Occorre distinguere tra TAN (tasso annuo nominale) e TAEG (tasso annuo effettivo globale). La differenza è che nel Taeg si considerano anche le spese accessorie, quali in particolare i costi di istruttoria ed assicurazione, e quindi anche a fronte di Tan pari a zero il Taeg può risultare del 6%, o del 10 e così via.
Il finanziamento senza interessi è quello in cui, oltre al Tan, anche il Taeg risulta pari a zero. Evidentemente non è questo il caso.
Che si paghino spese di istruttoria ed interessi è comunque normale, visto che banche e finanziarie non sono enti che fanno beneficenza. L’importante è che il tasso non sia troppo elevato. Considera inoltre che gli interessi crescono fisiologicamente all’aumentare delle rate, per cui un finanziamento in 48-60 rate sarà molto più costoso rispetto ad uno di 24-36