<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> non solo in Afghanistan.... | Il Forum di Quattroruote

non solo in Afghanistan....

Domenica ho avuto modo di ascoltare un prete vicentino missionario in Equador, precisamente a Quito. Mi ha colpito il racconto di una giovane donna che, in confessione, temeva di essere in peccato perchè è fuggita mentre il marito la stava picchiando..... e non sono riuscito a non pensare una volta di più a quante paturnie tirano fuori le nostre donne senza rendersi conto di che razza di cul....ehem, fortuna hanno avuto a nascere e crescere lontano da certe parti del globo! Parafrasando Bob Dylan potremmo dire how many roads must a woman walk down before she is called a person....
 
a_gricolo ha scritto:
Domenica ho avuto modo di ascoltare un prete vicentino missionario in Equador, precisamente a Quito. Mi ha colpito il racconto di una giovane donna che, in confessione, temeva di essere in peccato perchè è fuggita mentre il marito la stava picchiando..... e non sono riuscito a non pensare una volta di più a quante paturnie tirano fuori le nostre donne senza rendersi conto di che razza di cul....ehem, fortuna hanno avuto a nascere e crescere lontano da certe parti del globo! Parafrasando Bob Dylan potremmo dire how many roads must a woman walk down before she is called a person....

Non sono femminista (caso mai femminaro si.... :D ) ma mi sembra un discorso un pò alla caxxo di cane.
;)
Capisco il senso, ma non è che le nostre donne si debbano sentire "fortunate" perchè non le smeniamo di botte.
:rolleyes:

PS: Se ti sente la Luisella minimo minimo ti banna a vita dal Forum.
 
Bunga Bunga ha scritto:
a_gricolo ha scritto:
Domenica ho avuto modo di ascoltare un prete vicentino missionario in Equador, precisamente a Quito. Mi ha colpito il racconto di una giovane donna che, in confessione, temeva di essere in peccato perchè è fuggita mentre il marito la stava picchiando..... e non sono riuscito a non pensare una volta di più a quante paturnie tirano fuori le nostre donne senza rendersi conto di che razza di cul....ehem, fortuna hanno avuto a nascere e crescere lontano da certe parti del globo! Parafrasando Bob Dylan potremmo dire how many roads must a woman walk down before she is called a person....

Non sono femminista (caso mai femminaro si.... :D ) ma mi sembra un discorso un pò alla caxxo di cane.
;)
Capisco il senso, ma non è che le nostre donne si debbano sentire "fortunate" perchè non le smeniamo di botte.
:rolleyes:

PS: Se ti sente la Luisella minimo minimo ti banna a vita dal Forum.
quoto. Non sono neanche io femminista, anzi però questo ragionamento è alquanto insensato :rolleyes: non potevo credere che fino agli anni 70 in Italia vi fossero disparità di trattamento tra uomini e donne ma poi ho capito il motivo :twisted: ad ogni modo una società che si dica civile ed evoluta non ammette discriminazioni di alcun tipo e dovrebbe essere sempre così: sfortunati quelli che vivono o sono gli artefici di una società che fa discriminazioni
 
bellafobia ha scritto:
Bunga Bunga ha scritto:
a_gricolo ha scritto:
Domenica ho avuto modo di ascoltare un prete vicentino missionario in Equador, precisamente a Quito. Mi ha colpito il racconto di una giovane donna che, in confessione, temeva di essere in peccato perchè è fuggita mentre il marito la stava picchiando..... e non sono riuscito a non pensare una volta di più a quante paturnie tirano fuori le nostre donne senza rendersi conto di che razza di cul....ehem, fortuna hanno avuto a nascere e crescere lontano da certe parti del globo! Parafrasando Bob Dylan potremmo dire how many roads must a woman walk down before she is called a person....

Non sono femminista (caso mai femminaro si.... :D ) ma mi sembra un discorso un pò alla caxxo di cane.
;)
Capisco il senso, ma non è che le nostre donne si debbano sentire "fortunate" perchè non le smeniamo di botte.
:rolleyes:

PS: Se ti sente la Luisella minimo minimo ti banna a vita dal Forum.
quoto. Non sono neanche io femminista, anzi però questo ragionamento è alquanto insensato :rolleyes: non potevo credere che fino agli anni 70 in Italia vi fossero disparità di trattamento tra uomini e donne ma poi ho capito il motivo :twisted: ad ogni modo una società che si dica civile ed evoluta non ammette discriminazioni di alcun tipo e dovrebbe essere sempre così: sfortunati quelli che vivono o sono gli artefici di una società che fa discriminazioni

Insensato? Chi ha detto che "non è che le nostre donne si debbano sentire "fortunate" perchè non le smeniamo di botte" come dice il femminaro? Se mai il ragionamento alla cazzo di cane è il non accorgersi che la nostra cultura è riuscita a evolversi partendo da condizioni pari o peggiori di quelle dove tuttora le donne sono davvero vittime quotidiane degli uomini. E magari non sarebbe male che le interessate ci pensassero un attimo quando piantano una grana che non finisce più perchè i loro compagni lasciano il coperchio del cesso alzato o arrivano a casa mezz'ora dopo il coprifuoco....

PS: Luisella è più intelligente di quello che credi, Fede.... ;)
 
Mah... è ovvio che ci siano donne più o meno fortunate, ciò non toglie che non siano del tutto parificate agli uomini, anche nella civiltà occidentale... :rolleyes:
 
jaccos ha scritto:
Mah... è ovvio che ci siano donne più o meno fortunate, ciò non toglie che non siano del tutto parificate agli uomini, anche nella civiltà occidentale... :rolleyes:

...sarà, ma sono comunque messe molto meglio che altrove.
 
a_gricolo ha scritto:
jaccos ha scritto:
Mah... è ovvio che ci siano donne più o meno fortunate, ciò non toglie che non siano del tutto parificate agli uomini, anche nella civiltà occidentale... :rolleyes:

...sarà, ma sono comunque messe molto meglio che altrove.
Anche un ergastolano sta meglio di un somalo che fa la fame in un campo profughi... ma non si può certo dire che stia bene... sta meglio, ma non bene... ;)

Quando ci sarà parità, quella vera, allora sarà un'altro discorso... ;)
 
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