economyrunner ha scritto:ALGEPA ha scritto:economyrunner ha scritto:Informarsi è un dovere oltre che un diritto, tu come ti informi?
Ottima domanda Enzo.
Io nel mio piccolo parto dall'assunto che la vera storia la si fa dopo decenni che è avvenuto l'avvenimento, ovviamente però non è che si può stare ad aspettare 50 o 60 anni (che poi non è neanche detto che aspettando cosi tanto ci sia un resoconto più veritiero), nell'immediato se proprio mi interessa la cosa approfitto di più fonti d'informazione e soprattutto ci metto molto senso critico (come intendeva Kant per critica) nella cosa e mai una coinvolgimento emotivo e/o personale.
Non la penso come Kant, credo che una comunità debba indignarsi su cose non tollerabili non deve restare impassibile.
Il giornalista invece deve essere obbiettivo e non aggiungere o togliere niente al fatto.
di Kant intendevo la critica nel senso non solo negativo del termine, per me qualsiasi notizia o storia che sia deve portare ad una critica della stessa da parte di chi l'apprende, di un analisi.
Ma come fai a determinare se una cosa è intollerabile o meno?
io dopo l'11 settembre sentivo piloti di linea che diceva che con una preparazione che potevano avere quelli era impossibile prendere le torri gemelli, altri che dicevano che invece era fattibile, ora, io non sono un pilota di aerei, come dovrei considerare queste due differenti vedute ?