<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Miliardi di terre nella nostra galassia | Page 2 | Il Forum di Quattroruote

Miliardi di terre nella nostra galassia

bellafobia ha scritto:
HomerJ-2 ha scritto:
jaccos ha scritto:

Una delle mie citazioni preferite:

I don't know, Sparks. But I guess I'd say if it is just us... seems like an awful waste of space.

Chi indovina chi lo dice a chi in che film?? :D
film con Jodie Foster? Non mi viene il titolo ma era lei la protagonista...
Sarebbe davvero spazio sprecato ;) pensare che in tutto l'universo o anche "solo" nella nostra galassia non ci siano altre civiltà intelligenti, più o meno evolute della nostra.
Sorrido quando leggo che "per le barriere della fisica" queste civiltà non potremo mai contattarle (o non potranno mai contattare noi)...
mi risuona un pò come questa frase:
"Una unita' di calcolo sull'ENIAC e' dotata di 18.000 valvole e pesa 30 tonnellate, ma puo' darsi che in futuro i computer abbiano soltanto 1000 tubi e pesino soltanto una tonnellata e mezza."
Non possiamo nemmeno immaginare dove saremo arrivati NOI grazie alla tecnologia tra 50 anni, figuriamoci dove sono potute arrivare altre civiltà :!:

Beh, puoi sorridere quanto vuoi, il problema è che la mia affermazione deriva da ben precise leggi fisiche, che ogni giorno che passa vengono ulteriormente confermate, e permettimi di farti presente che l'esempio che hai fatto riferendoti all'ENIAC non ha nulla a che vedere con quello che dicevo io: confondi i limiti tecnologici dell'uomo con i limiti che la natura ha imposto alla materia. Oggi l'unica possibilità dell'uomo di riuscire anche solo a raggiungere la stella più vicina dopo il sole e farvi ritorno risiede in fantasiose teorie su pieghe spaziotemporali e buchi neri, tutte parti della mente umana senza la benchè minima base scientifica. La verità è che non è mai stato nemmeno osservato un fenomeno che spinga a credere che sia possibile superare la velocità della luce, il fatto che gli studi della fisica odierna siano ormai concentrati per lo più sulla meccanica quantistica e che l'esplorazione dello spazio sia ferma agli anni settanta a mio avviso non fa che confermare tutto ciò. Rispetto a tutto ciò, il progresso dei computer è ben poca cosa, interamente riconducibile ad una immane opera di miniaturizzazione.
 
Che possano esistere altri pianiti abitati mi pare che siamo tutti d'accordo.
Che sia possibile incontrarci qualcuno dice di si qualcuno dice di no per evidenti limiti imposti dalla fisica. Io dico: mai dire mai.
Qualche volta immagino un'ipotetico osservatore intento a guardare quei miliardi di formiche che si affannano a sbarcare il lunario. Siamo un puntino nell'universo.
 
Ho solo fatto presente che il viaggio interstellare è fermo allo stesso punto da quando è stato concepito, cioè a zero. Cosa che non fa altro che confermare le leggi di Einstein. Tutto qui. Se poi si ci vuole affidare alla provvidenza.......
 
Matteo__ ha scritto:
Ho solo fatto presente che il viaggio interstellare è fermo allo stesso punto da quando è stato concepito, cioè a zero. Cosa che non fa altro che confermare le leggi di Einstein. Tutto qui. Se poi si ci vuole affidare alla provvidenza.......
Fermo forse per l'umanità (ora).
http://www.acins.eu/Frasi%20Celebri.htm
queste sono frasi che fanno riflettere...
Lo ripeto sempre agli scettici ed ai fondamentalisti: basta pensare al fatto che anche UNO ED UNO SOLO degli UFO non sia di umana fattura per smentire tutto ciò che hai appena scritto sulle leggi fisiche da te citate.
L'uomo nella fisica è ancora agli albori: nessuno può sapere quante e quali scoperte possono rivoluzionare la nostra vita nel futuro.
 
Matteo__ ha scritto:
Ho solo fatto presente che il viaggio interstellare è fermo allo stesso punto da quando è stato concepito, cioè a zero. Cosa che non fa altro che confermare le leggi di Einstein. Tutto qui. Se poi si ci vuole affidare alla provvidenza.......
La scienza non ha certezze. E' per questo che mi affascina.
Ora le nostre teorie escludono categoricamente i viaggi interstellari, non ci piove.
Escludevano anche tante altre cose in passato se è per quello, poi confutate da teorie ed esperimenti più innovativi.
Il bello della scienza è proprio questo, lo stesso einstein fu per certi versi rivoluzionario rispetto alle credenze dei suoi tempi. ;)
Riusciremo un giorno a fare viaggi interstellari? Secondo le nostre conoscenze no. Ma secondo quelle future? ;)
 
Chi scrive è uno sfegatato fan di star trek, guerre stellari, fantascienza in generale, questo da quando ho imparato a leggere. Poi da qualche decina d'anni (in pratica dal liceo) mi metto bravo bravo col mio vecchio Newton Celestron e una birra qualche volta al mese e mi guardo le stelle. Purtroppo qui a Napoli (pur vivendo io in una zona relativamente calma e poco illuminata) non si vede praticamente nulla, mi rifaccio però ogni estate quando vado in Cilento. Questo giusto a scanso di equivoci.

Un equivoco in cui sei caduto tu però mi preme chiarirlo. Sono le leggi che abbiamo formulato e dimostrato fin'ora che escludono i viaggi interstellari, mentre alcune per ora fantasiose teorie sostengono il contrario. Non so se sia chiara la differenza. Nessuno più di me spera che un giorno si possa mettere i piedi anche solo su un pianetino attorno Proxima Centauri (distante comunque più di 4 anni luce), il fatto è che quello che è stato dimostrato in cent'anni dalla teoria della relatività è solo che ciò non è materialmente possibile, e non per una questione tecnologica. Nemmeno un minuscolo, impercettibile passo avanti. In nessun'altro campo del sapere umano si riscontra una cosa del genere, il che fa pensare che Einstein fosse più che un genio un essere ultraterreno mandato qui giù a dirci quali fossero i limiti che ci erano stati imposti dalla natura (nonostante fosse stato lui uno dei primi ad ipotizzare i viaggi interstellari e quelli nel tempo ). Non è detto che arrivi un'altro come lui, in compenso è molto probabile che avesse pienamente ragione, è questa non è una cosa che dico io, ma sostenuta da fior fiore di scenziati. Sognare è bello, ma vi assicuro che basta approfondire l'argomento un tantinino oltre i documentari di Discovery per far crollare parecchi castelli di carte. E in ogni caso il mio discorso si riferiva solo ed unicamente alla fattispecie, quindi non generalizziamo, la tecnologia è un'altra cosa. Allo scopo le raccomandazioni riguardanti l'ESP scritte sui manuali delle auto rendono perfettamente ciò che intendo.
Per quel che riguarda gli Ufo, per ogni legge scritta dello scibile umano basterebbe una eccezione per far crollare tutto, il problema semmai lo si trova nel momento in cui quell'eccezione non si presenti mai, e allora sarebbe il caso di sognare meno e rimanere un pò più con i piedi per terra, in tutti i sensi. Le stelle sono bellissime anche viste "solo" da quaggiù.
 
Matteo__ ha scritto:
Chi scrive è uno sfegatato fan di star trek, guerre stellari, fantascienza in generale, questo da quando ho imparato a leggere. Poi da qualche decina d'anni (in pratica dal liceo) mi metto bravo bravo col mio vecchio Newton Celestron e una birra qualche volta al mese e mi guardo le stelle. Purtroppo qui a Napoli (pur vivendo io in una zona relativamente calma e poco illuminata) non si vede praticamente nulla, mi rifaccio però ogni estate quando vado in Cilento. Questo giusto a scanso di equivoci.

Un equivoco in cui sei caduto tu però mi preme chiarirlo. Sono le leggi che abbiamo formulato e dimostrato fin'ora che escludono i viaggi interstellari, mentre alcune per ora fantasiose teorie sostengono il contrario. Non so se sia chiara la differenza. Nessuno più di me spera che un giorno si possa mettere i piedi anche solo su un pianetino attorno Proxima Centauri (distante comunque più di 4 anni luce), il fatto è che quello che è stato dimostrato in cent'anni dalla teoria della relatività è solo che ciò non è materialmente possibile, e non per una questione tecnologica. Nemmeno un minuscolo, impercettibile passo avanti. In nessun'altro campo del sapere umano si riscontra una cosa del genere, il che fa pensare che Einstein fosse più che un genio un essere ultraterreno mandato qui giù a dirci quali fossero i limiti che ci erano stati imposti dalla natura (nonostante fosse stato lui uno dei primi ad ipotizzare i viaggi interstellari e quelli nel tempo ). Non è detto che arrivi un'altro come lui, in compenso è molto probabile che avesse pienamente ragione, è questa non è una cosa che dico io, ma sostenuta da fior fiore di scenziati. Sognare è bello, ma vi assicuro che basta approfondire l'argomento un tantinino oltre i documentari di Discovery per far crollare parecchi castelli di carte. E in ogni caso il mio discorso si riferiva solo ed unicamente alla fattispecie, quindi non generalizziamo, la tecnologia è un'altra cosa. Allo scopo le raccomandazioni riguardanti l'ESP scritte sui manuali delle auto rendono perfettamente ciò che intendo.
Per quel che riguarda gli Ufo, per ogni legge scritta dello scibile umano basterebbe una eccezione per far crollare tutto, il problema semmai lo si trova nel momento in cui quell'eccezione non si presenti mai, e allora sarebbe il caso di sognare meno e rimanere un pò più con i piedi per terra, in tutti i sensi. Le stelle sono bellissime anche viste "solo" da quaggiù.
l'hai appena detto. Ma hai letto quelle frasi di personaggi che nello spazio ci sono andati e non nella loro fantasia?
Ti ripeto che è sufficiente che una testimonianza, una prova video, un documento accerti l'esistenza di UNO e UNO SOLO oggetto volante non realizzato da noi (e ci sono prove che già oggi lo testimoniano, che ti piaccia o no: oopart, documenti militari, ecc...) per far crollare le certezze di cui molti si fanno divulgatori.
In fisica più che in ogni altro campo, le teorie vengono aggiornate, cestinate, rielaborate e concepite in base allo stato dell'arte della tecnologia.
Nel '600 la maggior parte degli uomini era fermamente convinta che la terra fosse piatta...oggi esiste un uomo che la pensi così?
Le leggi ineluttabili di oggi saranno ineluttabili per sempre e senza eccezioni? DUBITO
 
jaccos ha scritto:
Matteo__ ha scritto:
Ho solo fatto presente che il viaggio interstellare è fermo allo stesso punto da quando è stato concepito, cioè a zero. Cosa che non fa altro che confermare le leggi di Einstein. Tutto qui. Se poi si ci vuole affidare alla provvidenza.......
La scienza non ha certezze. E' per questo che mi affascina.
Ora le nostre teorie escludono categoricamente i viaggi interstellari, non ci piove.
Escludevano anche tante altre cose in passato se è per quello, poi confutate da teorie ed esperimenti più innovativi.
Il bello della scienza è proprio questo, lo stesso einstein fu per certi versi rivoluzionario rispetto alle credenze dei suoi tempi. ;)
Riusciremo un giorno a fare viaggi interstellari? Secondo le nostre conoscenze no. Ma secondo quelle future? ;)
Dipenderà dal prezzo della benzina ;)

Con la propulsione ionica, la Nasa nel 2009, ha lanciato un vettore, non mettiamo limiti altrimenti saremmo ancora all'età della pietra.
 
vi consiglio di vedere la serie tv FRINGE e il mitico dottor byshop con la celebre frase " i need the cross the univers" per vedere se anche il figlio del suo alternativo ha la stessa malattia e poterlo salvare ... mi piacerebbe vedere la mia versione alternativa
 
53AR ha scritto:
jaccos ha scritto:
Matteo__ ha scritto:
Ho solo fatto presente che il viaggio interstellare è fermo allo stesso punto da quando è stato concepito, cioè a zero. Cosa che non fa altro che confermare le leggi di Einstein. Tutto qui. Se poi si ci vuole affidare alla provvidenza.......
La scienza non ha certezze. E' per questo che mi affascina.
Ora le nostre teorie escludono categoricamente i viaggi interstellari, non ci piove.
Escludevano anche tante altre cose in passato se è per quello, poi confutate da teorie ed esperimenti più innovativi.
Il bello della scienza è proprio questo, lo stesso einstein fu per certi versi rivoluzionario rispetto alle credenze dei suoi tempi. ;)
Riusciremo un giorno a fare viaggi interstellari? Secondo le nostre conoscenze no. Ma secondo quelle future? ;)
Dipenderà dal prezzo della benzina ;)

Con la propulsione ionica, la Nasa nel 2009, ha lanciato un vettore, non mettiamo limiti altrimenti saremmo ancora all'età della pietra.
Questo è il punto.
La fisica in particolare è un ambito in cui ci sono gran poche certezze.
Mi ricordo una delle prime lezioni di fisica: tutto è relativo, in base al sistema di riferimento.
Per un omino bidimensionale il significato di alto e basso non solo non è percepibile ma è anche estremamente arduo da teorizzare, un pò come per un cieco tra ciechi teorizzare il rosso.... eppure esistono l'alto, il basso e il rosso... :rolleyes:
 
Matteo__ ha scritto:
bellafobia ha scritto:
HomerJ-2 ha scritto:
jaccos ha scritto:

Una delle mie citazioni preferite:

I don't know, Sparks. But I guess I'd say if it is just us... seems like an awful waste of space.

Chi indovina chi lo dice a chi in che film?? :D
film con Jodie Foster? Non mi viene il titolo ma era lei la protagonista...
Sarebbe davvero spazio sprecato ;) pensare che in tutto l'universo o anche "solo" nella nostra galassia non ci siano altre civiltà intelligenti, più o meno evolute della nostra.
Sorrido quando leggo che "per le barriere della fisica" queste civiltà non potremo mai contattarle (o non potranno mai contattare noi)...
mi risuona un pò come questa frase:
"Una unita' di calcolo sull'ENIAC e' dotata di 18.000 valvole e pesa 30 tonnellate, ma puo' darsi che in futuro i computer abbiano soltanto 1000 tubi e pesino soltanto una tonnellata e mezza."
Non possiamo nemmeno immaginare dove saremo arrivati NOI grazie alla tecnologia tra 50 anni, figuriamoci dove sono potute arrivare altre civiltà :!:

Beh, puoi sorridere quanto vuoi, il problema è che la mia affermazione deriva da ben precise leggi fisiche, che ogni giorno che passa vengono ulteriormente confermate, e permettimi di farti presente che l'esempio che hai fatto riferendoti all'ENIAC non ha nulla a che vedere con quello che dicevo io: confondi i limiti tecnologici dell'uomo con i limiti che la natura ha imposto alla materia. Oggi l'unica possibilità dell'uomo di riuscire anche solo a raggiungere la stella più vicina dopo il sole e farvi ritorno risiede in fantasiose teorie su pieghe spaziotemporali e buchi neri, tutte parti della mente umana senza la benchè minima base scientifica. La verità è che non è mai stato nemmeno osservato un fenomeno che spinga a credere che sia possibile superare la velocità della luce, il fatto che gli studi della fisica odierna siano ormai concentrati per lo più sulla meccanica quantistica e che l'esplorazione dello spazio sia ferma agli anni settanta a mio avviso non fa che confermare tutto ciò. Rispetto a tutto ciò, il progresso dei computer è ben poca cosa, interamente riconducibile ad una immane opera di miniaturizzazione.

http://www.blitzquotidiano.it/scienza-e-tecnologia/russia-skolkovo-razzo-nucleare-plutonio-viaggi-interplanetari-1183313/
 
belpietro ha scritto:
io, niente.

ma sono sicuro che ci stanno studiando sopra una imposizione fiscale.

Pare che il programma di colonizzazione di Marte abbia subito un arresto quando hanno pensato all'IMU sulla seconda casa.....
 
Matteo__ ha scritto:
non è mai stato nemmeno osservato un fenomeno che spinga a credere che sia possibile superare la velocità della luce,

NON E' VERO!!!!! E' tutta colpa di quel maledetto autovelox nel tunnel tra il Gran Sasso e il CERN, se no i neutrini sarebbero arrivati in tempo per lo spriz delle 11 e mezza......
 
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