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Nel 2018 ancora se ne fregano di luci

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Ho notato che i fuoristrada giapponesi di solito hanno le luci stop e frecce nel parafango. In Europa invece molti sono fissati con mettere i retronebbia nel blocco del faro, invece di posizionarli a livello di parafango, come avviene per i fendinebbia anteriori. Oppure mettere un retronebbia solo da un lato ed una luce retromarcia sola nel lato opposto. Bisogna ricordare anche il fatto che ci siano voluti anni prima di comprendere che il terzo stop e' utile ed approvarlo anche in Europa, ma sempre con un ritardo. Poi c'e il problema di tanti anni spesi per capire finalmente, che gli stop a luminosita' di giorno non funzionano, e che bisogna usare il volume della luce invece della luminosita', cosi' come per i semafori. Siamo gia' nel 2018, ma nella mia zona ci sono solo un paio di semafori con il nuovo sistema olografico a volume, mentre il 90% dei semafori e' ancora quelli vecchi a luminosita', che non si vedono di giorno. Anche tante macchine in circolazione montano ancora i vecchi stop a luminosita'. Certa gente e' veramente strana, si spendono miliardi nei motori, per risparmiare qualche secondo in ripresa, mentre delle luci, che sono veramente un grave problema per la sicurezza, se ne fregano altamente.
 
Ho notato che i fuoristrada giapponesi di solito hanno le luci stop e frecce nel parafango. In Europa invece molti sono fissati con mettere i retronebbia nel blocco del faro, invece di posizionarli a livello di parafango, come avviene per i fendinebbia anteriori. Oppure mettere un retronebbia solo da un lato ed una luce retromarcia sola nel lato opposto. Bisogna ricordare anche il fatto che ci siano voluti anni prima di comprendere che il terzo stop e' utile ed approvarlo anche in Europa, ma sempre con un ritardo. Poi c'e il problema di tanti anni spesi per capire finalmente, che gli stop a luminosita' di giorno non funzionano, e che bisogna usare il volume della luce invece della luminosita', cosi' come per i semafori. Siamo gia' nel 2018, ma nella mia zona ci sono solo un paio di semafori con il nuovo sistema olografico a volume, mentre il 90% dei semafori e' ancora quelli vecchi a luminosita', che non si vedono di giorno. Anche tante macchine in circolazione montano ancora i vecchi stop a luminosita'. Certa gente e' veramente strana, si spendono miliardi nei motori, per risparmiare qualche secondo in ripresa, mentre delle luci, che sono veramente un grave problema per la sicurezza, se ne fregano altamente.
Confondere parafango con paraurti é degno di un esperto veramente raffinato eh, ce ne vuole !:emoji_relaxed::emoji_thumbsup:
 
a me fa più strano che nel 2018 ancora non si metta al centro dei discorsi le capacità di guida degli automobilisti e si pensi che la sicurezza passa per le luci, i lavafari e via dicendo.
 
Ho notato che i fuoristrada giapponesi di solito hanno le luci stop e frecce nel parafango. In Europa invece molti sono fissati con mettere i retronebbia nel blocco del faro, invece di posizionarli a livello di parafango, come avviene per i fendinebbia anteriori. Oppure mettere un retronebbia solo da un lato ed una luce retromarcia sola nel lato opposto. Bisogna ricordare anche il fatto che ci siano voluti anni prima di comprendere che il terzo stop e' utile ed approvarlo anche in Europa, ma sempre con un ritardo. Poi c'e il problema di tanti anni spesi per capire finalmente, che gli stop a luminosita' di giorno non funzionano, e che bisogna usare il volume della luce invece della luminosita', cosi' come per i semafori. Siamo gia' nel 2018, ma nella mia zona ci sono solo un paio di semafori con il nuovo sistema olografico a volume, mentre il 90% dei semafori e' ancora quelli vecchi a luminosita', che non si vedono di giorno. Anche tante macchine in circolazione montano ancora i vecchi stop a luminosita'. Certa gente e' veramente strana, si spendono miliardi nei motori, per risparmiare qualche secondo in ripresa, mentre delle luci, che sono veramente un grave problema per la sicurezza, se ne fregano altamente.


Pur essendo abbastanza ignorante in materia, ma avendo comunque (scusate se parlo un poco di me) frequentato un po' di corsi al Laboratorio Luce del POLIMI, che è forse la maggiore istituzione universitaria italiana in fatto di illuminotecnica, non ho mai sentito parlare di luci "a volume".
Mi piacerebbe che mi rendessi edotto....(magari sul dove trovare l'apposito pulsante?. : ) )

:emoji_frowning:
 
Pur essendo abbastanza ignorante in materia, ma avendo comunque (scusate se parlo un poco di me) frequentato un po' di corsi al Laboratorio Luce del POLIMI, che è forse la maggiore istituzione universitaria italiana in fatto di illuminotecnica, non ho mai sentito parlare di "volume" della luce.
Mi piacerebbe che mi rendessi edotto....(magari sul dove trovare l'apposito pulsante?. : ) )

:emoji_frowning:
Anch'io vorrei essere edotto come te, totale esedici!
 
io sono molto ignorante in materia ma tutto questo mi ricorda tanto la discussione sul sesso degli angeli, per favore aiutatemi a capire di cosa si sta parlando
grazie
 
che e' un semaforo olografico a volume?
io sono fermo a quelli con le 3 lanterne, rossa, gialla (ambra per gli anglofoni) e verde
 
Ho notato che i fuoristrada giapponesi di solito hanno le luci stop e frecce nel parafango. In Europa invece molti sono fissati con mettere i retronebbia nel blocco del faro, invece di posizionarli a livello di parafango, come avviene per i fendinebbia anteriori. Oppure mettere un retronebbia solo da un lato ed una luce retromarcia sola nel lato opposto. Bisogna ricordare anche il fatto che ci siano voluti anni prima di comprendere che il terzo stop e' utile ed approvarlo anche in Europa, ma sempre con un ritardo. Poi c'e il problema di tanti anni spesi per capire finalmente, che gli stop a luminosita' di giorno non funzionano, e che bisogna usare il volume della luce invece della luminosita', cosi' come per i semafori. Siamo gia' nel 2018, ma nella mia zona ci sono solo un paio di semafori con il nuovo sistema olografico a volume, mentre il 90% dei semafori e' ancora quelli vecchi a luminosita', che non si vedono di giorno. Anche tante macchine in circolazione montano ancora i vecchi stop a luminosita'. Certa gente e' veramente strana, si spendono miliardi nei motori, per risparmiare qualche secondo in ripresa, mentre delle luci, che sono veramente un grave problema per la sicurezza, se ne fregano altamente.
La luce (o luminosità) è immateriale, non può avere volume.
 
Il principio dei display cosiddetti "volumetrici" cioé con un'immagine che dà l'effetto di essere sospesa e "tridimensionale", cioé come un ologramma, mi sembra interessante in chiave futuristica e di sviluppo ulteriore della tecnologia; ma al momento, mi paiono proprio inadatti alle condizioni variabili di luce a cui devono sottostare le applicazioni stradali, sia per le luci delle auto che per gli impianti semaforici. A maggior ragione in condizione di forte irraggiamento solare e luminosità di fondo.
Infatti, se andiamo a guardare tutte le attuali applicazioni (spesso allo stato di prototipo) di tale tecnologia, operano tutte in penombra o al buio, in condizioni controllate. Se poi mi sono perso qualcosa, ammetto la mia ignoranza in materia.
 
Il topic sarà chiuso per assenza di contenuti validi.

Si invita l'autore a non usare espressioni, soprattutto nei titoli, accusatorie verso chiunque, se non adeguatamente motivate, come in questo caso.
Grazie.
 
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