<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> No dico...America in Default? | Page 2 | Il Forum di Quattroruote

No dico...America in Default?

come ha detto Lagarde, la cosa migliore per noi e comunque nel breve è un consolidamento del bilancio usa non troppo frettoloso, diversamente si compromette la ripresa economica
 
Sono dell'opinione che verrà trovato un accordo in extremis.
I repubblicani, consci della loro posizione di forza stanno cercando di ottenere il massimo possibile da Obama (che pure è criticato dai democratici "duri e puri" come troppo disposto al compromesso.... l'abbronzato è in mezzo a due fuochi).

Dato che non vi sono "buoni o cattivi", il default provocherebbe un crollo della fiducia dei cittadini verso l'attuale classe politica e aumenterebbe l'appeal delle fazioni più radicali: tea party da un lato e liberali-progressisti dall'altro.
Cosa che nessun politico vorrebbe, perchè si arriverebbe ad un'estremizzazione dello scontro politico (come in Italia..... )
 
DareAvere(exTDI89) ha scritto:
Con una spesa sociale quasi inesistente rischiano anche il default, roba da matti...
Inesistente?
E' un'errata percezione tipica degli europei, ma il programma di Social Security americano è il più costoso al mondo, oltre 500 miliardi di dollari l'anno, e pesa per oltre il 20% del budget federale, più della Difesa....
 
matteomatte1 ha scritto:
Kompressor02 ha scritto:
Il fallimento americano è solo nel tetto imposto stabilito per legge, nonostante ciò devono comunque cominciare ad essere più virtuosi e tagliare più di qualcosa.

hanno il vantaggio che possono agevolmente tagliare (a differenza nostra), pensa solo al budget annuale per la Difesa...
pensa noi cosa possiamo tagliare con la politica..... :twisted:
 
Io spero che il 3 di Agosto finisca la società capitalista.

[/quote]

non augurartelo caro mio...........
e poi direi che sia meglio finisca "questo capitalismo" che ha effettivamente fatto grandi danni; ma altri sistemi ne hanno creati di peggiori
Quindi? :rolleyes:
 
reFORESTERation ha scritto:
Kompressor02 ha scritto:
Il fallimento americano è solo nel tetto imposto stabilito per legge, nonostante ciò devono comunque cominciare ad essere più virtuosi e tagliare più di qualcosa.

Sicuramente ce la faranno per un semplice motivo , che è anche la differenza fra noi e loro , loro hanno politici seri responsabili che devono rendere conto al popolo che li ha eletti, del loro operato , noi no

c'è corruzione anche da loro, come e, forse, più di noi. fidati.
ce ne è di più stai tranquillo. Non che ciò mi consoli....
 
Gli USA dovrebbero iniziare a tagliare la spesa militare.
E pure in modo consistente.

Iniziassero a pensare alla fascia che vive al di sotto della soglia di povertà e a garantire il sistema sanitario a TUTTI i cittadini.

Dopo di che, potranno anche iniziare ad essere considerati un paese "civile".
;)
 
alkiap ha scritto:
Sono dell'opinione che verrà trovato un accordo in extremis.
I repubblicani, consci della loro posizione di forza stanno cercando di ottenere il massimo possibile da Obama (che pure è criticato dai democratici "duri e puri" come troppo disposto al compromesso.... l'abbronzato è in mezzo a due fuochi).

Dato che non vi sono "buoni o cattivi", il default provocherebbe un crollo della fiducia dei cittadini verso l'attuale classe politica e aumenterebbe l'appeal delle fazioni più radicali: tea party da un lato e liberali-progressisti dall'altro.
Cosa che nessun politico vorrebbe, perchè si arriverebbe ad un'estremizzazione dello scontro politico (come in Italia..... )
Condivido l'analisi.
Obama è in una posizione molto delicata, qualsiasi cosa faccia DEVE essere un compromesso, con le camere contro. Molti americani questa cosa non la colgono...
 
bumper morgan ha scritto:
Io spero che il 3 di Agosto finisca la società capitalista.

non augurartelo caro mio...........
e poi direi che sia meglio finisca "questo capitalismo" che ha effettivamente fatto grandi danni; ma altri sistemi ne hanno creati di peggiori
Quindi? :rolleyes: [/quote]
Bhè oddio, è una posizione che condivido anch'io.
Il capitalismo non è il male, il male è il mito della crescita infinita... semplicemente non esiste, si arriverà al punto in cui non si crescerà più e sarà il patatrac se non si agisce in tempo.
Modelli di capitalismo senza questo aspetto ve ne sono e sono validi, solo bisogna prendere atto del problema e raddrizzare il timone prima di centrare l'iceberg...
 
jaccos ha scritto:
alkiap ha scritto:
Sono dell'opinione che verrà trovato un accordo in extremis.
I repubblicani, consci della loro posizione di forza stanno cercando di ottenere il massimo possibile da Obama (che pure è criticato dai democratici "duri e puri" come troppo disposto al compromesso.... l'abbronzato è in mezzo a due fuochi).

Dato che non vi sono "buoni o cattivi", il default provocherebbe un crollo della fiducia dei cittadini verso l'attuale classe politica e aumenterebbe l'appeal delle fazioni più radicali: tea party da un lato e liberali-progressisti dall'altro.
Cosa che nessun politico vorrebbe, perchè si arriverebbe ad un'estremizzazione dello scontro politico (come in Italia..... )
Condivido l'analisi.
Obama è in una posizione molto delicata, qualsiasi cosa faccia DEVE essere un compromesso, con le camere contro. Molti americani questa cosa non la colgono...
Non la colgono molti americani, e praticamente nessun italiano.
Il nostro sistema elettorale permette al vincitore relativo delle elezioni di governare liberamente, ed ingnorare le opposizioni.
Là, il bilanciamento dei poteri è tale per cui la dialogo e compromesso sono indispensabili.
 
alkiap ha scritto:
jaccos ha scritto:
alkiap ha scritto:
Sono dell'opinione che verrà trovato un accordo in extremis.
I repubblicani, consci della loro posizione di forza stanno cercando di ottenere il massimo possibile da Obama (che pure è criticato dai democratici "duri e puri" come troppo disposto al compromesso.... l'abbronzato è in mezzo a due fuochi).

Dato che non vi sono "buoni o cattivi", il default provocherebbe un crollo della fiducia dei cittadini verso l'attuale classe politica e aumenterebbe l'appeal delle fazioni più radicali: tea party da un lato e liberali-progressisti dall'altro.
Cosa che nessun politico vorrebbe, perchè si arriverebbe ad un'estremizzazione dello scontro politico (come in Italia..... )
Condivido l'analisi.
Obama è in una posizione molto delicata, qualsiasi cosa faccia DEVE essere un compromesso, con le camere contro. Molti americani questa cosa non la colgono...
Non la colgono molti americani, e praticamente nessun italiano.
Il nostro sistema elettorale permette al vincitore relativo delle elezioni di governare liberamente, ed ingnorare le opposizioni.
Là, il bilanciamento dei poteri è tale per cui la dialogo e compromesso sono indispensabili.

governare liberamente,
mi sembra una forzatura
Governa in funzione di quanto gli consente la Costituzione
 
Per liberamente intendo che i partiti all'opposizione (beninteso, qualsiasi opposizione, non sto facendo una questione politica ma un discorso astratto) hanno un peso assolutamente marginale, data l'attuale legge elettorale.
In più, se il governo non cade, per 5 anni i cittadini non possono più esprimere il loro giudizio, mentre là si vota ogni 2 anni, considerando esecutivo e legislativo
 
alkiap ha scritto:
Per liberamente intendo che i partiti all'opposizione (beninteso, qualsiasi opposizione, non sto facendo una questione politica ma un discorso astratto) hanno un peso assolutamente marginale, data l'attuale legge elettorale.
In più, se il governo non cade, per 5 anni i cittadini non possono più esprimere il loro giudizio, mentre là si vota ogni 2 anni, considerando esecutivo e legislativo

con qualsiasi legge elettorale l' opposizione non ha peso, ma solo il potere di vigilare sulla maggioranza.
Questa non e' una repubblica presidenziale.
 
reFORESTERation ha scritto:
Kompressor02 ha scritto:
Il fallimento americano è solo nel tetto imposto stabilito per legge, nonostante ciò devono comunque cominciare ad essere più virtuosi e tagliare più di qualcosa.

Sicuramente ce la faranno per un semplice motivo , che è anche la differenza fra noi e loro , loro hanno politici seri responsabili che devono rendere conto al popolo che li ha eletti, del loro operato , noi no

c'è corruzione anche da loro, come e, forse, più di noi. fidati.

La corruzione esiste in tutto il mondo , ed è reato , da noi si chiama SISTEMA
 
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