<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Momentaccio per Macerata | Page 4 | Il Forum di Quattroruote

Momentaccio per Macerata

Stato
Chiusa ad ulteriori risposte.
Giusto.

È colpa loro. Degli immigrati.

Non di chi li mette sui barconi, o nelle intercapedini dei telai, o li sigilla dentro un rimorchio. Loro.

Non di chi lucra sul loro traffico. Loro.

Non di chi li sfrutta peggio degli schiavi. Loro.

Non di chi ci ha costruito sopra un intero partito, e ogni giorno li usa per la propria campagna elettorale basata sull'odio. Loro.

Non di chi, sempre ogni giorno, li sbatte in prima pagina, alimentando paure e risentimento. Loro.

Hai proprio ragione, sai? Non siamo noi ad essere razzisti, sono loro che sono immigrati.
Per giunta neri.

Ogni volta che sento questi discorsi mi ricordo di quando non c'erano gli stranieri, e il bersaglio erano i meridionali, i "marocchini" come venivamo chiamati quassù al nord. E mi vergogno un po' di più per chi evidentemente non sa fare meglio di così.

Notte.
hai dimenticato di dire che nel far west davanti certi locali c’era un cartello con scritto “no allowed for mexicans and dogs”:emoji_grimacing::emoji_wink:

buona notte o buon giorno visto l’ora che hai postato il ( per me) prevedibile commento.
 
Io ho inteso quanto scriveva bumper come la necessità di regolamentare il fenomeno dell'immigrazione, che altrimenti diventa "selvaggia", ovvero senza regole o gestita/sfruttata in modo criminale proprio in relazione a tutti quegli aspetti che tu hai richiamato (il traffico o "tratta", lo sfruttamento sia diretto che a fini di ricerca di consenso, ecc.).
Non mi è sembrata quindi una presa di posizione diretta o una accusa nei confronti delle persone immigrate.
Anch'io ho inteso così quanto scritto da Bumper.
 
Non sono in diritto di certificare il pensiero di nessuno qui del forum ma personalmente non ho mai sentito nessuno accusare gli immigrati in quanto tali, anche perché se così fosse non sarebbe neanche passato come messaggio se lo avessi letto io.
 
Non e' colpa di nessuno dei 2 imputati citati dalle 2 diverse parti in causa....
La colpa primaria e' dell' Universo Mondo che li ha messi e tenuti in quelle condizioni, almeno dal 1500, e, a tuttoggi, ha tutte le intenzioni di tenerceli ancora.
Il resto e' venuto da se'
 
Ultima modifica:
Io insisto su di un aspetto, una persona che possiede un arma, e da appurare come è perché l'ha, che appositamente gira per una città e sceglie chi colpire, che fa feriti forse volutamente, che termina con un gesto simbolico non può essere considerata alla stregua del esasperato che da di testa è si barricate in casa e spara, io ci vedo più uno scopo premeditato e che va al di là di facili conclusioni.
Io ritorno ad anni in cui o non ero nato o ero piccolo, ma per averlo studiato so che ad esempio le prime manifestazioni degli estremismi che vivemmo negli anni 70 furono considerate da molti ambienti istituzionali o comunque da organizzazioni sindacali o simili, come semplici azioni di teste calde che probabilmente vivevano gli anni della contestazione un poco sopra le righe, ma che erano figli tra virgolette legittimi della contestazione, e che con il tempo sarebbero tornati nella retta via. Ecco ora da parte di molti c'è un approccio simile, tutti condannano ma molti li vedono come logica conseguenza del periodo che viviamo e seppur non ne accettano le azioni non si sentono di condannare a priori i motivi.
 
Io ho inteso quanto scriveva bumper come la necessità di regolamentare il fenomeno dell'immigrazione,
State giustificando l'operato di un esaltato con la scusa dell'immigrazione. Rendetevene conto. State incolpando gli immigrati di essere immigrati. State trasformando l'omicidio di una tossica scappata dalla comunità di recupero ad opera di un pusher in un delitto di matrice razziale. Nemmeno a me fa piacere cosa è successo, o come è successo, ma non riesco ad accettare che oggi si dia la colpa agli immigrati o all'immigrazione di qualcosa che è solo figlio di decenni di semina dell'odio da parte di politici, giornalisti, social media, e di un razzismo strisciante ma sempre più sfacciato anno dopo anno.
Per questa e altre ragioni io mi fermo qui. Voi continuate pure a raccontarvi quello che vi pare, e a crederci.
Buona domenica.
 
Ultima modifica:
li ha messi e tenuti in quelle condizioni

Immagino tu ti riferisca al sottosviluppo delle popolazioni africane, e in linea di massima concordo, però vorrei aggiungere una riflessione.
Premetto che penso siamo tutti d'accordo sul fatto che i "mandanti morali", come dice qualcuno (affermazione che mi astengo dal commentare), del **** di Macerata siano da ricercare prima di tutto tra tutti i soggetti che, di qua e di là del Mediterraneo si stanno gonfiando le tasche grazie al business che si è creato col traffico di esseri umani, oggi come cinque secoli fa. Credo però che non sia corretto vedere il traffico di uomini di oggi come la continuazione di quello di allora, perchè lo schema è cambiato in maniera sostanziale: ai tempi della tratta degli schiavi, erano questi ultimi a costituire l'oggetto vero e proprio dello "scambio" tra il mercante (di solito di provenienza locale, peraltro), che se li "procurava" nei villaggi e li vendeva direttamente al compratore. Oggi in molti casi (quasi tutti) è la stessa "merce" umana a essere mercante di sè stessa; come ha evidenziato la prof.ssa Anna Bono, i cosiddetti "migranti economici" (ossia, praticamente tutti) sono in realtà relativamente benestanti rispetto alla media africana, tanto da potersi permettere di pagare migliaia di dollari il viaggio (e che la "fuga dalle guerre" è una balla colossale è evidente anche a un cieco). Inoltre, questi migranti non sono i Kunta Kinte venduti nelle piantagioni della Virginia raccontati da Haley. Sono "studiati", come si dice dalle mie parti, usano Internet, sanno come muoversi una volta sbarcati. Diversamente, non li troveresti in giro a spacciare droga, perchè non è un "lavoro" che può fare un buono a nulla e la criminalità organizzata non se ne fa niente di "lavoratori" sprovveduti che si fanno beccare al primo passo. Probabilmente la maggioranza dei migranti sarà costituita da persone oneste che non farebbero male a una mosca, ma quando ne entrano 150mila senza alcun controllo nè informazioni su chi sono e da dove vengono, anche se ce ne fosse il 10% di delinquenti, in fuga non dalla guerra, ma dalla galera, abbiamo già incamerato 15mila potenziali spacciatori, ladri e stupratori.
Ovviamente, nulla giustifica un gesto criminale come quello di Macerata, non fosse altro perchè quando si spara nel mucchio si prende sempre e solo chi non c'entra niente; tuttavia, continuare a non voler vedere che ogni giorno le pagine di nera riportano reati commessi da immigrati (che peraltro rappresentano la metà degli ospiti delle galere, pur essendo meno del 10% della popolazione) equivale a innescare una bomba sociale di cui non immaginiamo nemmeno la portata. Quindi, come dice giustamente Bumper, è assolutamente vero che l'immigrazione incontrollata va fermata, come peraltro si fa in tutte le democrazie del mondo senza che nessuno si metta a strillare al razzismo; i "seminatori d'odio" non saltano fuori dai tombini, come ogni fenomeno hanno un'origine ben precisa, ed è quella che va rimossa. Sempre, ovviamente, IMHO.
 
Immagino tu ti riferisca al sottosviluppo delle popolazioni africane, e in linea di massima concordo, però vorrei aggiungere una riflessione.
Premetto che penso siamo tutti d'accordo sul fatto che i "mandanti morali", come dice qualcuno (affermazione che mi astengo dal commentare), del **** di Macerata siano da ricercare prima di tutto tra tutti i soggetti che, di qua e di là del Mediterraneo si stanno gonfiando le tasche grazie al business che si è creato col traffico di esseri umani, oggi come cinque secoli fa. Credo però che non sia corretto vedere il traffico di uomini di oggi come la continuazione di quello di allora, perchè lo schema è cambiato in maniera sostanziale: ai tempi della tratta degli schiavi, erano questi ultimi a costituire l'oggetto vero e proprio dello "scambio" tra il mercante (di solito di provenienza locale, peraltro), che se li "procurava" nei villaggi e li vendeva direttamente al compratore. Oggi in molti casi (quasi tutti) è la stessa "merce" umana a essere mercante di sè stessa; come ha evidenziato la prof.ssa Anna Bono, i cosiddetti "migranti economici" (ossia, praticamente tutti) sono in realtà relativamente benestanti rispetto alla media africana, tanto da potersi permettere di pagare migliaia di dollari il viaggio (e che la "fuga dalle guerre" è una balla colossale è evidente anche a un cieco). Inoltre, questi migranti non sono i Kunta Kinte venduti nelle piantagioni della Virginia raccontati da Haley. Sono "studiati", come si dice dalle mie parti, usano Internet, sanno come muoversi una volta sbarcati. Diversamente, non li troveresti in giro a spacciare droga, perchè non è un "lavoro" che può fare un buono a nulla e la criminalità organizzata non se ne fa niente di "lavoratori" sprovveduti che si fanno beccare al primo passo. Probabilmente la maggioranza dei migranti sarà costituita da persone oneste che non farebbero male a una mosca, ma quando ne entrano 150mila senza alcun controllo nè informazioni su chi sono e da dove vengono, anche se ce ne fosse il 10% di delinquenti, in fuga non dalla guerra, ma dalla galera, abbiamo già incamerato 15mila potenziali spacciatori, ladri e stupratori.
Ovviamente, nulla giustifica un gesto criminale come quello di Macerata, non fosse altro perchè quando si spara nel mucchio si prende sempre e solo chi non c'entra niente; tuttavia, continuare a non voler vedere che ogni giorno le pagine di nera riportano reati commessi da immigrati (che peraltro rappresentano la metà degli ospiti delle galere, pur essendo meno del 10% della popolazione) equivale a innescare una bomba sociale di cui non immaginiamo nemmeno la portata. Quindi, come dice giustamente Bumper, è assolutamente vero che l'immigrazione incontrollata va fermata, come peraltro si fa in tutte le democrazie del mondo senza che nessuno si metta a strillare al razzismo; i "seminatori d'odio" non saltano fuori dai tombini, come ogni fenomeno hanno un'origine ben precisa, ed è quella che va rimossa. Sempre, ovviamente, IMHO.


Come ti direbbe un Assicuratore se fai un busso, ma con le come liscie....o magari il tuo passeggero non aveva la cintura e magari si fa pure male:
" Lei con la sua auto li' in quel momento non ci doveva essere...."
ALIAS.
Questi signori, qui non ci sarebbero se vivessero una vita degna di essere vissuta anche a casa loro
 
Questi signori, qui non ci sarebbero se vivessero una vita degna di essere vissuta anche a casa loro

Sai come la penso al riguardo.... Piuttosto, sto seguendo con interesse l'avventura di George Weah come Presidente della Liberia. Un africano che ha conosciuto l'occidente, ha avuto successo e ha deciso di tornare a fare qualcosa per la sua gente. Vedremo se avrà successo, come spero.
 
Io non condivido il messaggio del amico PanDemonio però è anche un poco singolare che quando accadono fatti del genere, come ad esempio questo o quello del uomo di colore ucciso da un pugno di un altro alquanto intollerante, che non si parli del fatto specifico e del ruolo di chi ha compiuto il gesto ma si parli di immigrazione. Nessuno si chiede chi fossero i 6 feriti di ieri, subito si pensa al migrante che delinque, magari erano 6 onesti cittadini lavoratori e padri di famiglia che avevano la colpa di essere di colore e trovarsi in quel posto.
Ma perché non separare le discussioni? Da una parte abbiamo l'immigrazione con tutte le sfide che ci comporta, dal altra una persona che in nome di ideali beceri ha commesso un terribile atto, e dal altra un soggetto che è sotto indagine un reato altrettanto terribile.
 
State giustificando l'operato di un esaltato con la scusa dell'immigrazione. Rendetevene conto. State incolpando gli immigrati di essere immigrati. State trasformando l'omicidio di una tossica scappata dalla comunità di recupero ad opera di un pusher in un delitto di matrice razziale. Nemmeno a me fa piacere cosa è successo, o come è successo, ma non riesco ad accettare che oggi si dia la colpa agli immigrati o all'immigrazione di qualcosa che è solo figlio di decenni di semina dell'odio da parte di politici, giornalisti, social media, e di un razzismo strisciante ma sempre più sfacciato anno dopo anno.[...]
Non potevo non replicare, poi libero tu di rispondere o meno.
Sai che condivido spesso le tue opinioni, ma in questo caso no, anche (ma non solo) perché hai travisato totalmente il mio pensiero.
Non sto affatto giustificando l'operato di un pazzo criminale, che ha sparato su persone innocenti solo perché di colore.
Non sto affatto incolpando gli immigrati per il solo fatto di essere immigrati.
E non concordo sul resto.
Siamo di fronte ad un'immigrazione fuori controllo, senza regole, che il nostro Paese non è in grado di accogliere degnamente; di questo non hanno colpa gli immigrati, ovviamente, ma i nostri governanti, incapaci di regolamentare i flussi migratori o di aiutare i migranti nei loro Paesi; anzi, non si tratta di incapacità, ma di volontà di non farlo, perché è interesse di molti che continuino ad arrivare centinaia di immigrati quasi ogni giorno.
Ed è sempre colpa dei nostri rappresentanti se abbiamo un sistema di (in)giustizia penale (e non solo) che non funziona in tempi ragionevoli e non garantisce quasi mai la certezza della pena.
Credo che questi due fattori, ascrivibili, ripeto, alla indegna classe dirigente che governa questo disgraziato Paese da decenni, possa creare un vero e proprio circuito nella testa di molte persone ed alimentare il razzismo (immagino quanti pensano: il tale immigrato non doveva neppure essere qui, ha ucciso una persona, ed è già in libertà..).
E mi fermo qui.
 
Anche Tu
( come la penso io ).
Ma tutti, e intendo tutti
devono avere quei diritti che ritrovi nelle prime pagine di tutte le Costituzioni del mondo.
E....A questi signori sono stati comunque calpestati per secoli....

Sì, ma ormai è passato un secolo dall'epoca coloniale, e nel terzo millennio un secolo è un'era geologica, per cui è ora che anche loro si diano una mossa. Ma questo tema è OT nell'OT:
 
provate a leggere qua.
https://it.m.wikipedia.org/wiki/Massacro_di_Aigues-Mortes

tanto per capire che cose:
1) non sempre noi italiani siamo stati dalla parte giusta del bastone (intendo meno pericolosa) e non è certo che non ci possa più capitare.
2) credere in modo acritico a menzogne dette per fomentare gli animi può portare a compiere ingiustizie incredibili.
Esiste una giustizia, investigatori, procuratori, pubblici ministeri, giudici. Lasciamoli lavorare per trovare i colpevoli dei fatti delittuosi, troppo spesso la realtà è più complessa di come alcuni la vogliono far apparire.
Pensate, se per la strage di Erba avessero linciato il nordafricano padre del bambino ora Olindo e compagna potrebbero essere ancora liberi.
È per questo che io critico chi lancia messaggi di odio in rete, perché si inizia a criticare una sentenza, si prosegue col dire quel che si vorrebbe fare al delinquente, poi si passa ad augurare di tutto al politico\a di turno e questa in rete germoglia e spinge il suggestionabile di turno a mettere in pratica l'odio che ha assorbito.
Per questo io ho parlato di mandante morale a proposito di chi predica odio e soffia sul fuoco dell'intolleranza.
Per citare De Andrè " per quanto voi vi riteniate assolti siete lo stesso coinvolti ".
 
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