<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Non ci voglio credere: altri 3 morti | Page 2 | Il Forum di Quattroruote

Non ci voglio credere: altri 3 morti

Gli operai sono costretti a lavorare senza protezioni, gli operai rifiutano di usare le protezioni, i padroni rifiutano di spendere per la sicurezza, i padroni forniscono tutti gli strumenti di protezione ma non possono verificare assiduamente ecc.
Con i preconcetti e le affermazioni drastiche tutti i problemi si risolvono in un istante.

La realtà delle cose è questione assai più complessa. Chiunque si sia occupato di persona di questi aspetti sa benissimo che, come sempre, ci sono persone e atteggiamenti di vario genere: c'è il padrone che considera spreco qualsivoglia spesa in tal senso così come c'è l'operaio che utilizza le protezioni solo se e quando vi viene minacciosamente costretto, con tutte le conseguenze sulla serenità dell'ambiente di lavoro e sulla efficienza. Inoltre, ci sono non pochi esempi di attrezzature e procedure di prevenzione che sembrano essere state ideate nella più totale dimenticanza del piccolo particolare relativo al fatto che le persone, oltre ad essere sicure e protette, devono anche lavorare in maniera serena ed efficiente.

L'unico modo per svolgere un lavoro potenzialmente pericoloso senza correre pericoli consiste nell'astenersi dal farlo. Cosa che non è possibile, se quel lavoro deve essere fatto.
Per nulla facile è, quindi, stabilire quale sia la giusta posizione, nei vari contesti, della linea divisoria che separa la prudenza e la sicurezza dalla esasperazione isterica, le precauzioni ragionevoli che permettono di svolgere un certo lavoro con minori rischi e le precauzioni "perfette" che all'atto pratico rendono assai più complicato lo svolgimento del lavoro.

Un paragone efficace potrebbe essere fatto pensando alla banale attività di fare un giretto in bicicletta in una bella giornata estiva. Si vedono persone che lo fanno con addosso braghette corte, scarpe da ginnastica, occhiali da sole e berrettino con visiera. Altre invece hanno guanti in pelle, prominenti ginocchiere, sofisticate tutine attillate, casco più grande della testa e via dicendo.
Quali sono tra queste persone quelle che sbagliano o che esagerano?
Inoltre, ci si potrebbe chiedere anche (ma è una domanda "da vecchi") quanto sia sensato definire "giretto in bicicletta" l'andare in giro bardati come stuntmen; indubbiamente è molto più improbabile (ma tutt'altro che impossibile) farsi del male, ma a quel punto, personalmente, la voglia di farmi una pedalata mi passerebbe all'istante.
 
sul giornale di stamani c'é una foto scattata all'interno della ditta dove si evidenzia un cartello con segnati i giorni trascorsi senza incidenti; ciò vuol dire che la ditta operava correttamente. Quindi?
 
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