<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Museo Alfa Romeo: finalmente il TAR ha respinto il vergognoso ricorso contro il vincolo. | Page 23 | Il Forum di Quattroruote

Museo Alfa Romeo: finalmente il TAR ha respinto il vergognoso ricorso contro il vincolo.

chassis_engineer ha scritto:
fpaol68 ha scritto:
chassis_engineer ha scritto:
Merosi1910 ha scritto:
fpaol68 ha scritto:
Merosi1910 ha scritto:
Riassumendo ? Tutto tace e siamo sempre in ostaggio dei fiattari ammerrriccani.

Ma almeno fanno finta di farli questi lavori di manutenzione o come loro solito fanno schifo fino in fondo ?

Io opto per la seconda ipotesi. Tra l'altro ti invito a leggere quanto ha appena postato Chassis nel topic sul 1,9 doppio turbo.... viene da piangere.

Ti ringrazio dell'invito ma ormai le maialate di fiat le conosco e riesco anche ad immaginare quelle che ancora devono fare. Ormai sono preveggente.
Entro solo in questo 3d.
Ti dico solo questo.

Capisco la delusione dell'appassionato, ma mi chiedo anche quante volte quelli che scrivono quì ci sono stati effettivamente al Museo, o ci hanno portato parenti, amici, etc...

Spero che chi parla, parli sapendo dei costi delle operazioni, dei progetti più o meno faraonici, etc.

Io non li sò.

Io ci sono stato e ci sarei tornato volentieri se fosse ancora aperto.
Parli di costi, ti dico solo questo, il museo Porsche in soli 5 anni ha superato il milione di visitatori, facciamo 10 euro a biglietto, fanno 10 milioni. Non credo che tenere aperto il museo Alfa costi più di 2 milioni l'anno. Poi magari mi sbaglio. Senza considerare gli incassi derivanti dalla vendita di gadget.
Io parlavo dei costi dei progetti, diciamo "più in grande" ,che erano venuti fuori.

Devo ammettere che su questo argomento ho informazioni di seconda o terza mano.
Mi rammento pure che anni e anni fà era stata vagliata la possibilità di spostare il Museo alla Bicocca.

Scusa ma di quali progetti faraonici parli ? Nessuno qui ha mai chiesto niente a fiat.
Vogliamo solo che nessuno tocchi il Museo. Vecchio, antiquato, fuori mano, con tante cose infilate negli scantinati per mancanza di spazio, ma puramente ALFA, semplicemente ALFA, l'unica cosa che di ALFA è rimasto.
 
Merosi1910 ha scritto:
chassis_engineer ha scritto:
fpaol68 ha scritto:
chassis_engineer ha scritto:
Merosi1910 ha scritto:
fpaol68 ha scritto:
Merosi1910 ha scritto:
Riassumendo ? Tutto tace e siamo sempre in ostaggio dei fiattari ammerrriccani.

Ma almeno fanno finta di farli questi lavori di manutenzione o come loro solito fanno schifo fino in fondo ?

Io opto per la seconda ipotesi. Tra l'altro ti invito a leggere quanto ha appena postato Chassis nel topic sul 1,9 doppio turbo.... viene da piangere.

Ti ringrazio dell'invito ma ormai le maialate di fiat le conosco e riesco anche ad immaginare quelle che ancora devono fare. Ormai sono preveggente.
Entro solo in questo 3d.
Ti dico solo questo.

Capisco la delusione dell'appassionato, ma mi chiedo anche quante volte quelli che scrivono quì ci sono stati effettivamente al Museo, o ci hanno portato parenti, amici, etc...

Spero che chi parla, parli sapendo dei costi delle operazioni, dei progetti più o meno faraonici, etc.

Io non li sò.

Io ci sono stato e ci sarei tornato volentieri se fosse ancora aperto.
Parli di costi, ti dico solo questo, il museo Porsche in soli 5 anni ha superato il milione di visitatori, facciamo 10 euro a biglietto, fanno 10 milioni. Non credo che tenere aperto il museo Alfa costi più di 2 milioni l'anno. Poi magari mi sbaglio. Senza considerare gli incassi derivanti dalla vendita di gadget.
Io parlavo dei costi dei progetti, diciamo "più in grande" ,che erano venuti fuori.

Devo ammettere che su questo argomento ho informazioni di seconda o terza mano.
Mi rammento pure che anni e anni fà era stata vagliata la possibilità di spostare il Museo alla Bicocca.

Scusa ma di quali progetti faraonici parli ? Nessuno qui ha mai chiesto niente a fiat.
Vogliamo solo che nessuno tocchi il Museo. Vecchio, antiquato, fuori mano, con tante cose infilate negli scantinati per mancanza di spazio, ma puramente ALFA, semplicemente ALFA, l'unica cosa che di ALFA è rimasto.

Standing Ovation.
Tra l'altro vorrei dire a Chassis che il museo è stato progettato apposta e costruito per essere tale, che non richiede nessun lavoro se non l'ordinaria manutenzione come tutti i manufatti, e che è una struttura molto bella, ben disegnata, e funzionale, pensata apposta per valorizzare ciò che è ivi esposto.
Per cui basta solo tenerlo aperto e magari, ma non è così necessario, pubblicizzarlo un pò.

VERGOGNA VERGOGNA VERGOGNA
 
fpaol68 ha scritto:
Standing Ovation.
Tra l'altro vorrei dire a Chassis che il museo è stato progettato apposta e costruito per essere tale, che non richiede nessun lavoro se non l'ordinaria manutenzione come tutti i manufatti, e che è una struttura molto bella, ben disegnata, e funzionale, pensata apposta per valorizzare ciò che è ivi esposto.
Per cui basta solo tenerlo aperto e magari, ma non è così necessario, pubblicizzarlo un pò.

VERGOGNA VERGOGNA VERGOGNA
Non ci siamo.

Conosci il significato dell'espressione "cash cow"?

Perdonate l'inglesismo...

E allora siccome sei ing. anche tu...parlando di numeri, che spesso si dicono freddi, ad una sigma di snervamento un po' di "calore" glielo attribuisci anche, perchè ti permette di fare una macchina, un oggetto del desiderio...
...non ai numeri dei bilanci, però...
Questo vale per tutta la gestione, non solo il museo, ovviamente...
 
chassis_engineer ha scritto:
fpaol68 ha scritto:
Standing Ovation.
Tra l'altro vorrei dire a Chassis che il museo è stato progettato apposta e costruito per essere tale, che non richiede nessun lavoro se non l'ordinaria manutenzione come tutti i manufatti, e che è una struttura molto bella, ben disegnata, e funzionale, pensata apposta per valorizzare ciò che è ivi esposto.
Per cui basta solo tenerlo aperto e magari, ma non è così necessario, pubblicizzarlo un pò.

VERGOGNA VERGOGNA VERGOGNA
Non ci siamo.

Conosci il significato dell'espressione "cash cow"?

Perdonate l'inglesismo...

E allora siccome sei ing. anche tu...parlando di numeri, ad una sigma di snervamento un po' di "calore" glielo attribuisci anche, perchè ti permette di fare una macchina, un oggetto del desiderio...
...non ai numeri dei bilanci, però...
Questo vale per tutta la gestione, non solo il museo, ovviamente...

La vacca da mungere il latte l'ha finito ;) non sono rimaste che le ossa.

Il museo voi lo vedete come un costo, altri ( e mi riferisco per esempio a VAG e BMW per il loro), come una risorsa. Su chi abbia ragione, i numeri sono molto eloquenti. Capisco la tua difesa d'ufficio dell'azienda, ma sul museo è indifendibile.
Sai spiegarci perchè una settimana dopo che è stato vincolato lo avete chiuso? Annullando tra l'altro visite dall'estero già programmate.
 
fpaol68 ha scritto:
La vacca da mungere il latte l'ha finito ;) non sono rimaste che le ossa.

Il museo voi lo vedete come un costo, altri ( e mi riferisco per esempio a VAG e BMW per il loro), come una risorsa. Su chi abbia ragione, i numeri sono molto eloquenti. Capisco la tua difesa d'ufficio dell'azienda, ma sul museo è indifendibile.
Sai spiegarci perchè una settimana dopo che è stato vincolato lo avete chiuso? Annullando tra l'altro visite dall'estero già programmate.
Ne sò poco o niente di questa cosa, mi spiace.

Comunque, se non l'hai notato, la mia era una critica, più che una difesa.

Te l'ho detto che a me piace più la sigma di snervamento o la rigidità di deriva che la partita doppia.

Che abbia finito il latte, non lo sò. Non ho sfere di cristallo.
 
chassis_engineer ha scritto:
fpaol68 ha scritto:
La vacca da mungere il latte l'ha finito ;) non sono rimaste che le ossa.

Il museo voi lo vedete come un costo, altri ( e mi riferisco per esempio a VAG e BMW per il loro), come una risorsa. Su chi abbia ragione, i numeri sono molto eloquenti. Capisco la tua difesa d'ufficio dell'azienda, ma sul museo è indifendibile.
Sai spiegarci perchè una settimana dopo che è stato vincolato lo avete chiuso? Annullando tra l'altro visite dall'estero già programmate.
Ne sò poco o niente di questa cosa, mi spiace.

Comunque, se non l'hai notato, la mia era una critica, più che una difesa.

Te l'ho detto che a me piace più la sigma di snervamento o la rigidità di deriva che la partita doppia.

Che abbia finito il latte, non lo sò. Non ho sfere di cristallo.

Scusami ma non lo avevo capito. Me ne ero reso conto dai tuoi post su altri argomenti, qui non lo avevo preso. :oops:
Purtroppo chi comanda conosce invece solo la partita doppia, e meglio ancora il poker ;)
Non solo la sigma di snervamento, ma anche il Qa ed il multilink preferisci ;)
E da ing. ti sono davvero nel cuore, perchè so quanto è frustante essere costretti a subire scelte che sappiamo essere non efficaci, o probabile fonte di non ideale funzionamento. ;)
 
Questa notizia che sapore vi lascia in bocca...?

http://www.quattroruote.it/notizie/eventi/arese-automotive-una-citta-dell-auto-nell-ex-area-alfa-romeo

Qualcosa si muove, ad Arese. Sul grande piazzale davanti al silos, dove un tempo venivano stoccate le Alfa Romeo pronte per la consegna, al posto delle sterpaglie ora c'è asfalto steso di fresco. Il parcheggio, che può ospitare fino a 3.000 vetture, è stato appena ripristinato e si sta riempiendo di automobili. Non Alfa Romeo, però. O non solamente, almeno.

Un ex uomo Mercedes all'ex Alfa. La società che lo gestisce si chiama Arese Automotive. A guidarla è Stephan Randak, manager molto noto nel settore ed ex presidente di Mercedes Benz Milano. Negli spazi ex Alfa, Randak vuole vendere automobili usate multimarca (chilometri zero, semestrali e aziendali) selezionate attraverso concessionari e commercianti, ma anche stoccare vetture per conto di Case e concessionari e assisterle in una struttura ad hoc che comprenderà officina, gommista e carrozzeria.

Chi c'è dietro. L'area sulla quale sorge Arese Automotive è di proprietà del gruppo Finiper di Marco Brunelli, cui la società guidata da Randak è consociata. Attualmente, negli spazi situati proprio a fianco del Museo Alfa Romeo (sempre chiuso per lavori di ristrutturazione) sono già attivi lo stoccaggio e la vendita, che però non avviene ancora fisicamente ad Arese, ma attraverso sette centri commerciali Finiper sparsi in tutta Italia. Tra questi c'è quello del Portello, altro luogo simbolo della storia del Biscione. Lo showroom di Arese sarà attivo all'inizio del prossimo anno, così come il centro di assistenza.

Si riapre la pista. Non solo: entro il 2013 dovrebbe essere riattivata anche la pista prova dell'ex fabbrica di Arese. Il circuito, rimodernato e ampliato rispetto al tracciato originale, sarà lungo 3,5 chilometri e potrà ospitare test drive, ma anche altre iniziative come corsi di guida e campi scuola per l'educazione stradale.

Un luogo storico. Il richiamo alla storia del luogo è esplicito, tanto che già nella home page di Arese Automotive si legge che lo spazio sorge dove un tempo c'erano gli stabilimenti Alfa Romeo. Un complesso che continua ad avere grandi potenzialità, le stesse che spinsero Giuseppe Luraghi, negli anni 60, a scegliere questo sito per costruire la cittadella industriale che avrebbe dovuto rimpiazzare il Portello: è vicino a Milano e al confine con la Svizzera ed è lambito dall'autostrada e dalla ferrovia. Dopo anni di abbandono, dunque, l'area viene riqualificata, almeno in parte. E torna a popolarsi di automobili.

Laura Confalonieri
 
alexmed ha scritto:
Questa notizia che sapore vi lascia in bocca...?

http://www.quattroruote.it/notizie/eventi/arese-automotive-una-citta-dell-auto-nell-ex-area-alfa-romeo

Qualcosa si muove, ad Arese. Sul grande piazzale davanti al silos, dove un tempo venivano stoccate le Alfa Romeo pronte per la consegna, al posto delle sterpaglie ora c'è asfalto steso di fresco. Il parcheggio, che può ospitare fino a 3.000 vetture, è stato appena ripristinato e si sta riempiendo di automobili. Non Alfa Romeo, però. O non solamente, almeno.

Un ex uomo Mercedes all'ex Alfa. La società che lo gestisce si chiama Arese Automotive. A guidarla è Stephan Randak, manager molto noto nel settore ed ex presidente di Mercedes Benz Milano. Negli spazi ex Alfa, Randak vuole vendere automobili usate multimarca (chilometri zero, semestrali e aziendali) selezionate attraverso concessionari e commercianti, ma anche stoccare vetture per conto di Case e concessionari e assisterle in una struttura ad hoc che comprenderà officina, gommista e carrozzeria.

Chi c'è dietro. L'area sulla quale sorge Arese Automotive è di proprietà del gruppo Finiper di Marco Brunelli, cui la società guidata da Randak è consociata. Attualmente, negli spazi situati proprio a fianco del Museo Alfa Romeo (sempre chiuso per lavori di ristrutturazione) sono già attivi lo stoccaggio e la vendita, che però non avviene ancora fisicamente ad Arese, ma attraverso sette centri commerciali Finiper sparsi in tutta Italia. Tra questi c'è quello del Portello, altro luogo simbolo della storia del Biscione. Lo showroom di Arese sarà attivo all'inizio del prossimo anno, così come il centro di assistenza.

Si riapre la pista. Non solo: entro il 2013 dovrebbe essere riattivata anche la pista prova dell'ex fabbrica di Arese. Il circuito, rimodernato e ampliato rispetto al tracciato originale, sarà lungo 3,5 chilometri e potrà ospitare test drive, ma anche altre iniziative come corsi di guida e campi scuola per l'educazione stradale.

Un luogo storico. Il richiamo alla storia del luogo è esplicito, tanto che già nella home page di Arese Automotive si legge che lo spazio sorge dove un tempo c'erano gli stabilimenti Alfa Romeo. Un complesso che continua ad avere grandi potenzialità, le stesse che spinsero Giuseppe Luraghi, negli anni 60, a scegliere questo sito per costruire la cittadella industriale che avrebbe dovuto rimpiazzare il Portello: è vicino a Milano e al confine con la Svizzera ed è lambito dall'autostrada e dalla ferrovia. Dopo anni di abbandono, dunque, l'area viene riqualificata, almeno in parte. E torna a popolarsi di automobili.

Laura Confalonieri

Parecchio amaro. A te?
 
fpaol68 ha scritto:
alexmed ha scritto:
Questa notizia che sapore vi lascia in bocca...?

http://www.quattroruote.it/notizie/eventi/arese-automotive-una-citta-dell-auto-nell-ex-area-alfa-romeo

Qualcosa si muove, ad Arese. Sul grande piazzale davanti al silos, dove un tempo venivano stoccate le Alfa Romeo pronte per la consegna, al posto delle sterpaglie ora c'è asfalto steso di fresco. Il parcheggio, che può ospitare fino a 3.000 vetture, è stato appena ripristinato e si sta riempiendo di automobili. Non Alfa Romeo, però. O non solamente, almeno.

Un ex uomo Mercedes all'ex Alfa. La società che lo gestisce si chiama Arese Automotive. A guidarla è Stephan Randak, manager molto noto nel settore ed ex presidente di Mercedes Benz Milano. Negli spazi ex Alfa, Randak vuole vendere automobili usate multimarca (chilometri zero, semestrali e aziendali) selezionate attraverso concessionari e commercianti, ma anche stoccare vetture per conto di Case e concessionari e assisterle in una struttura ad hoc che comprenderà officina, gommista e carrozzeria.

Chi c'è dietro. L'area sulla quale sorge Arese Automotive è di proprietà del gruppo Finiper di Marco Brunelli, cui la società guidata da Randak è consociata. Attualmente, negli spazi situati proprio a fianco del Museo Alfa Romeo (sempre chiuso per lavori di ristrutturazione) sono già attivi lo stoccaggio e la vendita, che però non avviene ancora fisicamente ad Arese, ma attraverso sette centri commerciali Finiper sparsi in tutta Italia. Tra questi c'è quello del Portello, altro luogo simbolo della storia del Biscione. Lo showroom di Arese sarà attivo all'inizio del prossimo anno, così come il centro di assistenza.

Si riapre la pista. Non solo: entro il 2013 dovrebbe essere riattivata anche la pista prova dell'ex fabbrica di Arese. Il circuito, rimodernato e ampliato rispetto al tracciato originale, sarà lungo 3,5 chilometri e potrà ospitare test drive, ma anche altre iniziative come corsi di guida e campi scuola per l'educazione stradale.

Un luogo storico. Il richiamo alla storia del luogo è esplicito, tanto che già nella home page di Arese Automotive si legge che lo spazio sorge dove un tempo c'erano gli stabilimenti Alfa Romeo. Un complesso che continua ad avere grandi potenzialità, le stesse che spinsero Giuseppe Luraghi, negli anni 60, a scegliere questo sito per costruire la cittadella industriale che avrebbe dovuto rimpiazzare il Portello: è vicino a Milano e al confine con la Svizzera ed è lambito dall'autostrada e dalla ferrovia. Dopo anni di abbandono, dunque, l'area viene riqualificata, almeno in parte. E torna a popolarsi di automobili.

Laura Confalonieri

Parecchio amaro. A te?
Ormai ci è rimasta solo l'amarezza....
 
fpaol68 ha scritto:
Scusami ma non lo avevo capito. Me ne ero reso conto dai tuoi post su altri argomenti, qui non lo avevo preso. :oops:
Purtroppo chi comanda conosce invece solo la partita doppia, e meglio ancora il poker ;)
Non solo la sigma di snervamento, ma anche il Qa ed il multilink preferisci ;)
E da ing. ti sono davvero nel cuore, perchè so quanto è frustante essere costretti a subire scelte che sappiamo essere non efficaci, o probabile fonte di non ideale funzionamento. ;)
Breve OT, ma chiudo subito.

Chiunque abbia in carico il rilancio un marchio in crisi deve trovare un punto di equilibrio tra i costi dell'operazione e la riuscita della stessa.

Saab, nome glorioso anche se non come Alfa, stà fallendo, ad esempio.

Altri sono già falliti o andati in mano a chi li sosterrà, sì, ma in definitiva parassitandoli.

Non è un'industria facile.
Fine OT
 
Inizio Ot:
forse dimenticate che State Parlando Di Alfa Romeo, ossia dell'inizio della Storia Della Ferrari, sapete che Enzo Ferrari era un Pilota Alfa Romeo e che la Scuderia Ferrari era nata per fare gareggiare vetture Alfa Romeo?
Fine Ot.
penso che Un Museo come quello presente ad Arese, con un patrimonio di vetture come quelle presenti, và solo Valorizzato, o ( al limite ) lasciato cosi' com'è in attesa di tempi Migliori!
Non si può spostare una Storia Cosi' Importante, il Museo Alfa Romeo è il Museo che ogni Alfista Ama come una Dea!
Lasciatelo dov'è, anche come è ora, ma lasciatelo!
Saluti.
 
chassis_engineer ha scritto:
Non lo sapevo.

La Storia è paradossale, a volte... :rolleyes:

C'è pure il sito .com

Non ci Voleva Un Genio per spostarci una Concessionaria Alfa-Lancia-Fiat-Iveco con piazzale usato..........
mamma mia! :twisted:
 
pazzoalfa ha scritto:
Inizio Ot:
forse dimenticate che State Parlando Di Alfa Romeo, ossia dell'inizio della Storia Della Ferrari, sapete che Enzo Ferrari era un Pilota Alfa Romeo e che la Scuderia Ferrari era nata per fare gareggiare vetture Alfa Romeo?
Fine Ot.
penso che Un Museo come quello presente ad Arese, con un patrimonio di vetture come quelle presenti, và solo Valorizzato, o ( al limite ) lasciato cosi' com'è in attesa di tempi Migliori!
Non si può spostare una Storia Cosi' Importante, il Museo Alfa Romeo è il Museo che ogni Alfista Ama come una Dea!
Lasciatelo dov'è, anche come è ora, ma lasciatelo!
Saluti.
C'è il vincolo, pazzoalfa. Non può essere spostato niente senza autorizzazione.
 
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