<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> NAPOLI. | Page 2 | Il Forum di Quattroruote

NAPOLI.

Mamma quanti luoghi comuni........

Innanzitutto ho sentito parlare di semafori, magari è vero, però Napoli anche nell'ora di punta la riesci ad attraversare da San Giovanni a Posillipo in un'oretta, fatelo a Roma (dove possono volerci anche quattro ore, utilizzando la viabilità ordinaria, e si che Roma non e quattro volte Napoli) o Milano, a mio avviso molto più pericolose soprattutto per i pedoni, in quanto il loro traffico è caratterizzato da soste ai semafori intervallate da grandi velocità sui lunghi rettifili. Della cosa te ne accorgi ad esempio quando sul lungotevere cerchi di attraversare la strada a piedi: quasi impossibile. A napoli ciò non accade, in quanto la velocità media è molto più bassa (difficile superare i cinquanta all'ora, pur volendo), ma molto più regolare. Senza contare che il napoletano medio quando vede un pedone che si accinge ad attraversare magari si ferma, un milanese o un romano di solito danno l'impressione di accelerare (se osi attraversare fuori dalle strisce poi diventa praticamente un tentato suicidio). Anche questa è cortesia.
Poi si può discutere di come tutto ciò possa apparire al forestiero, ma questo a mio avviso è un'altro discorso, per quel che mi riguarda trovo di gran lunga più stressante guidare a Roma o Milano che a Napoli, ciò non vuol dire che quelle due città siano peggiori, ma solo che io non vi sono abituato. E per piacere non parliamo del rispetto del codice e dell'educazione, perchè da questo punto di vista se il problema di Napoli sono i semafori quello di Roma è la scostumatezza estrema degli automobilisti e quello di Milano la totale incoscienza (una sola volta che avessi visto qualcuno rallentare in prossimità di un incrocio, a Milano quando è verde si ferma anche il sole, con buona pace dei bambini che sfuggono dalle mani delle mamme).
Se poi volessimo parlare di furti e di pericolosità, beh, le macchine si rubano di più a Milano e a Roma, anche se consideriamo i furti in relazione alla popolazione (a tutti i miei conoscenti a cui sia capitato, compreso mio padre, l'auto l'hanno sempre rubata a Roma, mai a Napoli), il microcriminale di Napoli poi lo trovi anche nelle altre grandi città (tra l'altro in misura proporzionale alla popolazione), forse con l'unica differenza che i quartieri difficili a Napoli si possono trovare, per motivi storici e morfologici, anche in centro, da qui gli episodi che di solito assumono maggiore rilevanza sui giornali. Le altre grandi città invece da questo punto di vista sono più "ghettizzate", con un centro relativamente più tranquillo e ben tenuto e periferie degradate. Insomma potrei continuare all'infinito ma evito, l'unica cosa che volevo dire è che ogni città ha i suoi problemi, finiamola di generalizzare e soprattutto di fare troppo i creduloni.
Comunque per chi scriveva da Ischia, io aspetterei un attimino a dire che quello sia il "paradiso terrestre per quel che riguarda la tranquillità", perchè non è esattamente così....... ;)

Ps: per quel che riguarda i turisti, ma qualcuno di voi ci girerebbe alle dieci di sera a Largo Preneste o a Termini in calzoncini corti con una Reflex Nikon al collo e un rolex d'oro al polso? Perchè allora si ha la pretesa di farlo a Forcella (cosa che ho visto con i miei occhi, hai voglia ad avvertire quel coglione di un tedesco che non era il caso) o al Centro Direzionale?
 
Matteo__ ha scritto:
Cio non vuol dire che guidare a Roma sia meno stressante che farlo a Napoli oggi........ ;)

No, a Napoli ho guidato solo tre o quattro volte, per poco tempo, e l'ultima volta qualche anno fa, quindi, a livello comparativo, non mi esprimo.

In effetti non mi pare di ricordare stress particolare da guida.
 
Back
Alto