Immagino tu ti riferisca al sottosviluppo delle popolazioni africane, e in linea di massima concordo, però vorrei aggiungere una riflessione.
Premetto che penso siamo tutti d'accordo sul fatto che i "mandanti morali", come dice qualcuno (affermazione che mi astengo dal commentare), del **** di Macerata siano da ricercare prima di tutto tra tutti i soggetti che, di qua e di là del Mediterraneo si stanno gonfiando le tasche grazie al business che si è creato col traffico di esseri umani, oggi come cinque secoli fa. Credo però che non sia corretto vedere il traffico di uomini di oggi come la continuazione di quello di allora, perchè lo schema è cambiato in maniera sostanziale: ai tempi della tratta degli schiavi, erano questi ultimi a costituire l'oggetto vero e proprio dello "scambio" tra il mercante (di solito di provenienza locale, peraltro), che se li "procurava" nei villaggi e li vendeva direttamente al compratore. Oggi in molti casi (quasi tutti) è la stessa "merce" umana a essere mercante di sè stessa; come ha evidenziato la prof.ssa Anna Bono, i cosiddetti "migranti economici" (ossia, praticamente tutti) sono in realtà relativamente benestanti rispetto alla media africana, tanto da potersi permettere di pagare migliaia di dollari il viaggio (e che la "fuga dalle guerre" è una balla colossale è evidente anche a un cieco). Inoltre, questi migranti non sono i Kunta Kinte venduti nelle piantagioni della Virginia raccontati da Haley. Sono "studiati", come si dice dalle mie parti, usano Internet, sanno come muoversi una volta sbarcati. Diversamente, non li troveresti in giro a spacciare droga, perchè non è un "lavoro" che può fare un buono a nulla e la criminalità organizzata non se ne fa niente di "lavoratori" sprovveduti che si fanno beccare al primo passo. Probabilmente la maggioranza dei migranti sarà costituita da persone oneste che non farebbero male a una mosca, ma quando ne entrano 150mila senza alcun controllo nè informazioni su chi sono e da dove vengono, anche se ce ne fosse il 10% di delinquenti, in fuga non dalla guerra, ma dalla galera, abbiamo già incamerato 15mila potenziali spacciatori, ladri e stupratori.
Ovviamente, nulla giustifica un gesto criminale come quello di Macerata, non fosse altro perchè quando si spara nel mucchio si prende sempre e solo chi non c'entra niente; tuttavia, continuare a non voler vedere che ogni giorno le pagine di nera riportano reati commessi da immigrati (che peraltro rappresentano la metà degli ospiti delle galere, pur essendo meno del 10% della popolazione) equivale a innescare una bomba sociale di cui non immaginiamo nemmeno la portata. Quindi, come dice giustamente Bumper, è assolutamente vero che l'immigrazione incontrollata va fermata, come peraltro si fa in tutte le democrazie del mondo senza che nessuno si metta a strillare al razzismo; i "seminatori d'odio" non saltano fuori dai tombini, come ogni fenomeno hanno un'origine ben precisa, ed è quella che va rimossa. Sempre, ovviamente, IMHO.