<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> morire per l'Ucraina? | Page 4 | Il Forum di Quattroruote

morire per l'Ucraina?

Però a me pare che la Russia si stia difendendo, in questo momento.
Basta dare un'occhiata ad una cartina geografica per vedere che li stiamo (come occidentali) accerchiando.

25 anni fa arrivavano all'Elba e passavano Danubio.
Adesso siamo arrivati al Don
 
zanzano ha scritto:
trinacrio ha scritto:
zanzano ha scritto:
Guardate, a me la cosa che lascia piu basito sta nel fatto che per spostare tonnellate e ton di carne umana (possibilmente viva...) o tonns si ferraccio... o tons di uranio. .. ci vuole una quantitá di energia spropositata.
Adesso negli anni 15 c'erano i muli e l'l'uomo... negli anni 20 e 30 c'erano i treni ( con la tecnologia dell'epoca) e tanto petrolio...
Adesso nel 2015.... il boom delle esportazioni del petrolio c'é gia stato...
ll'aereo e treno piu o meno son sempre o a reazione.. o sui binari....

Ma da che mondo é mondo chi decidere "chi spostare cosa e dove"... deve avere quanto meno delle riserve di energia mai viste....
non penso che con 4 pannelli fotovoltaici. .. fai una guerra su scala mondiale...

Saluti zanza

Scusa ma non l'ho capita :oops: :oops: :D

Nel senso che se usi il petrolio per fare la guerra devi avere un altro tipo di energia a basso costo per spostare oggetti
saluti zanza

Si potrebbe utilizzare la smaterializzazione atomica o teletrasporto come in Star Trek :XD: :XD: :XD:
 
trinacrio ha scritto:
oggi molti di noi rimpiangono dittatori sanguinari come Saddam Hussein, Gheddafi, e compagnia bella, la loro democrazia ha portato solo caos e disordine, si stava meglio quando si stava peggio
torno sulla analisi oggettiva:
Saddam in quanto tale non c'è molto da rimpiangere.

per Gheddafi farei invece delle considerazioni più approfondite:
limitatamente agli interessi di noi italiani, l'eliminazione di Gheddafi ha certamente avuto conseguenze negative.
però c'è il suo bravo però.
primo: non è stata una decisione USA ma di Francia e UK, che avevano i loro interessi.
secondo: se misuriamo la positività o negatività di un fatto storico con i nostri interessi (che è già meglio rispetto a misurarli con gli interessi ben propagandati di potenze straniere ... ) non siamo meglio degli USA quando misurano i propri interventi con i propri interessi, esattamente come facciamo noi.
 
renatom ha scritto:
Però a me pare che la Russia si stia difendendo, in questo momento.
Basta dare un'occhiata ad una cartina geografica per vedere che li stiamo (come occidentali) accerchiando.

25 anni fa arrivavano all'Elba e passavano Danubio.
Adesso siamo arrivati al Don

Temo che la verita' qui non si abbia ne avra' mai, assolutamente.
La mia colf russofona,
la colf della cugina di mia moglie dell' altra parte.....
Una pro e l' altra pro, ma opposta, sono vittime dei malvagi
imperialisti, opposti.....
E sona la', sul posto.....a Lugansk

Vero: ma non e' detto che le nazioni " schiavizzate/russificate "
a bella posta dall' URSS,
tali debbano restare in eterno
 
renatom ha scritto:
belpietro ha scritto:
renatom ha scritto:
25 anni fa arrivavano all'Elba e passavano Danubio.
solo se uno è abituato a identificare la Russia con l'Impero Sovietico
Parlo di avere di influenza.
appunto
la Russia sta (comprensibilmente) difendendo non se stessa, che non è in pericolo da occidente, ma l'ex-impero sul quale ora vuole costituire un'area di influenza.

solo che lo fa spacciando una espansione imperiale come una difesa nazionale;
e, a mio modesto parere, sbaglia a identificare il nemico che ieri era a Ovest ma oggi e ancora più domani è e sarà a Sud

l'errore più grave dell'Europa è di non identificare un proprio interesse specifico collettivo, e vagare tra l'appoggio agli USA o sugli USA (i Paesi vicini alla Russia lo fanno per comprensibilissimo interesse proprio, non perché abbiano simpatia per lo zio Sam) da un lato e gli interessi economici verso la Russia dall'altro
 
belpietro ha scritto:
renatom ha scritto:
belpietro ha scritto:
renatom ha scritto:
25 anni fa arrivavano all'Elba e passavano Danubio.
solo se uno è abituato a identificare la Russia con l'Impero Sovietico
Parlo di avere di influenza.
appunto
la Russia sta (comprensibilmente) difendendo non se stessa, che non è in pericolo da occidente, ma l'ex-impero sul quale ora vuole costituire un'area di influenza.

solo che lo fa spacciando una espansione imperiale come una difesa nazionale;
e, a mio modesto parere, sbaglia a identificare il nemico che ieri era a Ovest ma oggi e ancora più domani è e sarà a Sud

l'errore più grave dell'Europa è di non identificare un proprio interesse specifico collettivo, e vagare tra l'appoggio agli USA o sugli USA (i Paesi vicini alla Russia lo fanno per comprensibilissimo interesse proprio, non perché abbiano simpatia per lo zio Sam) da un lato e gli interessi economici verso la Russia dall'altro

Boh. A me pare più che comprensibile che la Russia non Gradisca un Ucraina in prospettiva nella UE e nella Nato.
D'altra parte mi sembra evidente che l'Ucraina non si troverebbe nella attuale situazione senza le iniziative partire da questa parte nel sostenere il "golpe" a Kiev.

Tra l'altro, venendo appunto agli interessi dei paesi UE, IMHO sbagliando.
E continuando a sbagliare stringendo sempre più all'angolo la Russia
 
renatom ha scritto:
Boh. A me pare più che comprensibile che la Russia non Gradisca un Ucraina in prospettiva nella UE e nella Nato.
D'altra parte mi sembra evidente che l'Ucraina non si troverebbe nella attuale situazione senza le iniziative partire da questa parte nel sostenere il "golpe" a Kiev.

Tra l'altro, venendo appunto agli interessi dei paesi UE, IMHO sbagliando.
E continuando a sbagliare stringendo sempre più all'angolo la Russia

per me agli angoli d'europa c'e' troppa carne al fuoco vedasi appunto...

ucraina
libia
siria
cipro

la politica "pacifista" europea ha prodotto al proprio interno solo conflitti economici e ha prodotto/certificato nell'immediato esterno conflitti armati...
 
belpietro ha scritto:
la Russia sta (comprensibilmente) difendendo non se stessa, che non è in pericolo da occidente, ma l'ex-impero sul quale ora vuole costituire un'area di influenza.
solo che lo fa spacciando una espansione imperiale come una difesa nazionale;
e, a mio modesto parere, sbaglia a identificare il nemico che ieri era a Ovest ma oggi e ancora più domani è e sarà a Sud
l'errore più grave dell'Europa è di non identificare un proprio interesse specifico collettivo, e vagare tra l'appoggio agli USA o sugli USA (i Paesi vicini alla Russia lo fanno per comprensibilissimo interesse proprio, non perché abbiano simpatia per lo zio Sam) da un lato e gli interessi economici verso la Russia dall'altro
Sul punto abbiamo avuto scambi di opinione parecchio diverse, mai qui concordo con te quasi completamente. Il "quasi" si riferisce al pericolo meridionale: lo zar, secondo me, lo conosce bene e ne è consapevole, ma in questo momento è "prigioniero", insieme con noi, della vertenza ucraina. Condivido molto il ragionamento su Gheddafi (dove abbiamo pagato lo scotto della forte debolezza interna in quel momento).
 
belpietro ha scritto:
Baron89 ha scritto:
A prescindere dall'articolo, quello che mi domando è:
Se i filo-russi ucraini vogliono essere russi, e Putin sostiene così tanto queste persone, perché la Russia non dice: "attraversate il confine e venite a stare qui"....???
Scusate l'ignoranza....

perché chiaramente il problema non è quello, e il "patriottismo" è una favola per bambini e tifosi

si è visto chiaramenete l'esito delle primavere arabe ed i danni che fanno certi "esportatori di democrazia"
 
belpietro ha scritto:
trinacrio ha scritto:
Faccio un

la Russia non crederai mica che intervenga in Ucraina per sentimenti e generosità:

.

a parte il fatto che era nella sfera della Russia e quindi poteva intervenire piú pesantemente per sedare la "rivolta" ( proviamo noi ad uscire dalla Nato e vediamo che succede ) ora non possono che cercare di tenere la parte est per non trovarsi i missili americani alla frontiera. Perché é ormai assodato che dietro la rivolta ci sono gli americani che vogliono annettersi l'ovest ucraina proprio per questo motivo perché, si sa, non ha altro da offrire non avendo neppure i soldi per il riscaldamento. Che temo lo stiamo pagando anche noi.
Spero che il pazzo afroamericano desista da ulteriori propo
siti di conquista e che l'eurabia abbia le palle di mandarlo al diavolo. Magari facendogli presente che poi chi rimette siamo noi.
 
bumper morgan ha scritto:

é ormai assodato che dietro la rivolta ci sono gli americani che vogliono annettersi l'ovest ucraina proprio per questo motivo perché, si sa, non ha altro da offrire non avendo neppure i soldi per il risca

vabbé, siamo all'annessione ... :rolleyes:
 
belpietro ha scritto:
bumper morgan ha scritto:

é ormai assodato che dietro la rivolta ci sono gli americani che vogliono annettersi l'ovest ucraina proprio per questo motivo perché, si sa, non ha altro da offrire non avendo neppure i soldi per il risca

vabbé, siamo all'annessione ... :rolleyes:

ti sfugge che nel governo ucraino ci siano tre ministri stranieri di cui uno americano? annessione sará una parola grossa ma non distante dalla realtá non trovi?
 
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