<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Momentaccio per Macerata | Page 7 | Il Forum di Quattroruote

Momentaccio per Macerata

Stato
Chiusa ad ulteriori risposte.
gli estremismi da noi hanno ripreso vita da anni ormai, da prima del immigrazione come la viviamo ora, attualmente stanno avendo risalto perchè stanno sfruttando questo tema e perchè hanno un tacito consenso, o sopportazione, da parte di alcune parti della nostra società. Probabilmente in alcune regioni italiane fino al momento del arrivo della discussione sull'immigrazione si aveva avuto meno sentore del ritrovato successo di queste formazioni, e cosi ora lo si vede come una reazione al tema immigrazione, a Roma ci viviamo da decenni, ne vediamo gli effetti quotidianamente, e chi ci ha avuto a che fare ne conosce comportamenti e abitudini.

e qui si torna al mio primo post in cui parlo di insicurezza del cittadino ( dovuto anche da delinquenti nostrani)..
ma qui, mi devo fermar:emoji_grimacing:
 
ma scusa, un un paese in cui ci sono molti soggetti che approfittano di qualsiasi avvenimento per lucrarci sopra, non ultimo un terremoto, dovrei pensare che nessuno vorrebbe lucrare sull'immigrazione? per dire che il lucro è una conseguenza e non la causa.


non siamo ancora arrivati a causare terremoti per mangiarci sopra

ma i "taxi" mandati apposta sulle coste libiche sono...cronaca giudiziaria, non politica
 
ma quello potrebbe essere sempre lo sfruttamento di un evento che di per se esisterebbe lo stesso

Il fatto che su altri lidi che si affacciano sul Mediterraneo gli sbarchi siano inesistenti mi fa pensare che l'evento magari esisterebbe, ma non sono sicuro dell'entità dello stesso.
 
7 pagine di discussione senza snocciolare il problema. Ed è ovvio, nessuno è di Macerata e conosce la realtà locale.
Il problema non sono gli immigrati, ci sono sempre stati, il problema sono gli immigrati che spacciano e delinquono. A macerata la situazione è peggiorata notevolmete dal 2015. Lo stesso a Civitanova
marche ( dove vivo, a 20km da Macerata), non passa un giorrno che non ne arrestano uno per spaccio. I furti sono triplicati ( ma questi ad opera di altri galantuomini in genere dell'est europa), stà gente stà tutto il giorno a spasso senza fare niente, come campano?
Hanno i loro punti di ritrovo, spesso si azzuffano ( un pomerigio ci siamo capitati in mezzo anche noi, il giorni dopo abbiamo saputo che uno di loro è stato accoltellato), e spacciano; i più furbi non riescono a beccarli . Ripeto, non stiamo parlando di TUTTI gli immigrati ma di una parte di loro. Io ne conosco tanti, nigeriani e senegalesi, ho un buon rapporto con loro; alcuni abitano nel palazzone multietnico di Porto Recanati e mi raccontano quello che succede li dentro. Ci tengo a dire che non sono tutti uguali.
Da questo pantano se ne esce se ritorniamo ad essere comunità, se ogn'uno pensa per sè i vuoti lasciati verrano riempiti. Quando avevo 12-13 anni nel quartiere ci si conosceva tutti e i figli erano figli di tutti c'era un '' monitoraggio'' continuo della situazione, niente sfuggiva. Oggi ogn'uno si fà gli affari suoi e non si conosce nemmeno l'inquilino dell'appartamento di fronte.
 
I furti sono triplicati ( ma questi ad opera di altri galantuomini in genere dell'est europa), stà gente stà tutto il giorno a spasso senza fare niente, come campano?
Hanno i loro punti di ritrovo, spesso si azzuffano ( un pomerigio ci siamo capitati in mezzo anche noi, il giorni dopo abbiamo saputo che uno di loro è stato accoltellato), e spacciano; i più furbi non riescono a beccarli . Ripeto, non stiamo parlando di TUTTI gli immigrati ma di una parte di loro.

Hai descritto Padova.........
 
7 pagine di discussione senza snocciolare il problema. Ed è ovvio, nessuno è di Macerata e conosce la realtà locale.
Il problema non sono gli immigrati, ci sono sempre stati, il problema sono gli immigrati che spacciano e delinquono. A macerata la situazione è peggiorata notevolmete dal 2015. Lo stesso a Civitanova
marche ( dove vivo, a 20km da Macerata), non passa un giorrno che non ne arrestano uno per spaccio. I furti sono triplicati ( ma questi ad opera di altri galantuomini in genere dell'est europa), stà gente stà tutto il giorno a spasso senza fare niente, come campano?
Hanno i loro punti di ritrovo, spesso si azzuffano ( un pomerigio ci siamo capitati in mezzo anche noi, il giorni dopo abbiamo saputo che uno di loro è stato accoltellato), e spacciano; i più furbi non riescono a beccarli . Ripeto, non stiamo parlando di TUTTI gli immigrati ma di una parte di loro. Io ne conosco tanti, nigeriani e senegalesi, ho un buon rapporto con loro; alcuni abitano nel palazzone multietnico di Porto Recanati e mi raccontano quello che succede li dentro. Ci tengo a dire che non sono tutti uguali.
Da questo pantano se ne esce se ritorniamo ad essere comunità, se ogn'uno pensa per sè i vuoti lasciati verrano riempiti. Quando avevo 12-13 anni nel quartiere ci si conosceva tutti e i figli erano figli di tutti c'era un '' monitoraggio'' continuo della situazione, niente sfuggiva. Oggi ogn'uno si fà gli affari suoi e non si conosce nemmeno l'inquilino dell'appartamento di fronte.

continuo a pensare che questo è un discorso è il gesto di quello non può e non deve essere legato a questo, ma a me sorge spontanea una domanda che ti faccio volentieri. Ma prima del 2015 li da voi non esisteva lo spaccio di droga? E' pacifico considerare che avere persone nullafacenti , nel senso vero della parola, li porta ad essere manodopera a basso costo della criminalità, ma è altrettanto importante considerare che se su di un territorio si è consolidato un mercato della droga, puoi anche eliminare la manodopera di immigrati ma tanto altra manodopera verrà reclutata da parte delle organizzazioni.
A me sembra, sottolineo che si tratta sempre un mio punto di vista , che alcune situazioni critiche che abbiamo le stiamo traslando sull'immigrazione senza invece andare al fulcro della questione, ad esempio la droga è sempre stata un business, ma ora lo è ancora di più perchè il consumo è aumentato parecchio(e consumiamo noi italiani) , chi lavora sulla droga sono le grandi organizzazioni criminali che usano i derelitti per lo spaccio, in alcune zone immigrati , in altre italiani sono ancora gli italiani.
 
A macerata la situazione è peggiorata notevolmete dal 2015. Lo stesso a Civitanova
marche ( dove vivo, a 20km da Macerata), non passa un giorrno che non ne arrestano uno per spaccio.
la droga, come ogni altro bene di consumo, si vende se c'è domanda...
se gli spacciatori sono aumentati evidentemente è aumentata la domanda e i clienti (almeno per quel che vedo a padova) non sono immigrati ma sempre italianissimi.
 
la droga, come ogni altro bene di consumo, si vende se c'è domanda...
se gli spacciatori sono aumentati evidentemente è aumentata la domanda e i clienti (almeno per quel che vedo a padova) non sono immigrati ma sempre italianissimi.

Assolutamente vero. Infatti, dipendesse da me, quella porcheria si venderebbe a un euro al quintale dal tabaccaio...... Almeno, chi vuole per forza finire con il cervello in poltiglia, se mai ne avesse uno, può farlo senza contribuire a ingrassare criminali di ogni razza.
 
continuo a pensare che questo è un discorso è il gesto di quello non può e non deve essere legato a questo, ma a me sorge spontanea una domanda che ti faccio volentieri. Ma prima del 2015 li da voi non esisteva lo spaccio di droga? E' pacifico considerare che avere persone nullafacenti , nel senso vero della parola, li porta ad essere manodopera a basso costo della criminalità, ma è altrettanto importante considerare che se su di un territorio si è consolidato un mercato della droga, puoi anche eliminare la manodopera di immigrati ma tanto altra manodopera verrà reclutata da parte delle organizzazioni.
A me sembra, sottolineo che si tratta sempre un mio punto di vista , che alcune situazioni critiche che abbiamo le stiamo traslando sull'immigrazione senza invece andare al fulcro della questione, ad esempio la droga è sempre stata un business, ma ora lo è ancora di più perchè il consumo è aumentato parecchio(e consumiamo noi italiani) , chi lavora sulla droga sono le grandi organizzazioni criminali che usano i derelitti per lo spaccio, in alcune zone immigrati , in altre italiani sono ancora gli italiani.

Ti rispondo io, Paolo, dato che sono concittadino di Capnord (che peraltro non ho il piacere di conoscere di persona, ma vedremo di rimediare, di cui, tra l'altro, condivido gran parte dell'analisi).
Civitanova (come del resto Macerata) è piccola (entrambe attorno ai 40.000 abitanti.
Fenomeni come spaccio, furti, abusivismo commerciale e similari ci sono sempre stati, e anche in forma massiccia, a partire dagli anni 70.
Non sò Capnord, ma io ho 50 anni, di coetanei o persone anche più grandi di me, morti per droga o HIV ne posso contare a bizzeffe, nel corso degli anni si sono alternate amministrazioni di tutti e due i colori e la situazione è sempre rimasta la stessa: gli stessi soggetti che si fanno di droga, riforniti dagli stessi pusher, gli stessi abusivi che continuano a vendere la loro merce contraffatta (i "marocchini" in spiaggia me li ricordo da quando ero piccolo), i Rom che chiedono elemosina e fanno furti e sporcano.
Io non vedo grossi cambiamenti, tranne nella percezione che la gente ha di questi fenomeni.
Con ciò mi permetto di fare la mia analisi, che già ho condiviso con te in altra sede e che va in direzione del tutto opposta a quella proposta da Bumber: a cambiare non sono stati i fenomeni ma la percezione che se ne ha, ormai Internet da a tutti la capacità di intervenire su tutto, a moltissimi altri (anche più numerosa) la possibilità di leggere qualsiasi cosa senza curarsi dell'attendibilità delle fonti e quindi, a chi è più scafato e magari in malafede, la possibilità di fare il capopopolo, propugnando le sue idee e, soprattutto arricchendosi con i click degli indignati a senso alterno.
Mettici la crisi economica che dal 2008 ha contribuito ad aumentare l'insoddisfazione della gente e il quadro è completo.
In questa situazione, soggetti come il Traini, senza cultura, senza filtri, senza nessun tipo di competenza o professionalità (il nostro eroe è semplicemente un senza né arte né parte, che in altri decenni sarebbe rimasto nella sua ignoranza, dato che dubito che al Bar si sarebbe degnato di sfogliare anche la Gazzetta dello Sport), in sostanza un perdigiorno fannullone (è arrivato a 28 anni senza aver mai sostanzialmente lavorato per più di una settimana di fila) trovano terreno fertile.
La differenza vera consiste nel fatto che Internet, i Social e chi fomenta offrono capri espiatori i quali sono ottime scuse per giustificare i fallimenti della propria vita.
Se fino a 15 anni fa uno come il Traini sarebbe stato messo di fronte al suo fallimento come individuo al giorno d'oggi gli si offre un appiglio per giustificarsi, dando la colpa del suo fallimento personale non alla propria assoluta inconsistenza umana, ma a ciò che fa più comodo (i terroni, gli immigrati, l Stato, il sistema, i complotti, gli Ebrei, i massoni, i comunisti e chi più ne sa più ne metta).
 
...ed è proprio questo che ha mandato in corto i due neuroni dell'idiota, il quale, non sapendo un ca**o di filosofia (e neanche di tante altre cose), ha composto un sillogismo al contrario:
A) lo spacciatore/assassino è nigeriano
B) i nigeriani sono neri
C) tutti i neri sono spacciatori/assassini​
In una verifica su Aristotele avrebbe preso zero, ma poco importa. Il problema grosso sta sempre nelle code della distribuzione: come in mezzo a 150mila migranti è verosimile che ci siano 15mila delinquenti,

è altrettanto verosimile che su 40 milioni di italiani adulti ce ne siano 4 milioni di minus habentes come il pistolero (o meglio, pistola) di Macerata. Io, tu e gli altri 35 milioni che ragionano con la testa e non con i testicoli sappiamo che il tragico destino di Pamela non è ascrivibile agli immigrati in generale, men che mai ai neri in quanto

tale, ma il fatto che a fornirle la droga, forse a ucciderla, forse a stuprarla, certamente a farla a pezzi sia stato un immigrato clandestino non si può negare, anche se, probabilmente, visto il percorso di vita che aveva intrapreso, una brutta fine l'avrebbe magari fatta lo stesso.
Concludo il pistolotto (scusate la logorrea digitale) aggiungendo che, ovviamente IMHO, i "seminatori d'odio" contano come il due di coppe con briscola a bastoni: l'odio è come tutte le brave graminacee infestanti, non serve seminarlo perchè nasce, cresce e si diffonde in ogni terreno fertile. Sta al contadino (quello vero, non quelli da scrivania come me) essere sempre presente nel campo con zappa e irroratrice carica di glyphosate per estirparlo sul nascere. Credo che la metafora bucolica sia abbastanza chiara.....


Non so dove Tu abbia preso quelle cifre
15.000 su 150.000
4 mln su 40....
Che per fortuna sono sballate in assoluto e nelle percentuali
( vedere percentuale popolazione carceraria )
e che soprattutto gli Italiani medi
( non quelli dei Parioli )
percepiscono tutti i giorni.
Ed ecco " la mente debole " che cede

Ma va bene lo stesso
 
Come scrive il mio concittadino, la droga c'è sempre stata siamo anche quasi coetanei e ci ricordiamo le stesse cose. Quello che è cambiato ( perlomeno nel mio quartiere ai miei tempi vedevo questo) è il presidio del territorio da parte della gente comune: se un genitore vedeva uno spacciatore vendere quella m...a ad uno che poteva essere suo figlio era spacciato. Queste cose non avvenivano alla luce del sole.
Oggi possono permettersi di spacciare davanti alle scuole o davanti casa tua e non c'è nessuno che gli dice niente. Macerata me la ricordo come un luogo tranquillo, fino a qualche anno fà, ci andavo alla camera di commercio e non ricordo di aver mai visto brutte facce o perdigiono: la situazione sembra peggiorata negli ultimi anni.
 
Grazie delle vostre testimonianze di prima mano, signori.

La cosa che più mi fa arrabbiare é che il dannato assassino (*) ( il suo avvocato non poteva non tentare di giocarsi questa carta ) potrebbe scamparsela per infermità mentale.




(*) assassino mancato, perché le sue vittime non sono decedute, ma intenzionalmente costui é un assassino
 
Non so dove Tu abbia preso quelle cifre
15.000 su 150.000
4 mln su 40....
Che per fortuna sono sballate in assoluto e nelle percentuali
( vedere percentuale popolazione carceraria )
e che soprattutto gli Italiani medi
( non quelli dei Parioli )
percepiscono tutti i giorni.
Ed ecco " la mente debole " che cede

Ma va bene lo stesso

Non fossilizzarti sui numeri. Se hai letto, qualche post fa ho scritto più o meno "probabilmente la maggior parte dei migranti è brava gente, ma se anche il 10% di loro non lo fosse, ecco che su 150mila ingressi ci tiriamo dentro 15mila delinquenti". Ho semplicemente applicato per par condicio la stessa percentuale agli italiani, con la precisa idea che nel primo caso il 10% è poco, nel secondo è troppo.
 
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