SZ. ha scritto:
Il ricorso di di fiat da un lato sarebbe comprensibile: molte volte quando un bene è vincolato, può diventare un problema anche la decisione di voler cambiare solo un chiodo marcio...
Il punto è che non è possibile sapere cosa abbia spinto fiat a fare ricorso: se un reale interesse a conservare e valorizzare la struttura e il suo contenuto, o l'interesse a disporne a proprio piacimento, arrivando al limite a smantellarlo e a realizzare "cassa".
Il fatto che fiat non abbia reso noto alcun progetto concreto di riqualificazione della struttura, c'è qualche ragione per sospettare sui reali interessi della proprietà, e per ritenere che il vincolo richiesto su iniziativa dell'amministrazione comunale, abbia avuto un senso. Così come appare contrastante il fatto che fiat abbia parlato prima di chiusura a tempo indeterminato per lavori di manutenzione, e adesso parli di impossibilità di "riqualificare": devono fare manutenzione ordinaria, riqualificazione e restauro o... altro? Perchè non parlano chiaro?
Il centro stile sembra essere stato liquidato, il centenario sembra essere stato celebrato con chinotto e salatini, la gamma sembra essere stata azzerata, sia a livello di modelli, sia a livello di contenuti, il museo sembra essere stato dimenticato o abbandonato... Tutto per fiat sembra essere passato in secondo piano per altre priorità, non si capisce quali.
Non può che sorprendere quindi la solerzia nel agire contro un provvedimento che toccherebbe uno di questi tanti elementi "non prioritari"...
Si capisce molto poco delle intenzioni di fiat, e questo mi sembra molto in linea con l'attuale stile di comunicazione dell'azienda. Io credo che questa specie di "reticenza", del "volersi tenere i fatti propri per sè" non possa far molto bene in termini di consenso da parte della clientela, che molte volte è interessata a sapere tanto: sembra che fiat molte volte chieda fiducia, ma non capisca il problema che è necessario infonderla...
Bah...
:?