<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Napolitano: è una follia | Page 3 | Il Forum di Quattroruote

Napolitano: è una follia

arhat ha scritto:
renatom ha scritto:
bumper morgan ha scritto:
che i figli di stranieri nati in Itala non siano cittadini italani. appunto al raggiungimento della maggiore età se :

1. Dalla nascita egli ed il suo nucleo familiare tutto abbia sempre vissuto in Italia
2. Abbia frequentato con profito almeno la scuola dell'obbligo.
3.Non pregiudicati ecc. ecc.
4. costituisce titolo preferenziale possedere la casa di abitazione.

Che ne direste ?

sono pur sempre dei paletti che escludono l'automatismo no? Che cmq trovo ragionevoli e di buon senso.
 
renatom ha scritto:
Non so se è ancora così, ma, almeno fino aqualche anno fa, i figli degli immigrati regolari, al compimento dei 18 anni, se non hanno un lavoro, non possono avere un permesso di soggiorno e diventano automaticamente clandestini?

da quando?
 
Non dico di si, dico che se uno nasce, cresce e si forma come uomo in una nazione mi pare che sia chiaro che la sua provenienza non valga alcunché.
Che senso ha avere un cittadino, con radici in nepal o svizzera, con cittadinanza diversa da quella italiana ma di uno stato che, magari, non ha mai conosciuto?
 
-VANGUARD- ha scritto:
bumper morgan ha scritto:
alexmed ha scritto:
Bah se io vivessi da un tot di anni in Italia, lavorassi, pagassi le tasse vorrei aver voce in capitolo alle elezioni. Chi è nato in Italia, frequenta scuole italiane, vive in Italia per me è italiano, non so voi.
non basta! devi dimostrare di rispettare le regole e condividere i valori. Se no non si sarà mai italiani. Bastasse solo lavorare e pagare le tasse.....IMHO

Si, e che facciamo con dei deliquenti e mafiosi italiani?
saprei cosa fare :D
 
G5 ha scritto:
Non dico di si, dico che se uno nasce, cresce e si forma come uomo in una nazione mi pare che sia chiaro che la sua provenienza non valga alcunché.
Che senso ha avere un cittadino, con radici in nepal o svizzera, con cittadinanza diversa da quella italiana ma di uno stato che, magari, non ha mai conosciuto?
ecco, adesso cominci a parlare con un tono più ragionevole.
Per il resto conordo, come ho detto, con quanto detto da arhat
 
arhat ha scritto:
Si potrebbe ad esempio fare in modo che, i figli di cittadini stranieri nati in Italia possono avere la cittadinanza italiana appunto al raggiungimento della maggiore età se :

al momento, la Legge italiana prevede che i figli di cittadini stranieri nati in Italia e qui residenti da allora, possano acquisire la cittadinanza SEMPLICEMENTE CHIEDENDOLA.

capisco che sia per qualcuno di maggiore soddisfazione descrivere degli scenari apocalittici, con ragazzini deportati il giorno della festa del 18° compleanno e cose varie, eppure la realtà è questa e non altre.
 
belpietro ha scritto:
renatom ha scritto:
Non so se è ancora così, ma, almeno fino aqualche anno fa, i figli degli immigrati regolari, al compimento dei 18 anni, se non hanno un lavoro, non possono avere un permesso di soggiorno e diventano automaticamente clandestini?

da quando?

Come ho scritto qualche anno fa era così, adesso non so se è stata modificata la cosa. Mi auguro di si.

Anche se, da quello che leggo qui:

http://poliziadistato.it/articolo/219/

sembra che sia solo per figli invalidi.
 
Mi fido di Ella o Vate del foro [leggi bene che la V non è doppia 8) ].

La cronaca racconta di qualche odissea nell'iter di ottenimento, di cui ora non sono in grado testimoniare.
Detto ciò, e come Ella recita: la legge c'è va bene così, non colgo nessuna necessità di modifica .

Aggiungo anche di non conoscerla, non ambendo affatto alla succitata cittadinanza .... :rolleyes:
 
belpietro ha scritto:
al momento, la Legge italiana prevede che i figli di cittadini stranieri nati in Italia e qui residenti da allora, possano acquisire la cittadinanza SEMPLICEMENTE CHIEDENDOLA.

capisco che sia per qualcuno di maggiore soddisfazione descrivere degli scenari apocalittici, con ragazzini deportati il giorno della festa del 18° compleanno e cose varie, eppure la realtà è questa e non altre.

E se uno è nato all'estero ed è venuto in Italia con i genitori a 5 anni?

Poi, diciamo che sulla cosa, magari, non sono mai stati fiscali.
 
renatom ha scritto:
Come ho scritto qualche anno fa era così, adesso non so se è stata modificata la cosa.

non mi risulta proprio.

quello per i figli maggiorenni a carico è solo per chi vuol fare entrare in Italia per ricongiungimento un figlio maggiorenne che sta al Paese d'origine, non per i figli maggiorenni che sono già qui, che hanno un permesso loro.
 
belpietro ha scritto:
, non per i figli maggiorenni che sono già qui, che hanno un permesso loro.

Per avere un permesso loro non devono avere un lavoro?

E questo mi richiama un altra grave problematica riguardante persone che lavorano regolarmente qui da molti anni e perdono il posto di lavoro.

Se non ne trovano uno entro 6 mesi dalla scadenza del permesso di cui sono titolari, non possono rinnovarlo.
 
Mah, anche se tutto il mondo è paese difficile paragonare la condizione di una nazione che ha oltre 308.745.538 di abitanti con una che ne ha circa 60.000.000, credo sia fisiologico adottare misure diverse.

Non va bene essere razzisti come non lo è spalancare le porte a tutti ma oggettivamente esaminare la casistica quello si.

Se l'Italia cresce come natalità per gli immigrati regolari, se l'inps sta in attivo per gli immigrati regolari, arroccarsi dietro a paure e pregiudizi non serve a nulla.

Si può discutere quanto si vuole ma dubito che un individuo nato e cresciuto in Italia non si senta italiano. Ho visto stranieri parlare romano o milanese stretto come veterani. :lol:
Indubbiamente la materia è delicata ma innalzare scudi sulle fantasie è inutile, ho colto spesso più senso di italianità negli stranieri che non negli italiani stessi.
 
renatom ha scritto:
belpietro ha scritto:
, non per i figli maggiorenni che sono già qui, che hanno un permesso loro.

Per avere un permesso loro non devono avere un lavoro?
non necessariamente.
possono averlo per studio, o anche per attesa di occupazione.
finché vivono con un genitore che ha un suo permesso di soggiorno, hanno diritto a un permesso per motivi familiari della stessa durata di quello del genitore.
 
renatom ha scritto:
E se uno è nato all'estero ed è venuto in Italia con i genitori a 5 anni?
che io sappia, l'automatismo è solo per chi è nato qui.
poi, tra uno che è arrivato a 17 anni e mezzo e uno che è arrivato quando aveva un anno di età, credo che la differenza la faccia la durata: visto che dopo dieci anni di residenza si può fare la domanda alla Prefettura, uno che è arrivato a cinque anni dovrebbe poter fare la domanda.
 
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