista ha in mente una Citroen C6....
HAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHA
Il giornalista aveva ovviamente bevuto.
Mi ricordo ancora la C6 esposta al motorshow, credo fosse il 2008 o 2009... Manco si erano messi a controllare l'allineamento del portello baule con la carrozzeria, i giochi fra sx e dx erano disomogenei. Qualità Rolls, come no...
 
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HAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHA
Il giornalista aveva ovviamente bevuto.
Mi ricordo ancora la C6 esposta al motorshow, credo fosse il 2008 o 2009... Manco si erano messi a controllare l'allineamento del portello baule con la carrozzeria, i giochi fra sx e dx erano disomogenei. Qualità Rolls, come no...

Guarda che mi e' capitato di vedere un 'Audi A4 che aveva l'allinamento del portello baule con la carrozzeria non del tutto perfetto... questo puo' capitare comunque a qualisiasi macchina....
Leggi qui prova QR in italiano cosi anche si capisce meglio..:emoji_sunglasses:

Pagelle

Comfort 5 stelle
Dotazioni sicurezza 5 stelle
Posto guida 5 stelle
Su strada 4.5 stelle
Cambio 4.5 stelle
Freni 4.5 stelle
Finitura 4 stelle
Sterzo 4 stelle
Ripresa 4 stelle
00026650_ico.JPG


CITROEN C6 2.7 B-T HDI EXCLUSIVE

Pregi

Qualità stradali
Confort e abitabilità
Dotazioni di sicurezza
Difetti
Bagagliaio piccolo
Massa importante

Se le due tonnellate in ordine di marcia danno filo da torcere soprattutto ai motori, sotto il profilo del comportamento dinamico, la "C6" sembra quasi dimenticare la sua stazza. I valori di pura tenuta laterale non sono elevatissimi, ma questa grande Citroën scivola tra le curve con disinvoltura: la leggerezza dello sterzo non aiuta a capire cosa realmente stia accadendo alle ruote, ma il comportamento si segnala sempre per la notevole sincerità, capace di non mettere in difficoltà neppure il più sprovveduto dei guidatori. Oltre che morbida e vellutata sulle sconnessioni, la "C6" è anche silenziosa, molto silenziosa; tra le due versioni non ci sono differenze significative a velocità costante, ma in piena accelerazione il "3000" a benzina riesce a essere più discreto.

http://www.quattroruote.it/prove/2006/sfida_a_quota_50_000_citroën_c6_3_0_v6_e_2_7_v6_hdi.html
 
Guarda che mi e' capitato di vedere un 'Audi A4 che aveva l'allinamento del portello baule con la carrozzeria non del tutto perfetto... questo puo' capitare comunque a qualisiasi macchina....

Questo e' vero....difetti di assemblaggio nelle Tedesche ne ho sempre trovati quanti ne vuoi...stranamente solo certi "giornalisti" non li trovano...

Lexus e' una spanna sopra tutti (ma le imperfezioni le trovi anche li).

Rolls e Bentley appartengono ad un mondo in cui non bazzico molto....:emoji_smile::emoji_smile:
 
Guarda che mi e' capitato di vedere un 'Audi A4 che aveva l'allinamento del portello baule con la carrozzeria non del tutto perfetto... questo puo' capitare comunque a qualisiasi macchina....
Leggi qui prova QR in italiano cosi anche si capisce meglio..:emoji_sunglasses:

Pagelle

Comfort 5 stelle
Dotazioni sicurezza 5 stelle
Posto guida 5 stelle
Su strada 4.5 stelle
Cambio 4.5 stelle
Freni 4.5 stelle
Finitura 4 stelle
Sterzo 4 stelle
Ripresa 4 stelle
00026650_ico.JPG


CITROEN C6 2.7 B-T HDI EXCLUSIVE

Pregi

Qualità stradali
Confort e abitabilità
Dotazioni di sicurezza
Difetti
Bagagliaio piccolo
Massa importante

Se le due tonnellate in ordine di marcia danno filo da torcere soprattutto ai motori, sotto il profilo del comportamento dinamico, la "C6" sembra quasi dimenticare la sua stazza. I valori di pura tenuta laterale non sono elevatissimi, ma questa grande Citroën scivola tra le curve con disinvoltura: la leggerezza dello sterzo non aiuta a capire cosa realmente stia accadendo alle ruote, ma il comportamento si segnala sempre per la notevole sincerità, capace di non mettere in difficoltà neppure il più sprovveduto dei guidatori. Oltre che morbida e vellutata sulle sconnessioni, la "C6" è anche silenziosa, molto silenziosa; tra le due versioni non ci sono differenze significative a velocità costante, ma in piena accelerazione il "3000" a benzina riesce a essere più discreto.

http://www.quattroruote.it/prove/2006/sfida_a_quota_50_000_citroën_c6_3_0_v6_e_2_7_v6_hdi.html
No guarda, qualcuno l'ha definita "passione" ma per me resta una presa per i fondelli... Com'è che non riporti le 2 stelle in accelerazione prese da questi due barconi? Sempre il solito olalà eh, meglio dell'ufficio stampa...
Poi, che strano... Se un giornale prova delle tedesche e le giudica bene, o comunque meglio di queste baguette a 4 ruote, lo si scredita in quanto partigiano. Se un giornale invece parla bene delle PSA, allora niente da dire... Che tristezza.
Ah, che strano pure questo...

http://www.reliabilityindex.com/reliability/search/316
Sospensioni cagionevoli, moolto cagionevoli... Diciamola tutta olalà, non solo quel che ti interessa...
 
ma possibile che dobbiate avere sempre il coltello tra i denti:emoji_zipper_mouth:,
tanto uno non riuscirà mai a convincere l'altro.
Parliamo di Citroen, io rocordo la GS, entry-level 1015cc, sospensioni idropneumatiche, motore boxer, 4 freni a disco, negli anni '70.
Sono rimasto cliente Citroen, con CX, Saxo, C3 e C4, ho sempre avuto buone auto, a parte il GSA che mi costò più di riparazioni che di auto.
Le auto oggi si sono standardizzate, hanno perso gli stilemi che le contraddistinguevano nel passato, diciamo che la qualità si è appiattita, l'asticella si è alzata verso l'alto più di quanto pensiamo.
Speriamo che l'esempio Alfa, tornata alla TP con discreto successo, dia una sveglia anche oltralpe...:emoji_clock:
 
Ma infatti dovrei mordermi le dita ed evitare di rispondere, come quando leggo qualcuno che sostiene che la terra sia piatta...
 
Il punto fondamentale è che che il tratto distintivo delle Citroen di alta gamma sono le sospensioni idrattive, senza questa importante caratteristica tali macchine non hanno senso, nè mercato, esemplare è il floppone della pur valida ds5.
Una citroen se pur valida senza le sospensioni idro è equiraparabile ad una Ford, ad una Peugeot, ad una Renault.
Se si toglie l'anima a certe macchine, come amano fare molti amministratori delegati dei nostri tempi si ammazza un marchio.
Alfa e Lancia sono esempi eclatanti ma anche il nuovo marchio flop della Psa che si ispira alla Ds senza averne nessuna caratteristica di innovazione se non interni strani e fini a se stessi.
Una Citroen deve avere le idro!

Assolutamente d'accordo con te...

Storia di una delle auto più innovative e belle di sempre...

La Citroën DS nacque in un periodo molto particolare per l’automobile, così come per ogni altra cosa in Europa: la sua progettazione era iniziata già nel 1938, ma la Seconda guerra mondiale ne rallentò fortemente lo sviluppo, che riprese regolarmente solo a guerra finita. Inizialmente la DS avrebbe dovuto essere un’evoluzione aerodinamica della Traction Avant, un modello Citroën di grande successo che nel 1934 aveva introdotto una serie di tecnologie all’avanguardia per l’epoca, come il telaio monoscocca – in cui la struttura dell’auto svolge sia la funzione di sostenere le parti meccaniche come motore e cambio, sia quella estetica – la carrozzeria in acciaio anziché in legno e la trazione anteriore, da cui il nome dell’auto derivava.

Le sospensioni non furono l’unica novità presentata sulla Citroën DS: il loro circuito idraulico alimentava anche i freni, il servosterzo e – nelle versioni dotate del cambio semiautomatico – la frizione e il cambio. La DS fu una delle prime auto a offrire questo tipo di tecnologie e in particolare la prima auto europea a montare i freni a disco anteriori: invece di stare all’interno delle ruote, i dischi freno in ghisa erano montati entrobordo all’uscita del differenziale – cioè all’inizio dei tubi che trasmettono il movimento dal motore alle ruote – e come il motore venivano raffreddati da feritoie che si trovavano sotto il paraurti anteriore. Al posto del classico pedale del freno, la DS montava un pulsante a forma di fungo che dosava la forza frenante secondo la pressione esercitata. L’impianto aveva inoltre un dispositivo che impediva il bloccaggio delle ruote dietro: evento più probabile del bloccaggio anteriore, giacchè al posteriore la DS è più leggera. Frizione e cambio, invece, facevano parte di un sistema semiautomatico privo di pedale della frizione: i passaggi tra le 4 marce avvenivano semplicemente muovendo la leva sulla colonna dello sterzo e, in caso di frenate improvvise, il cambio disinnestava automaticamente la marcia in modo che il motore non si spegnesse. Per contenere il peso della DS – che è di circa 1.300 kg, non molto per un’auto lunga 4,87 metri – il cofano fu realizzato in alluminio e il tetto in plastica: vetroresina nelle prime versioni e ABS in quelle successive.

http://www.ilpost.it/2015/06/24/60-anni-citroen-ds/
Lo-scultore-Flaminio-Bertoni_image_ini_620x465_downonly.jpg

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Prototipi
Bodywork
By 1946, the prototypes looked unlike anything else on the road with a plunging bonnet, no radiator grill and an abbreviated Kamm tail. One of these protoypes was given the inelegant nickname l'Hippototame (hippopotamus). Aerodynamic cars like Chrysler's Airflow offered no clues at to the shape of la nouvelle Traction. Immediately after WW2, Citroën's chief stylist, Flaminio Bertoni started in secret to revise the dimensions of the VGD, lengthening the wheelbase and improving on both accommodation and aerodynamics.
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