<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> NESSUNO HA MAI PARLATO DI SOLITUDINE PER GLI ANZIANI. | Page 2 | Il Forum di Quattroruote

NESSUNO HA MAI PARLATO DI SOLITUDINE PER GLI ANZIANI.

alfaspeed ha scritto:
ci sono gli anziani che a volte non hanno motivo di socializzare
o perchè mancano i centri di aggregazione o perchè non riescono
a raggiungerli coi piedi o coi loro mezzi se ancora deambulano bene.

spesso son carcerati nelle loro case e vittime di solitudine,
depressione e altri problemi .

perchè non si costruiscono delle palazzine, magari
con dei mono e bilocali a prezzi in funzione del reddito
dove però ci siano dei servizi che in caso di necessità
arrivi immediatamente una assistenza o infermieristica
o medica , oppure delle sale ricreative, da ballo, un bar.

praticamente una casa albergo per autosufficenti

come esiston già in tante regioni fuorchè le più grandi
come lombardia, piemonte, veneto....lazio campania...

esiston in emilia romagna , toscana, trentino alto adige...

diamo a questi anziani che si senton soli la possibilità
di vivere degnamente la loro terza età senza esser
offesi e bistrattati e usati come pacchi da figli e parenti?

Hai visto la puntata di oggi di "Fuori TG" su RAI 3? Parlava anche di un argomento simile.
Comunque condivido in pieno quanto hai scritto.
Ciao
 
alfaspeed ha scritto:
dexxter ha scritto:
ti stai preoccupando del buon Giuann? cmq hai ragionissima

giuann io mi auguro di poterti ancora incontrare e
festeggiar con te anche i 90.....minimo....
minimo 30 son sicuri... :D
mio padre é morto a 95 anni.....pensa avrei ancora 36 anni di vita
PS: solo per gli ultimi due anni abbiamo dovuto ricorrere ad una badante..
 
roberto.50 ha scritto:
Hai visto la puntata di oggi di "Fuori TG" su RAI 3? Parlava anche di un argomento simile.
Comunque condivido in pieno quanto hai scritto.
Ciao

bravissimo ......proprio da lì m'è venuta l'idea di parlarne quà.
ma si sà dove c'è da impegnar il cervello, e non da litigare,
nessuno interviene.....sensibilità pari a quella dei maiali nel
porcile davanti alle vasche degli escrementi.....

pazienza.solo noi over 40 / 50 pensiam agli anziani,
altri devono ancora finire di orinare nel letto e non vengon
toccati da queste cose.

quando guardo mio papà in faccia che ha 84 anni
rivedo la mia vita di 50 enne in 2 secondi scorrere
rapidissima...c'èest la vie.

grazie roberto
 
alfaspeed ha scritto:
roberto.50 ha scritto:
Hai visto la puntata di oggi di "Fuori TG" su RAI 3? Parlava anche di un argomento simile.
Comunque condivido in pieno quanto hai scritto.
Ciao

bravissimo ......proprio da lì m'è venuta l'idea di parlarne quà.
ma si sà dove c'è da impegnar il cervello, e non da litigare,
nessuno interviene.....sensibilità pari a quella dei maiali nel
porcile davanti alle vasche degli escrementi.....

pazienza.solo noi over 40 / 50 pensiam agli anziani,
altri devono ancora finire di orinare nel letto e non vengon
toccati da queste cose.

quando guardo mio papà in faccia che ha 84 anni
rivedo la mia vita di 50 enne in 2 secondi scorrere
rapidissima...c'èest la vie.

grazie roberto

ho parlato oggi con tua mamma..
Te l'ho lasciato in messaggio in seg.

p.s. gran donna!
 
cuginodicicciobenzina ha scritto:
alfaspeed ha scritto:
roberto.50 ha scritto:
Hai visto la puntata di oggi di "Fuori TG" su RAI 3? Parlava anche di un argomento simile.
Comunque condivido in pieno quanto hai scritto.
Ciao

bravissimo ......proprio da lì m'è venuta l'idea di parlarne quà.
ma si sà dove c'è da impegnar il cervello, e non da litigare,
nessuno interviene.....sensibilità pari a quella dei maiali nel
porcile davanti alle vasche degli escrementi.....

pazienza.solo noi over 40 / 50 pensiam agli anziani,
altri devono ancora finire di orinare nel letto e non vengon
toccati da queste cose.

quando guardo mio papà in faccia che ha 84 anni
rivedo la mia vita di 50 enne in 2 secondi scorrere
rapidissima...c'èest la vie.

grazie roberto

ho parlato oggi con tua mamma..
Te l'ho lasciato in messaggio in seg.

p.s. gran donna!

è sempre un piacere carocuggino.
prima dell'8.12 andrem su col panzer indiano.... :D
 
alfaspeed ha scritto:
cuginodicicciobenzina ha scritto:
ho parlato oggi con tua mamma..
Te l'ho lasciato in messaggio in seg.

p.s. gran donna!

è sempre un piacere carocuggino.
prima dell'8.12 andrem su col panzer indiano.... :D

mi raccomando, non sbagliatevi a uscire a brescia est...

'stardi, parlano della solitudine dell'anziano e sono mesi che non si fanno vedere.... :evil: :evil:
 
non è vero che questo forum poco si adatta a un argomento del genere. Si tratta invece di un argomento che stimola la trasversalità, vale a dire il trovare tra ognuno di noi - che qui hanno interessi differenti - sensibilità simili su questo tema. Che per molti sicuramente oltre i 40 diventa una quotidianità.
Che dire? Se a giudicare dagli ultimi fatti di cronaca, il rispetto per la persona ha raggiunto limiti troppo bassi, è altrettanto vero che di anziani se ne parla molto poco. Spero nel mondo si faccia di più di quel che si dice pubblicamente. Molto spesso, troppo spesso ho visto telegiornali, trasmissioni televisive, ma soprattutto tg con l'angolo degli animali. Mai però un angolo per gli anziani, i nostri anziani. Non voglio fare collegamenti, per carità, ma tornando ai recenti fatti di cronaca, c'è chi dà più importanza alla vita di un animale che a quella di un proprio simile. E i mezzi di comunicazione non hanno fatto altro che amplificare questa situazione...
 
Un bellissimo thread, su un problema sociale troppo spesso dimenticato:

http://www.youtube.com/watch?v=P1TSfdTVvN8

I VECCHI -CLAUDIO BAGLIONI

i vecchi sulle panchine dei giardini
succhiano fili d'aria e un vento di ricordi
il segno del cappello sulle teste da pulcini
i vecchi mezzi ciechi i vecchi mezzi sordi
i vecchi che si addannano alle bocce
mattine lucide di festa che si può dormire
gli occhiali per vederci da vicino a misurar le gocce
per una malattia difficile da dire
i vecchi tosse secca che non dormono di notte
seduti in pizzo al letto a riposare la stanchezza
si mangiano i sospiri e un po' di mele cotte
i vecchi senza un corpo i vecchi senza una carezza
i vecchi un po' contadini
che nel cielo sperano e temono il cielo
voci bruciate dal fumo dai grappini di un'osteria
i vecchi vecchie canaglie
sempre pieni di sputi e consigli
i vecchi senza più figlie questi figli che non
chiamano mai
i vecchi che portano il mangiare per i gatti
e come i gatti frugano tra i rifiuti
le ossa piene di rumori e smorfie e versi un po' da
matti
i vecchi che non sono mai cresciuti
i vecchi anima bianca di calce in controluce
occhi annacquati dalla pioggia della vita
i vecchi soli come i pali della luce
e dover vivere fino alla morte che fatica
i vecchi cuori di pezza
un vecchio cane e una pena al guinzaglio
confusi inciampano di tenerezza e brontolando se
ne vanno via
i vecchi invecchiano piano
con una piccola busta della spesa
quelli che tornano in chiesa lasciano fuori
bestemmie e fanno pace con Dio
i vecchi povere stelle
i vecchi povere patte sbottonate
guance da spose arrossate di mal di cuore e di
nostalgia
i vecchi sempre tra i piedi
chiusi in cucina se viene qualcuno
i vecchi che non li vuole nessuno i vecchi da
buttare via
ma i vecchi, i vecchi, se avessi un'auto da
caricarne tanti
mi piacerebbe un giorno portarli al mare
arrotolargli i pantaloni e prendermeli in braccio
tutti quanti
sedia sediola... oggi si vola... e attenti a non sudare


NON HO ALTRO DA AGGIUNGERE.
STUPENDA
 
Cari ragazzi, in particolare caro Speed, fa davvero bene leggere post di questo tenore!
Come forse qualcuno ricorderà, a giugno ho perso, a 84 anni, anche il mio caro papà (Alzheimer/Perusini), mentre mamma volò in cielo (ed era, non è solo modo di dire, davvero un angelo, "La Maestra" x antonomasia) nel 2003 a quota 76.
Quel che maggiormente ricordo di Loro era l'immeno bisogno di dare e ricevere affetto, la voglia di esserci, di non stare in disparte, di prodigarsi sempre e comunque, al di là del dolore fisico, x impreziosire il passato e x attenuare quella paura del futuro che non sempre la fede riesce a sconfiggere.
E, anche da medico di famiglia, mi sento di affermare che il dramma principale della terza età è determinato proprio dal contrasto derivante da stati d'animo e stati di fatto, con una società del tutto impreparata ad accogliere questa sempre più grande massa di individui, incapace, di dare solidarietà e non solidarismo di facciata, spietatamente narcisita e individualista, con un sovvertimento totale di quei valori (cultura, saggezza, etc...) che un tempo gratificavano di contenuti l'età avanzata.
Ma quanto ancora possono dare queste care persone, addirittura anche in termini di amicizia e di allegria, può saperlo solo chi lavora davvero nel sociale.
Gli anziani non meritano l'abbandono, non meritano quella freddezza e quella asprezza con cui spesso sono (mal)trattati; paradossalmente la terza età può rappresentare proprio un'ulteriore occasione di lavoro, magari sotto forma di servizi di cui adesso c'è evidente carenza; basterebbe saperli ascoltare, anche trovando quel minuto in più per stare insieme a loro; per aiutarli ad esserci e a dimenticare, almeno ogni tanto, che la vita è solo uno schizzo di eterno.
Saluti
 
e a te caro dottore amico di penna lontano assai da me,
ti giunga come al solito il mio caloroso abbraccione nordico
alla polenta e cassoela. :D
 
un grazie di cuore a vertemati, mammo, e procida
per le belle parole e per il loro contributo.

a belpietro una raviolata col bagòss.... :D
 
occorre intervenire alla svelta anche perchè si fanno sempre meno figli che sono sempre stati il sostegno degli anziani; ora che per problemi economici si è arrivati al figlio unico la situazione non può che aggravarsi.
Quando mio padre s'era aggravato, eravamo in tre a correre; succedesse a me devo far conto su uno solo. E se lavorasse lontano da casa?
Un bel problema. Meglio non pensarci.
Meno male che ci sono i volontari.
 
dexxter ha scritto:
occorre intervenire alla svelta anche perchè si fanno sempre meno figli che sono sempre stati il sostegno degli anziani; ora che per problemi economici si è arrivati al figlio unico la situazione non può che aggravarsi.
Quando mio padre s'era aggravato, eravamo in tre a correre; succedesse a me devo far conto su uno solo. E se lavorasse lontano da casa?
Un bel problema. Meglio non pensarci.
Meno male che ci sono i volontari.

giuann,,,,sono in calo i figli....e pure i volontari... :?
 
alfaspeed ha scritto:
e a te caro dottore amico di penna lontano assai da me,
ti giunga come al solito il mio caloroso abbraccione nordico
alla polenta e cassoela. :D

Ricambio con affetto; l'ho sempre detto che le persone simpatiche e per bene sono uniformemente diffuse nel nostro paese; e mi basta tornare sul forum x averne puntuale conferma :D
Salutissimi a tutti
 
procida ha scritto:
alfaspeed ha scritto:
e a te caro dottore amico di penna lontano assai da me,
ti giunga come al solito il mio caloroso abbraccione nordico
alla polenta e cassoela. :D

Ricambio con affetto; l'ho sempre detto che le persone simpatiche e per bene sono uniformemente diffuse nel nostro paese; e mi basta tornare sul forum x averne puntuale conferma :D
Salutissimi a tutti

beh i miei nemici li ho sempre quà...
 
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