<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Museo Alfa Romeo: finalmente il TAR ha respinto il vergognoso ricorso contro il vincolo. | Page 26 | Il Forum di Quattroruote

Museo Alfa Romeo: finalmente il TAR ha respinto il vergognoso ricorso contro il vincolo.

valvonauta_distratto ha scritto:
giampi47 ha scritto:
giampi47 ha scritto:
Per " Valvonauta_distratto " & " Angelo0 ".

Come promessoVi, ecco che mi sono spostato di topic.
Fra poco Vi inviero' risposte. Ciao.

Carissimi eccomi qua. :D

Nonostante ALFA nei primi anni '50 si fosse ritirata ufficialmente dalle corse (promuovendo per motivi di forza maggiore la produzione di vetture per una piu' ampia clientela ) , i suoi Dirigenti ed i magnifici Ingegneri della Casa seguitarono in modo silente a gettare un occhio alla sportivita' e soprattutto ad
avallare le piu' disparate richieste della clientela ( vecchia e/o nuova - per quei tempi ) piu' dura e pura.

Era una logica conseguenza per tutti coloro che nell'arco della loro vita avevano lavorato in una Casa ove le corse e le auto sportive "di una spanna sopra le altre " le avevano sempre prodotte.

Cio' permise enorme quantita' di affermazioni nelle corse sia con le Alfa 1900 che con le Giulietta ( berline e sportive ).

Dobbiamo inoltre tenere presente che gia' si stagliava all'orizzonte un periodo di benessere per tutta la nazione e questo rendeva piu' facile il tutto.

Con queste premesse, potemmo assistere , a partire dal 1950-1951 e nell'arco di 15-20 anni , alla nascita di molti nuovi modelli e tutti ( o quasi ) uno piu' sportivo dell'altro.

Nell'arco di soli 4 / 5 anni , ( dal 1954 al 1958 ) il motore delle ALFA 1300 cc. , venne posizionato in vetture che partivano da 54 Cv. per salire ai 65 Cv. e
quindi agli 80 Cv. e poi ancora ai 90 Cv. e fino ad arrivare ai 100 Cv. delle
Giulietta Sprint Speciale (la S.S.) e Sprint Zagato (la SZ).

E stiamo parlando di vetture di serie !!!

Perche' poi, questi motori 1300 delle Alfa sportive, se elaborati, arrivavano a ben piu' alte potenze.

Questo sta a significare quanto alacremente si lavorasse giorno dopo giorno soprattutto sui motori e soprattutto sul loro affinamento costante e con sempre nuove sperimentazioni che ( come tutti sappiamo ) negli anni a venire furono poi traslate sui modelli successivi.

E come di consuetudine in Alfa , anche allora il bagaglio tecnico e con ulteriori potenzialita' si consolidava sempre piu' e cio' permetteva di andare sul sicuro a fronte delle piu' disparate richieste del cliente che desiderava
" personalizzare " la sua auto.

Possedevi negli anni '50 una 1900 e la desideravi con piu' ripresa ? Andavi in Alfa, ti consultavi velocemente con qualche Collaudatore ed il Capo Officina e ti si prospettavano varie scelte. Logicamente ogni scelta ( l'una dall'altra ) aveva un costo differente ..........ma ti facevi due conti per la migliore opportunita' per te...............ed il gioco era fatto.

La medesima cosa fu possibile per tutte le serie Giulietta degli anni '60 - per le Giulia e le 1750 anni '60 e le 2000 e le Alfetta anni '70 e per tutte le loro varianti ( intendo Berlina-GT-GTV-Spider ecc.).

Ma una cosa e' bene ricordare = Dopo una "cura ricostituente" , nessuna Alfa era uguale ad una altra Alfa che avesse subìto la stessa cura.
C'era sempre qualche cosa di differente che le caratterizzava. E questo (come detto poco sopra ) grazie a tutti i perfezionamenti maturati e che mettevano in atto i tecnici giorno dopo giorno.

In pratica; desideravi la tua vettura un po' differente o totalmente differente ? Ti recavi nell'ATELIER di ALFA !!!
GENTE MERAVIGLIOSA !!!

Ma ne parleremo ancora.

Caro " VALVO " , a te che sei un giovane appassionato "duro e puro " , rivolgo l'augurio di potere entrare in possesso di una Alfa sportiva anni ' 50 oppure anni '60 ; avrai sempre belle soddisfazioni.

Lo stesso " Angelo0 " a cui e' anche dedicato questo messaggio, siccome le ha possedute queste vetture, te lo puo' confermare.

Un caro saluto a tutti e 2 . :D :thumbup:
Il mio sogno anni 60/70 (apparte quello di avere un garage pieno) sarebbe una bella 2000 GT Veloce. Alla fine si trova a prezzi più bassi di un'alfiat G10.
In questo garage se ne vede una di un mio amico. ;)

La 2000 GT Veloce del tuo amico, in questa foto e' uno splendore. :)
Se ne trovi una in ottime condizioni ed ad un prezzo giusto, non fartela scappare.
Se poi la trovi coi sedili in pelle,meglio ancora perche' quella vettura coi sedili in panno , ti faceva " effetto sauna " in ogni stagione.
Non era piu' il panno stupendo delle Giulia Super di meta' o fine anni '60.
Per farti una battuta, qualche Uff.Acquisti iniziava ad avere " il braccino corto "-
come si dice in gergo.
Ciao. :D
 
giampi47 ha scritto:
giampi47 ha scritto:
Per " Valvonauta_distratto " & " Angelo0 ".

Come promessoVi, ecco che mi sono spostato di topic.
Fra poco Vi inviero' risposte. Ciao.

Carissimi eccomi qua. :D

Nonostante ALFA nei primi anni '50 si fosse ritirata ufficialmente dalle corse (promuovendo per motivi di forza maggiore la produzione di vetture per una piu' ampia clientela ) , i suoi Dirigenti ed i magnifici Ingegneri della Casa seguitarono in modo silente a gettare un occhio alla sportivita' e soprattutto ad
avallare le piu' disparate richieste della clientela ( vecchia e/o nuova - per quei tempi ) piu' dura e pura.

Era una logica conseguenza per tutti coloro che nell'arco della loro vita avevano lavorato in una Casa ove le corse e le auto sportive "di una spanna sopra le altre " le avevano sempre prodotte.

Cio' permise enorme quantita' di affermazioni nelle corse sia con le Alfa 1900 che con le Giulietta ( berline e sportive ).

Dobbiamo inoltre tenere presente che gia' si stagliava all'orizzonte un periodo di benessere per tutta la nazione e questo rendeva piu' facile il tutto.

Con queste premesse, potemmo assistere , a partire dal 1950-1951 e nell'arco di 15-20 anni , alla nascita di molti nuovi modelli e tutti ( o quasi ) uno piu' sportivo dell'altro.

Nell'arco di soli 4 / 5 anni , ( dal 1954 al 1958 ) il motore delle ALFA 1300 cc. , venne posizionato in vetture che partivano da 54 Cv. per salire ai 65 Cv. e
quindi agli 80 Cv. e poi ancora ai 90 Cv. e fino ad arrivare ai 100 Cv. delle
Giulietta Sprint Speciale (la S.S.) e Sprint Zagato (la SZ).

E stiamo parlando di vetture di serie !!!

Perche' poi, questi motori 1300 delle Alfa sportive, se elaborati, arrivavano a ben piu' alte potenze.

Questo sta a significare quanto alacremente si lavorasse giorno dopo giorno soprattutto sui motori e soprattutto sul loro affinamento costante e con sempre nuove sperimentazioni che ( come tutti sappiamo ) negli anni a venire furono poi traslate sui modelli successivi.

E come di consuetudine in Alfa , anche allora il bagaglio tecnico e con ulteriori potenzialita' si consolidava sempre piu' e cio' permetteva di andare sul sicuro a fronte delle piu' disparate richieste del cliente che desiderava
" personalizzare " la sua auto.

Possedevi negli anni '50 una 1900 e la desideravi con piu' ripresa ? Andavi in Alfa, ti consultavi velocemente con qualche Collaudatore ed il Capo Officina e ti si prospettavano varie scelte. Logicamente ogni scelta ( l'una dall'altra ) aveva un costo differente ..........ma ti facevi due conti per la migliore opportunita' per te...............ed il gioco era fatto.

La medesima cosa fu possibile per tutte le serie Giulietta degli anni '60 - per le Giulia e le 1750 anni '60 e le 2000 e le Alfetta anni '70 e per tutte le loro varianti ( intendo Berlina-GT-GTV-Spider ecc.).

Ma una cosa e' bene ricordare = Dopo una "cura ricostituente" , nessuna Alfa era uguale ad una altra Alfa che avesse subìto la stessa cura.
C'era sempre qualche cosa di differente che le caratterizzava. E questo (come detto poco sopra ) grazie a tutti i perfezionamenti maturati e che mettevano in atto i tecnici giorno dopo giorno.

In pratica; desideravi la tua vettura un po' differente o totalmente differente ? Ti recavi nell'ATELIER di ALFA !!!
GENTE MERAVIGLIOSA !!!

Ma ne parleremo ancora.

Caro " VALVO " , a te che sei un giovane appassionato "duro e puro " , rivolgo l'augurio di potere entrare in possesso di una Alfa sportiva anni ' 50 oppure anni '60 ; avrai sempre belle soddisfazioni.

Lo stesso " Angelo0 " a cui e' anche dedicato questo messaggio, siccome le ha possedute queste vetture, te lo puo' confermare.

Un caro saluto a tutti e 2 . :D :thumbup:
Ciao mio caro amico,sono rientrato adesso da una festa... sapevo di trovarti .... per quotarti. si valvo tutto vero cio che dice ciampi ,questo é il mondo della vera Alfa Romeo.
Ma devo aggiuncere qualcosa che in molti non possono sapere forse erano in pochi a saperlo in Alfa, cio che io ho scoperto per puro caso allora all etá di 15 anni quando mio cognato mi ragaló la Giulietta 1900coupe.Ma prima che vi dico cio che ho compinato,voglio farvi una domanda: pensate che una MB o Audi o BMW coupe , se gli tagliamo il tettuccio e la carichiamo con sei persone tiene la strada o rischiano di spaccarsi in due?
 
giampi47 ha scritto:
valvonauta_distratto ha scritto:
giampi47 ha scritto:
giampi47 ha scritto:
Per " Valvonauta_distratto " & " Angelo0 ".

Come promessoVi, ecco che mi sono spostato di topic.
Fra poco Vi inviero' risposte. Ciao.

Carissimi eccomi qua. :D

Nonostante ALFA nei primi anni '50 si fosse ritirata ufficialmente dalle corse (promuovendo per motivi di forza maggiore la produzione di vetture per una piu' ampia clientela ) , i suoi Dirigenti ed i magnifici Ingegneri della Casa seguitarono in modo silente a gettare un occhio alla sportivita' e soprattutto ad
avallare le piu' disparate richieste della clientela ( vecchia e/o nuova - per quei tempi ) piu' dura e pura.

Era una logica conseguenza per tutti coloro che nell'arco della loro vita avevano lavorato in una Casa ove le corse e le auto sportive "di una spanna sopra le altre " le avevano sempre prodotte.

Cio' permise enorme quantita' di affermazioni nelle corse sia con le Alfa 1900 che con le Giulietta ( berline e sportive ).

Dobbiamo inoltre tenere presente che gia' si stagliava all'orizzonte un periodo di benessere per tutta la nazione e questo rendeva piu' facile il tutto.

Con queste premesse, potemmo assistere , a partire dal 1950-1951 e nell'arco di 15-20 anni , alla nascita di molti nuovi modelli e tutti ( o quasi ) uno piu' sportivo dell'altro.

Nell'arco di soli 4 / 5 anni , ( dal 1954 al 1958 ) il motore delle ALFA 1300 cc. , venne posizionato in vetture che partivano da 54 Cv. per salire ai 65 Cv. e
quindi agli 80 Cv. e poi ancora ai 90 Cv. e fino ad arrivare ai 100 Cv. delle
Giulietta Sprint Speciale (la S.S.) e Sprint Zagato (la SZ).

E stiamo parlando di vetture di serie !!!

Perche' poi, questi motori 1300 delle Alfa sportive, se elaborati, arrivavano a ben piu' alte potenze.

Questo sta a significare quanto alacremente si lavorasse giorno dopo giorno soprattutto sui motori e soprattutto sul loro affinamento costante e con sempre nuove sperimentazioni che ( come tutti sappiamo ) negli anni a venire furono poi traslate sui modelli successivi.

E come di consuetudine in Alfa , anche allora il bagaglio tecnico e con ulteriori potenzialita' si consolidava sempre piu' e cio' permetteva di andare sul sicuro a fronte delle piu' disparate richieste del cliente che desiderava
" personalizzare " la sua auto.

Possedevi negli anni '50 una 1900 e la desideravi con piu' ripresa ? Andavi in Alfa, ti consultavi velocemente con qualche Collaudatore ed il Capo Officina e ti si prospettavano varie scelte. Logicamente ogni scelta ( l'una dall'altra ) aveva un costo differente ..........ma ti facevi due conti per la migliore opportunita' per te...............ed il gioco era fatto.

La medesima cosa fu possibile per tutte le serie Giulietta degli anni '60 - per le Giulia e le 1750 anni '60 e le 2000 e le Alfetta anni '70 e per tutte le loro varianti ( intendo Berlina-GT-GTV-Spider ecc.).

Ma una cosa e' bene ricordare = Dopo una "cura ricostituente" , nessuna Alfa era uguale ad una altra Alfa che avesse subìto la stessa cura.
C'era sempre qualche cosa di differente che le caratterizzava. E questo (come detto poco sopra ) grazie a tutti i perfezionamenti maturati e che mettevano in atto i tecnici giorno dopo giorno.

In pratica; desideravi la tua vettura un po' differente o totalmente differente ? Ti recavi nell'ATELIER di ALFA !!!
GENTE MERAVIGLIOSA !!!

Ma ne parleremo ancora.

Caro " VALVO " , a te che sei un giovane appassionato "duro e puro " , rivolgo l'augurio di potere entrare in possesso di una Alfa sportiva anni ' 50 oppure anni '60 ; avrai sempre belle soddisfazioni.

Lo stesso " Angelo0 " a cui e' anche dedicato questo messaggio, siccome le ha possedute queste vetture, te lo puo' confermare.

Un caro saluto a tutti e 2 . :D :thumbup:
Il mio sogno anni 60/70 (apparte quello di avere un garage pieno) sarebbe una bella 2000 GT Veloce. Alla fine si trova a prezzi più bassi di un'alfiat G10.
In questo garage se ne vede una di un mio amico. ;)

La 2000 GT Veloce del tuo amico, in questa foto e' uno splendore. :)
Se ne trovi una in ottime condizioni ed ad un prezzo giusto, non fartela scappare.
Se poi la trovi coi sedili in pelle,meglio ancora perche' quella vettura coi sedili in panno , ti faceva " effetto sauna " in ogni stagione.
Non era piu' il panno stupendo delle Giulia Super di meta' o fine anni '60.
Per farti una battuta, qualche Uff.Acquisti iniziava ad avere " il braccino corto "-
come si dice in gergo.
Ciao. :D

Ciao Giampi
un immenso grazie per aver accolto il mio invito, e soprattutto per la bellezza dei tuoi interventi.
 
chassis_engineer ha scritto:
fpaol68 ha scritto:
Lo so ;) la mia era una battuta, mi sa che ora sei tu a non aver capito ;)

E' vero quello che dici, anche se il mezzo decotto vendeva più di 200.000 auto e non aggiungo altro per non infierire... ;)
Così come è vero che fiat qualcosa di buono lo ha fatto, ma nel complesso purtroppo ha fatto tante e tali cagate che è riuscita a spazzare via il poco di positivo fatto.
Si la storia ha ampiamente dimostrato che in genere i marchi generalisti non sono in grado di gestire i marchi di prestigio, quando se li ritrovano in caso. Con una eccezione però, di un gruppo generalista che il marchio di prestigio ha saputo reinventarlo dopo anni di oblio.... sai a chi mi riferisco ;)

A trovarlo il miliardario.... però bisognerebbe se Mister M vende.......
Discorsi fatti e rifatti più volte.

Mi limito solo a dire che, tenuto conto di tutto il quadro, l'unica possibilità di rivedere Alfa che soddisfino anche i più appassionati sarebbe quella di avere una dirigenza Fiat che, alla lunga, venga....contagiata dal virus Alfa! :D

Altre possibilità non ce ne sono, e quella che dici tu non tiene conto delle gerarchie all'interno del gruppone tedesco, ergo porterebbe ancora una volta ad un risultato "non da appassionati".

Che poi le saprebbero "marchettare e commercializzare" meglio di Fiat...beh, su questo non ho dubbi.

Ma ricordatevi che la cessione di Alfa sarebbe LA FINE dell'industria automobilistica italiana (nicchie a parte) e allora sì che Fiat diventerebbe 100% americana.

Stampatevelo bene in testa questo.

Vedi sul fatto del contagio mi trovi perfettamente d'accordo. Però tutti i fatti, compreso anche la vicenda del museo, fanno pensare al contagio totale ed irreversibile del virus fiat, che è mortale. Spero ovviamente di sbagliarmi.
Riguardo a VAG, è vero sarebbe un salto nel buio, ma sarebbe anche una nuova oppurtunità, che ti ripeto da quello che si vede noi da fuori, al momento non c'è, anzi c'è la definitiva perdita di ogni identità Alfa.
Spero che il futuro possa smentirmi, ma sono molto pessimista, anche riguardo alla industria dell'auto in Italia.
 
Ciao Angelo0. :) :)

Dai, facci leggere qualcosa ; raccontaci della tua 1900 Coupe'.
---Era la 1900 Sprint oppure la SuperSprint ???
---Cambio al volante oppure cambio a cloche ??
--Cambio a 4 marce oppure a 5 marce ??
---La cilindrata era 1884 cc. oppure 1975 cc. ??
--Era la 100 Cv oppure la 115 Cv ??
--Oppure era preparata di motore ??

Circa i telai delle vetture tedesche cui hai accennato , cosa ti e' successo di strano ??

Attendo leggerti ed invio un caro saluto. :D
 
fpaol68 ha scritto:
chassis_engineer ha scritto:
fpaol68 ha scritto:
Lo so ;) la mia era una battuta, mi sa che ora sei tu a non aver capito ;)

E' vero quello che dici, anche se il mezzo decotto vendeva più di 200.000 auto e non aggiungo altro per non infierire... ;)
Così come è vero che fiat qualcosa di buono lo ha fatto, ma nel complesso purtroppo ha fatto tante e tali cagate che è riuscita a spazzare via il poco di positivo fatto.
Si la storia ha ampiamente dimostrato che in genere i marchi generalisti non sono in grado di gestire i marchi di prestigio, quando se li ritrovano in caso. Con una eccezione però, di un gruppo generalista che il marchio di prestigio ha saputo reinventarlo dopo anni di oblio.... sai a chi mi riferisco ;)

A trovarlo il miliardario.... però bisognerebbe se Mister M vende.......
Discorsi fatti e rifatti più volte.

Mi limito solo a dire che, tenuto conto di tutto il quadro, l'unica possibilità di rivedere Alfa che soddisfino anche i più appassionati sarebbe quella di avere una dirigenza Fiat che, alla lunga, venga....contagiata dal virus Alfa! :D

Altre possibilità non ce ne sono, e quella che dici tu non tiene conto delle gerarchie all'interno del gruppone tedesco, ergo porterebbe ancora una volta ad un risultato "non da appassionati".

Che poi le saprebbero "marchettare e commercializzare" meglio di Fiat...beh, su questo non ho dubbi.

Ma ricordatevi che la cessione di Alfa sarebbe LA FINE dell'industria automobilistica italiana (nicchie a parte) e allora sì che Fiat diventerebbe 100% americana.

Stampatevelo bene in testa questo.

Vedi sul fatto del contagio mi trovi perfettamente d'accordo. Però tutti i fatti, compreso anche la vicenda del museo, fanno pensare al contagio totale ed irreversibile del virus fiat, che è mortale. Spero ovviamente di sbagliarmi.
Riguardo a VAG, è vero sarebbe un salto nel buio, ma sarebbe anche una nuova oppurtunità, che ti ripeto da quello che si vede noi da fuori, al momento non c'è, anzi c'è la definitiva perdita di ogni identità Alfa.
Spero che il futuro possa smentirmi, ma sono molto pessimista, anche riguardo alla industria dell'auto in Italia.

Non sono così convinto che il brand Alfa, così come viene trattato, sia in grado di evitare l'amerikanizzazione del gruppo.
Nel senso che una tale scelta, se voluta, verrebbe percorsa indipendentemente dall'ex marchio di Arese.
Anzi, a sentire della nuova Giulia che "deve piacere agli yankee", si potrebbe già ipotizzare un futuro amerikano per tutto il gruppone...non solo nei gusti ma anche nel progetto.

E per tornare in topic....nessuna novità sul museo?
Che vergogna...
 
Ho letto che secondo alcune voci avrebbero asfaltato il parcheggio vicino al museo... qualcuno che è di Arese può confermare o smentire?
 
alexmed ha scritto:
Ho letto che secondo alcune voci avrebbero asfaltato il parcheggio vicino al museo... qualcuno che è di Arese può confermare o smentire?

Confermo. Si vede anche passando lungo l'autostrada verso i laghi.
 
MultiJet150 ha scritto:
chassis_engineer ha scritto:
SZ. ha scritto:
Improvvisamente e incredibilmente la PROVINCIA DEBOLE (parole dell'Avvocato) è diventata tanto strategica per il gruppo che l'ha annessa e poi annullata fisicamente, e commercialmente.

Ce lo stampiamo bene in testa, come barzelletta.

fiat ha chiuso quasi tutto quello che si poteva chiudere. quanto rimarrà italiana o diventerà americana avremo comunque modo di vederlo Alfa Romeo o non Alfa Romeo.

Ad ogni modo, tutti i migliori auguri di proseguire con successo nell'iniziativa di rilancio, ed arrivare al mezzo milione di pezzi venduti l'anno.
Non hai capito, ma forse mi sono spiegato male io.

Se vendi Alfa, magari ai tedeschi, significa che gli vendi, di fatto, anche il mercato italiano, soprattutto nei segmenti più interessanti.

E questa cosa la puoi fare solo se te ne vuoi andare via dall'Italia e quindi dall'Europa.

I tedeschi, poi, non verrebbero a costruire in Italia, perchè non gli conviene visti i costi elevati e visto che devono saturare altrove. (tipo la megafabbrica di Martorell in Spagna).

Ora capisci perchè quando si parla di cessione, mi altero un po'...se si perde anche la produzione di auto, il lavoro più ambito in questo paese di Pulcinella sarà il commesso all'Ikea o il venditore di abbonamenti a Sky... :rolleyes:

Bravo !!! Hai ragione, però hai dimenticato un altra professione che si sta diffondendo in Italia: Il Frikettone nulla facente con l'auto t....... :twisted: :twisted: :D :D :D

Risposta "interessante", se non altro per i diversi spunti di provocazione, ehm... "riflessione" che offre, a cui è però impossibile rispondere utilmente, essendo abbondantemente off topic. ;)
 
alexmed ha scritto:
Ho letto che secondo alcune voci avrebbero asfaltato il parcheggio vicino al museo... qualcuno che è di Arese può confermare o smentire?

guarda pare che si apra un nuovo venditore di auto, non mi ricordo esattamente i dati dovrebbe venire fuori un nuovo Fassina giusto per capirci, si vocifera che sarebbe disposto anche a sistemare la pista prove per permettere la prova delle auto in vendita.
Nel frattempo stanno finalmente togliendo tutto l'eternit presente nel silos
 
Un bell'articolo di automobilismo sulla 8C 2300

http://www.automobilismo.it/alfa-romeo-8-c-2300-auto-14021

Ci sono vari passaggi interessanti che riguardano anche il Museo.
 
Merosi1910 ha scritto:
Un bell'articolo di automobilismo sulla 8C 2300

http://www.automobilismo.it/alfa-romeo-8-c-2300-auto-14021

Ci sono vari passaggi interessanti che riguardano anche il Museo.

Bellissimo grazie.
L'industria automobilistica (italiana) sembra invece essersi dimenticata delle parole di Jano
 
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