<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Non di sole auto (Dovi/Ducati vittoria al Mugello)......... | Page 2 | Il Forum di Quattroruote

Non di sole auto (Dovi/Ducati vittoria al Mugello).........

Da rimarcare il fatto che Lorenzo è stato raggiunto anche da Pirro il collaudatore Ducati. Ho avuto l'impressione che non volesse forzare l'attacco per non svalutare l'investimento fatto sullo spagnolo che attraversa spesso momenti di appannamento inspiegabili.
È arrivato anche dopo un grande Petrucci con una moto clienti.
Secondo me Lorenzo è uno di quei piloti che ha bisogno di tempo per abituarsi alla moto e sicuramente la Ducati non è semplice da pilotare.
Diamogli tempo.
 
Un grande pilota deve sapere adattarsi presto ad una moto nuova, a mio parere. Per me le prestazioni di Lorenzo con la Ducati sono abbastanza inspiegabili. Sembra Raikkonen con la Ferrari del 2014, che solo Alonso riusciva a portare al limite. E non si può certo dire che sia un sopravvalutato se consideriamo che stiamo parlando di un pluri-mondiale. Ieri il confronto con il Dovi, salvo nella prima fase di gara,è stato impietoso. Andrea lo ha asfaltato, ma anche Petrucci.......
 
Sono d'accordo che un grande pilota si dovrebbe adattare velocemente al nuovo mezzo. La Ducati ha fatto "vittime" illustri"
Comunque nel caso specifico bisogna considerare che il Dovi non è certo l'ultimo venuto (è stato anche ufficiale Honda) e conosce la Ducati come le sue tasche avendo seguito direttamente lo sviluppo da diversi anni.
Lorenzo ha questo "limite" quando ci sono condizioni avverse non riesce ad essere al 100%.
 
Anche Vinales non conosceva per nulla la Yamaha, eppure.......

C'è peraltro da dire che un giovane si adatta più facilmente di un "anziano" che per di più ha guidato per molti anni per la stessa casa.

Aspettiamo ancora un paio di gare e vediamo.....
 
Grandissimo Dovi, immensa Ducati, che, però, va scritto, correva in casa, sulla pista di sviluppo... vero anche che il Mugello è il tracciato tecnico e vari per eccellenza... per cui... se tanto mi dà tanto, forse potrebbero avere trovato una quadra per rendere la moto competitiva per i Gp a venire e non solo per i primi giri...

Vinales è un talento non secondo a nessuno nel paddock, solo meno fortunato s sponsorizzato per approdare per tempo in un top team, ora che ci è arrivato, aspettiamo a darlo per favorito al titolo, ma di certo ci sta provando seriamente... la yamaha è la moto più equilibrata del lotto, non oso pensare cosa ci avrebbe fatto Stoner... merito di anni di sviluppo in cui VR ha avuto ruolo determinante.

Honda in difficoltà e nebbia a banchi alterni sui piloti incostanti e inclini agli errori meno opportuni.

Suzuki in calo, a detta di Iannone ferma a livello dello scorso anno, il che indica che i risultati incoraggianti del 2016 erano tutti nella manetta di Vinales

Aprilia e KTM non pervenute...

Una menzione speciale per Mattia Pasini, vittorioso dopo ben 8 anni dall'ultima volta, dopo un anno di stop dopo l'intervento al braccio... correre e vincere di forza con la sua menomazione è davvero straordinario...

Una maratona mototelevisiva davvero esaltante..

Ora a Barcellona si attendono smentite e/o conferme...
 
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