<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Muore per un aborto terapeutico negato | Il Forum di Quattroruote

Muore per un aborto terapeutico negato

http://qn.quotidiano.net/esteri/2012/11/15/802593-aborto-donna-morta-irlanda.shtml :shock:

Ritengo che su tali questioni non si possa imporre niente a nessuno:
ci pensera' in prima persona davanti alla sua coscenza e poi a Dio.
Ognuno sia libero di decidere per se' come meglio crede
 
arizona77 ha scritto:
http://qn.quotidiano.net/esteri/2012/11/15/802593-aborto-donna-morta-irlanda.shtml :shock:

Ritengo che su tali questioni non si possa imporre niente a nessuno:
ci pensera' in prima persona davanti alla sua coscenza e poi a Dio.
Ognuno sia libero di decidere per se' come meglio crede
Cazzate.
 
in realtà, a leggere il giornale irlandese il feto è stato effettivamente asportato e l'indagine per capire il nesso tra la dilazione dell'intervento e lo scatenarsi della setticemia è ancora da compiere.
del resto in caso di rischio di vita della madre l'intervento è ammesso dalla legge irlandese.

è più una questione di malasanità (o di inadeguatezza), che di normativa anti aborto

http://www.irishtimes.com/newspaper/opinion/2012/1115/1224326605995.html
 
arizona77 ha scritto:
http://qn.quotidiano.net/esteri/2012/11/15/802593-aborto-donna-morta-irlanda.shtml :shock:

Ritengo che su tali questioni non si possa imporre niente a nessuno:
ci pensera' in prima persona davanti alla sua coscenza e poi a Dio.
Ognuno sia libero di decidere per se' come meglio crede

ancora esistono (non so se sia questo il caso) medici antiabortisti (per convinzioni religiose personali) che si rifiutano di garantire la salute del paziente perchè certe manovre terapeutiche vanno contro i loro dogmi.
Questi dovrebbero essere radiati immediatamente dall'ordine e dalla scienza in toto, andassero a fare i teofilosofi ;)
 
seatibizatdi ha scritto:
arizona77 ha scritto:
http://qn.quotidiano.net/esteri/2012/11/15/802593-aborto-donna-morta-irlanda.shtml :shock:

Ritengo che su tali questioni non si possa imporre niente a nessuno:
ci pensera' in prima persona davanti alla sua coscenza e poi a Dio.
Ognuno sia libero di decidere per se' come meglio crede

ancora esistono (non so se sia questo il caso) medici antiabortisti (per convinzioni religiose personali) che si rifiutano di garantire la salute del paziente perchè certe manovre terapeutiche vanno contro i loro dogmi.
Questi dovrebbero essere radiati immediatamente dall'ordine e dalla scienza in toto, andassero a fare i teofilosofi ;)

Non conosco la legge Irlandese, ma in Italia se la vita della donna viene messa a rischio dalla prosecuzione della gravidanza, l'interruzione deve essere praticata (anche dagli obiettori, in quanto la legge lo specifica). Se la durata della gravidanza è compatibile con la vita extrauterina il feto deve essere curato e supportato con ogni mezzo disponibile.
 
desmo1987 ha scritto:
seatibizatdi ha scritto:
arizona77 ha scritto:
http://qn.quotidiano.net/esteri/2012/11/15/802593-aborto-donna-morta-irlanda.shtml :shock:

Ritengo che su tali questioni non si possa imporre niente a nessuno:
ci pensera' in prima persona davanti alla sua coscenza e poi a Dio.
Ognuno sia libero di decidere per se' come meglio crede

ancora esistono (non so se sia questo il caso) medici antiabortisti (per convinzioni religiose personali) che si rifiutano di garantire la salute del paziente perchè certe manovre terapeutiche vanno contro i loro dogmi.
Questi dovrebbero essere radiati immediatamente dall'ordine e dalla scienza in toto, andassero a fare i teofilosofi ;)

Non conosco la legge Irlandese, ma in Italia se la vita della donna viene messa a rischio dalla prosecuzione della gravidanza, l'interruzione deve essere praticata (anche dagli obiettori, in quanto la legge lo specifica). Se la durata della gravidanza è compatibile con la vita extrauterina il feto deve essere curato e supportato con ogni mezzo disponibile.

.....avevo fatto a caso ad un " tragico parallelismo ".
Si viene salvati da un medico, anche se si e' disposti a morire
per la propia fede.....( il Testimone di G )
e si muore per la fede del medico
 
desmo1987 ha scritto:
seatibizatdi ha scritto:
arizona77 ha scritto:
http://qn.quotidiano.net/esteri/2012/11/15/802593-aborto-donna-morta-irlanda.shtml :shock:

Ritengo che su tali questioni non si possa imporre niente a nessuno:
ci pensera' in prima persona davanti alla sua coscenza e poi a Dio.
Ognuno sia libero di decidere per se' come meglio crede

ancora esistono (non so se sia questo il caso) medici antiabortisti (per convinzioni religiose personali) che si rifiutano di garantire la salute del paziente perchè certe manovre terapeutiche vanno contro i loro dogmi.
Questi dovrebbero essere radiati immediatamente dall'ordine e dalla scienza in toto, andassero a fare i teofilosofi ;)

Non conosco la legge Irlandese, ma in Italia se la vita della donna viene messa a rischio dalla prosecuzione della gravidanza, l'interruzione deve essere praticata (anche dagli obiettori, in quanto la legge lo specifica). Se la durata della gravidanza è compatibile con la vita extrauterina il feto deve essere curato e supportato con ogni mezzo disponibile.

mi pare che se il medico si oppone l'intervento debba essere effettuato da un'altra equipe (ricordo casi di cronaca ma potrei anche sbagliarmi) poi se il becero avrà sequele legali non saprei....io come cittadino e come professionista in area medica li radierei dall'ordine, le convinzioni personali e le sexxhe mentali di certi pseudolaureati stiano lontani dall'interesse della società e del singolo: la salute ;)
 
seatibizatdi ha scritto:
desmo1987 ha scritto:
seatibizatdi ha scritto:
arizona77 ha scritto:
http://qn.quotidiano.net/esteri/2012/11/15/802593-aborto-donna-morta-irlanda.shtml :shock:

Ritengo che su tali questioni non si possa imporre niente a nessuno:
ci pensera' in prima persona davanti alla sua coscenza e poi a Dio.
Ognuno sia libero di decidere per se' come meglio crede

ancora esistono (non so se sia questo il caso) medici antiabortisti (per convinzioni religiose personali) che si rifiutano di garantire la salute del paziente perchè certe manovre terapeutiche vanno contro i loro dogmi.
Questi dovrebbero essere radiati immediatamente dall'ordine e dalla scienza in toto, andassero a fare i teofilosofi ;)

Non conosco la legge Irlandese, ma in Italia se la vita della donna viene messa a rischio dalla prosecuzione della gravidanza, l'interruzione deve essere praticata (anche dagli obiettori, in quanto la legge lo specifica). Se la durata della gravidanza è compatibile con la vita extrauterina il feto deve essere curato e supportato con ogni mezzo disponibile.

mi pare che se il medico si oppone l'intervento debba essere effettuato da un'altra equipe (ricordo casi di cronaca ma potrei anche sbagliarmi) poi se il becero avrà sequele legali non saprei....io come cittadino e come professionista in area medica li radierei dall'ordine, le convinzioni personali e le sexxhe mentali di certi pseudolaureati stiano lontani dall'interesse della società e del singolo: la salute ;)

Dalla legge 194, art.9:

L?obiezione di coscienza non può essere invocata dal personale sanitario, ed esercente le attività ausiliarie quando, data la particolarità delle circostanze, il loro personale intervento è indispensabile per salvare la vita della donna in imminente pericolo.
 
seatibizatdi ha scritto:
arizona77 ha scritto:
http://qn.quotidiano.net/esteri/2012/11/15/802593-aborto-donna-morta-irlanda.shtml :shock:

Ritengo che su tali questioni non si possa imporre niente a nessuno:
ci pensera' in prima persona davanti alla sua coscenza e poi a Dio.
Ognuno sia libero di decidere per se' come meglio crede

ancora esistono (non so se sia questo il caso) medici antiabortisti (per convinzioni religiose personali) che si rifiutano di garantire la salute del paziente perchè certe manovre terapeutiche vanno contro i loro dogmi.
Questi dovrebbero essere radiati immediatamente dall'ordine e dalla scienza in toto, andassero a fare i teofilosofi ;)

Mi e' venuto un dubbio

:oops: :oops: :oops: :oops: :oops: :oops:

non vorei essere stato frainteso

" Ognuno sia libero....." non si riferisce al medico
ma al paziente che se decide / consente di abortire deve avere
il diritto di farlo indipendentemente dal medico che trova.
 
belpietro ha scritto:
Insomma, vi piace un medico come quelli di auschwiz, che operano senza porsi questioni morali...
Esattamente, quale era lo scopo degli interventi eseguiti da costoro?

Mentre rispondi alla domanda, io rispondo alla tua. Mi piacciono i medici che tengono fede al giuramento prestato, e a null'altro.

« Consapevole dell'importanza e della solennità dell'atto che compio e dell'impegno che assumo, giuro:

- di esercitare la medicina in libertà e indipendenza di giudizio e di comportamento rifuggendo da ogni indebito condizionamento;
- di perseguire la difesa della vita, la tutela della salute fisica e psichica dell'uomo e il sollievo della sofferenza, cui ispirerò con responsabilità e costante impegno scientifico, culturale e sociale, ogni mio atto professionale;
- di curare ogni paziente con eguale scrupolo e impegno, prescindendo da etnia, religione, nazionalità, condizione sociale e ideologia politica e promuovendo l'eliminazione di ogni forma di discriminazione in campo sanitario;
- di non compiere mai atti idonei a provocare deliberatamente la morte di una persona;
- di astenermi da ogni accanimento diagnostico e terapeutico;
- di promuovere l'alleanza terapeutica con il paziente fondata sulla fiducia e sulla reciproca informazione, nel rispetto e condivisione dei principi a cui si ispira l'arte medica;
- di attenermi nella mia attività ai principi etici della solidarietà umana contro i quali, nel rispetto della vita e della persona, non utilizzerò mai le mie conoscenze;
- di mettere le mie conoscenze a disposizione del progresso della medicina;
- di affidare la mia reputazione professionale esclusivamente alla mia competenza e alle mie doti morali;
- di evitare, anche al di fuori dell'esercizio professionale, ogni atto e comportamento che possano ledere il decoro e la dignità della professione;
- di rispettare i colleghi anche in caso di contrasto di opinioni;
- di rispettare e facilitare il diritto alla libera scelta del medico;
- di prestare assistenza d'urgenza a chi ne abbisogni e di mettermi, in caso di pubblica calamità, a disposizione dell'autorità competente;
- di osservare il segreto professionale e di tutelare la riservatezza su tutto ciò che mi è confidato, che vedo o che ho veduto, inteso o intuito nell'esercizio della mia professione o in ragione del mio stato;
- di prestare, in scienza e coscienza, la mia opera, con diligenza, perizia e prudenza e secondo equità, osservando le norme deontologiche che regolano l'esercizio della medicina e quelle giuridiche che non risultino in contrasto con gli scopi della mia professione. »


http://it.wikipedia.org/wiki/Giuramento_di_Ippocrate
 
belpietro ha scritto:
PanDemonio ha scritto:
belpietro ha scritto:
Insomma, vi piace un medico come quelli di auschwiz, che operano senza porsi questioni morali...
Esattamente, quale era lo scopo degli interventi eseguiti da costoro?

se al medico non è ammesso porsi questione morale, qual'è la differenza?
La differenza è che ogni medico ha già un principio morale che deve guidarne le azioni, ed è la salvaguardia della salute di chi viene affidato alle sue cure.

Per me basta e avanza.

I fanatici della "vita ad ogni costo" hanno MILIONI di bambini già nati che aspettano solo di venire degnati di uno sguardo. Si dedicassero a loro invece di ergersi a giudici della morale altrui.
 
seatibizatdi ha scritto:
arizona77 ha scritto:
http://qn.quotidiano.net/esteri/2012/11/15/802593-aborto-donna-morta-irlanda.shtml :shock:

Ritengo che su tali questioni non si possa imporre niente a nessuno:
ci pensera' in prima persona davanti alla sua coscenza e poi a Dio.
Ognuno sia libero di decidere per se' come meglio crede

ancora esistono (non so se sia questo il caso) medici antiabortisti (per convinzioni religiose personali) che si rifiutano di garantire la salute del paziente perchè certe manovre terapeutiche vanno contro i loro dogmi.
Questi dovrebbero essere radiati immediatamente dall'ordine e dalla scienza in toto, andassero a fare i teofilosofi ;)
Dove diavolo è il tasto per assegnarti non 5, ma 50 stelle ?
L'obiezione di coscienza non può essere compatibile con il ruolo di medico.
 
Back
Alto