<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> nome del modello e svalutazione | Il Forum di Quattroruote

nome del modello e svalutazione

non sono pochi gli esempi di modelli di auto che per decenni hanno consevato il proprio "nome" e primo tra i tanti mi viene in mente "corolla" di Toyota poi per esempio la sigle 318-320-323 di bmw,fiat panda,"fiesta" di ford,"civic" di honda,"Ibiza" di seat,"polo,golf,passat,scirocco" di volkswagen.
sicuramente sono cambiate, alcune moltissimo a livello di "livrea" e motori,altre hanno ancora qualcosa di affine con le antenate di venti e piu' anni or sono e mi vengono in mente le teutoniche "golf".
l'elettronica poi le ha rivoluzionate ma credo comunque,che non considerandole auto d'epoca,ancora oggi,specie se tenute bene e controllate, un mercato,magari molto ristretto,lo possano ancora avere senza dover finire nella pressa.
il problema principe è dato dalle emissioni inquinanti che sicuramente in positivo hanno influito nella rivoluzione della gestione dei motori.
tornando al titolo del topic anche se un'auto tra quelle menzionate oppure no' la si desidera acquistare è difficile sia per chi vende che per chi acquista dare un valore all'auto.
in teoria il valore dovrebbe essere zero ma se l'auto,ripeto non considerabile d'epoca,è stata tenuta in maniera amatoriale un valore oggi lo ha. si ma quanto?
se sicuramente è piu' facile dare un valore ad una porsche 911 tenuta da amatore credo arduo valorizzare per esempio una bmw 320 Touring o della medesima casa una 323 cabriolet sempre parlando di auto "tenute con amore" e non di quattro ruote lisce.
ci sono marchi che producono ancora oggi tipo maserati,lotus,rover ma i modelli sono drasticamente cambiati idem le sigle ed altri scomparsi tipo talbot con l'idimenticabile "samba","horizon",triumph con la "tr 6p.j." o "spitfire", mg,nsu con la "prinz" e la "ro 80"..........il cui motore rotante oggo dovrebbe essere ripreso in considerazione............ed in questi ultimi casi forse rientriamo nei modelli d'epoca tuttosommato che se venissero riconsiderati dalle case automobilistiche magari aggiornati farebbero ancora "girare la testa" a molti appassionati!!!
 
Ogni auto ha la sua storia;
Ogni storia ha la sua auto.

Non esistono indicativamente dei prezzi, ma una Bugatti non può valere come una NSU Prinz.

Vale quindi la storia, la tiratura del modelli, l'appeal, l'origine.

Perchè non esistono molte 850 o 127 in giro, di usato da collezione e ricercate come lo è-invece- una vecchia 500 del 1957.

Perchè nessuno conserva e vende una R5...o una Seat Ibiza...insomma ci sono moda, fascino, appeal e tanto di più da valutare.

Non esiste una quotazione (un po' come i quadri, anche se di Picasso o di Morandi o di De Chirico) valgono già solo per il nome (e qui fai il paragone con Porsche o Bugatti o Ferrari o Isotta Fraschini) oppure opere di artisti...pratisticamente prolifici ma privi di interesse storico, nome, appeal...e fama.

Così va il mondo, non esiste una matematica giusta per queste cose, ma solo un continuo mercato tipo asta permanente.

Tutto vale...niente vale. ;)
 
ilopan ha scritto:
...
Non esistono indicativamente dei prezzi, ma una Bugatti non può valere come una NSU Prinz.
...

Esistono: http://ruoteclassiche.quattroruote.it/quotazioni-auto-e-fuoristrada/
E questo è quanto ti da massimo l'assicurazione nel caso qualcuno ti sfondi l'auto. Viceversa se la tua auto è ASI ORO(30 anni, auto MOSTRUOSAMENTE pari all'originale, verifica di un esperto che conosce la tua auto come le sue tasche) la cifra è determinata dal valore di mercato: per esempio la famosa 250GTO passa dai 8/20M del sito sopra citato a circa 35M
 
aryan ha scritto:
Esistono: http://ruoteclassiche.quattroruote.it/quotazioni-auto-e-fuoristrada/
E questo è quanto ti da massimo l'assicurazione nel caso qualcuno ti sfondi l'auto. Viceversa se la tua auto è ASI ORO(30 anni, auto MOSTRUOSAMENTE pari all'originale, verifica di un esperto che conosce la tua auto come le sue tasche) la cifra è determinata dal valore di mercato: per esempio la famosa 250GTO passa dai 8/20M del sito sopra citato a circa 35M
Hai detto bene nella parte in grassetto che, però, vale a prescindere se l'auto sia ASI o meno.
Infatti, vedendo le quotazioni di Ruoteclassiche, mi verrebbe da dire "MAGARI!" perché i prezzi che si trovano in giro sono ben più alti di quelli riportati nel loro listino.
È questo vale anche, con la forbice tra quotazioni online e prezzi di vendita che è moooolto più ampia, per il mercato inerente la mia grande passione della Vespa d'epoca.
Il fatto è che c'è una "bolla" sui prezzi dei mezzi d'epoca che dai molti col portafogli gonfio (beati loro) vengono visti come un investimento.
La Fiera di Padova è solo l'ultimo dei tanti esempi:
http://www.motorioggi.it/2014/10/26/salone-auto-e-moto-depoca-le-classiche-vanno-a-ruba/
 
Skleros ha scritto:
Hai detto bene nella parte in grassetto che, però, vale a prescindere se l'auto sia ASI o meno.
Infatti, vedendo le quotazioni di Ruoteclassiche, mi verrebbe da dire "MAGARI!" perché i prezzi che si trovano in giro sono ben più alti di quelli riportati nel loro listino.
È questo vale anche, con la forbice tra quotazioni online e prezzi di vendita che è moooolto più ampia, per il mercato inerente la mia grande passione della Vespa d'epoca.
Il fatto è che c'è una "bolla" sui prezzi dei mezzi d'epoca che dai molti col portafogli gonfio (beati loro) vengono visti come un investimento.
La Fiera di Padova è solo l'ultimo dei tanti esempi:
http://www.motorioggi.it/2014/10/26/salone-auto-e-moto-depoca-le-classiche-vanno-a-ruba/

Sicuro? Perché so per certo che la mia bella Supra quotata 4.000?(che non ho e grazie a sto governo demm..da mai avrò mi sa. 1.800? di bollo+super al posto di 29) che in realtà pagherei 18/20.000 se me la distruggono col picchio le assicurazioni me ne danno anche 15.000, ma solo e soltanto 4.000 sia che sia un'aspirata rudere che una twinturbo in stato eccellente. Quella è la quotazione ufficiale. Che poi il mercato dica altro è ovvio, sia in positivo che negativo. Un collega ha una Escort Cosworth ASI e R.C. la valuta 8.000; sa già che se gliela sfondano ne prende, nonostante il valore di vendita nelle più che buone condizioni in cui si trova è sui 18/20.000? almeno, solo 8.000 :)
 
aryan ha scritto:
Skleros ha scritto:
Hai detto bene nella parte in grassetto che, però, vale a prescindere se l'auto sia ASI o meno.
Infatti, vedendo le quotazioni di Ruoteclassiche, mi verrebbe da dire "MAGARI!" perché i prezzi che si trovano in giro sono ben più alti di quelli riportati nel loro listino.
È questo vale anche, con la forbice tra quotazioni online e prezzi di vendita che è moooolto più ampia, per il mercato inerente la mia grande passione della Vespa d'epoca.
Il fatto è che c'è una "bolla" sui prezzi dei mezzi d'epoca che dai molti col portafogli gonfio (beati loro) vengono visti come un investimento.
La Fiera di Padova è solo l'ultimo dei tanti esempi:
http://www.motorioggi.it/2014/10/26/salone-auto-e-moto-depoca-le-classiche-vanno-a-ruba/

Sicuro? Perché so per certo che la mia bella Supra quotata 4.000?(che non ho e grazie a sto governo demm..da mai avrò mi sa. 1.800? di bollo+super al posto di 29) che in realtà pagherei 18/20.000 se me la distruggono col picchio le assicurazioni me ne danno anche 15.000, ma solo e soltanto 4.000 sia che sia un'aspirata rudere che una twinturbo in stato eccellente. Quella è la quotazione ufficiale. Che poi il mercato dica altro è ovvio, sia in positivo che negativo. Un collega ha una Escort Cosworth ASI e R.C. la valuta 8.000; sa già che se gliela sfondano ne prende, nonostante il valore di vendita nelle più che buone condizioni in cui si trova è sui 18/20.000? almeno, solo 8.000 :)
Ma infatti se rileggi bene mica parlavo di quanto risarcisce l'assicurazione in caso debba intervenire per un danno che si subisce.
Io parlavo della differenza tra la quotazione "ufficiale" e il prezzo di vendita nella realtà.
 
Skleros ha scritto:
Ma infatti se rileggi bene mica parlavo di quanto risarcisce l'assicurazione in caso debba intervenire per un danno che si subisce.
Io parlavo della differenza tra la quotazione "ufficiale" e il prezzo di vendita nella realtà.

Ah scusa. Beh certo, ma questo un po' vale anche per le auto usate recenti. Effettivamente se una è presa bene vale un po' di più o viceversa di meno. Per carità i valori di R.C. non sono completamente campati in aria: una NSX vale 25K sui 30K circa a cui viene venduta :)
Sicuramente altre auto sono molto più deprezzate in quel listino
 
aryan ha scritto:
Skleros ha scritto:
Hai detto bene nella parte in grassetto che, però, vale a prescindere se l'auto sia ASI o meno.
Infatti, vedendo le quotazioni di Ruoteclassiche, mi verrebbe da dire "MAGARI!" perché i prezzi che si trovano in giro sono ben più alti di quelli riportati nel loro listino.
È questo vale anche, con la forbice tra quotazioni online e prezzi di vendita che è moooolto più ampia, per il mercato inerente la mia grande passione della Vespa d'epoca.
Il fatto è che c'è una "bolla" sui prezzi dei mezzi d'epoca che dai molti col portafogli gonfio (beati loro) vengono visti come un investimento.
La Fiera di Padova è solo l'ultimo dei tanti esempi:
http://www.motorioggi.it/2014/10/26/salone-auto-e-moto-depoca-le-classiche-vanno-a-ruba/

Sicuro? Perché so per certo che la mia bella Supra quotata 4.000?(che non ho e grazie a sto governo demm..da mai avrò mi sa. 1.800? di bollo+super al posto di 29) che in realtà pagherei 18/20.000 se me la distruggono col picchio le assicurazioni me ne danno anche 15.000, ma solo e soltanto 4.000 sia che sia un'aspirata rudere che una twinturbo in stato eccellente. Quella è la quotazione ufficiale. Che poi il mercato dica altro è ovvio, sia in positivo che negativo. Un collega ha una Escort Cosworth ASI e R.C. la valuta 8.000; sa già che se gliela sfondano ne prende, nonostante il valore di vendita nelle più che buone condizioni in cui si trova è sui 18/20.000? almeno, solo 8.000 :)

Esistono le assicurazioni integrative. In alternativa si può sempre contrattare con la propria compagnia il risarcimento secondo un certo valore, che deve essere concordato con un perito.
Insomma, le possibilità per farsi riconoscere l'effettivo valore dell'auto esistono, il punto è che costano parecchio! Bisogna quindi che ne valga la pena sia come valore effettivo del mezzo che come entità del rischio.

Saluti
 
Skleros ha scritto:
aryan ha scritto:
Esistono: http://ruoteclassiche.quattroruote.it/quotazioni-auto-e-fuoristrada/
E questo è quanto ti da massimo l'assicurazione nel caso qualcuno ti sfondi l'auto. Viceversa se la tua auto è ASI ORO(30 anni, auto MOSTRUOSAMENTE pari all'originale, verifica di un esperto che conosce la tua auto come le sue tasche) la cifra è determinata dal valore di mercato: per esempio la famosa 250GTO passa dai 8/20M del sito sopra citato a circa 35M
Hai detto bene nella parte in grassetto che, però, vale a prescindere se l'auto sia ASI o meno.
Infatti, vedendo le quotazioni di Ruoteclassiche, mi verrebbe da dire "MAGARI!" perché i prezzi che si trovano in giro sono ben più alti di quelli riportati nel loro listino.
È questo vale anche, con la forbice tra quotazioni online e prezzi di vendita che è moooolto più ampia, per il mercato inerente la mia grande passione della Vespa d'epoca.
Il fatto è che c'è una "bolla" sui prezzi dei mezzi d'epoca che dai molti col portafogli gonfio (beati loro) vengono visti come un investimento.
La Fiera di Padova è solo l'ultimo dei tanti esempi:
http://www.motorioggi.it/2014/10/26/salone-auto-e-moto-depoca-le-classiche-vanno-a-ruba/

Le quotazioni delle auto vintage e d'epoca non sono così facilmente razionalizzabili, le varabili in gioco sono molte più di quelle che esistono per le auto moderne. Inoltre le trattative per queste auto sono lunghissime e condotte con tecniche diverse rispetto a quelle delle normali auto usate.
Questo per dire che i prezzi "di primo annuncio" sono ben poco indicativi. Quelle di Ruoteclassiche hanno un loro senso, diciamo che sono una buona base per instaurare una trattativa, ma non è raro che la cifra conclusiva sia molto diversa, sia in più che in meno.

Saluti
 
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