Ieri sera, ore 16.30 suona il cell. Era mia moglie :- oh mi hanno rubato la bici-.
E io :-amen, sarà già in moldavia o in russia.
Ore 17.00 suona il cell. Era di nuovo lei :- oh ho ritrovato la bici-.
Subito mi son detto: Oh grande, che culo. Un millisecondo dopo mi è andato via il sangue e mi è sorto l'atroce dubbio: non è che l'ha vista ed è andata nella tana del lupo a recuperarla?
SI
In pratica gliel'hanno rubata alla stazione di Borgo Panigale, pensando probabilmente che fosse la bici di qualcuno che era andato via in treno. Nel tornare a casa passa di fronte (per chi conosce la zona) al mercato IN'S tra via della Pietra e via Triumvirato. Da sempre c'è un nido di extracee (questo per non fomentare inni a razze specifiche) e, nel passare di li (passaggio obbligato per andare a casa) ci sono 4 di loro li con una bici. Si avvicina e la riconosce. A quel punto, con la vena tappata, è andata da loro con la catena troncata e gliel'ha mostrata. Al loro rifiuto di restituirgliela ha agito, vista la circostanza, nel miglior modo possibile (secondo me): ha fatto una scena da oscar mettendosi a piangere e scongiurandoli di restituirle la bici. Uno dei 4 si è impietosito e ha cominciato a tradurre qualcosa al capo gruppo. Alla fine ha ceduto e gliel'hanno restituita.
Un caso su un miliardo di ritrovare la refurtiva, un caso su infiniti di riprendersela con le ossa intatte.
Cmq che schifo doversi mettere quasi a piangere per farsi restituire la propria roba. Ma penso abbia fatto bene, se avesse agito di cattiveria l'avrebbero sicuramente pestata. Meglio che non ci penso, il solo pensiero mi fa tremare le mani.
E io :-amen, sarà già in moldavia o in russia.
Ore 17.00 suona il cell. Era di nuovo lei :- oh ho ritrovato la bici-.
Subito mi son detto: Oh grande, che culo. Un millisecondo dopo mi è andato via il sangue e mi è sorto l'atroce dubbio: non è che l'ha vista ed è andata nella tana del lupo a recuperarla?
SI
In pratica gliel'hanno rubata alla stazione di Borgo Panigale, pensando probabilmente che fosse la bici di qualcuno che era andato via in treno. Nel tornare a casa passa di fronte (per chi conosce la zona) al mercato IN'S tra via della Pietra e via Triumvirato. Da sempre c'è un nido di extracee (questo per non fomentare inni a razze specifiche) e, nel passare di li (passaggio obbligato per andare a casa) ci sono 4 di loro li con una bici. Si avvicina e la riconosce. A quel punto, con la vena tappata, è andata da loro con la catena troncata e gliel'ha mostrata. Al loro rifiuto di restituirgliela ha agito, vista la circostanza, nel miglior modo possibile (secondo me): ha fatto una scena da oscar mettendosi a piangere e scongiurandoli di restituirle la bici. Uno dei 4 si è impietosito e ha cominciato a tradurre qualcosa al capo gruppo. Alla fine ha ceduto e gliel'hanno restituita.
Un caso su un miliardo di ritrovare la refurtiva, un caso su infiniti di riprendersela con le ossa intatte.
Cmq che schifo doversi mettere quasi a piangere per farsi restituire la propria roba. Ma penso abbia fatto bene, se avesse agito di cattiveria l'avrebbero sicuramente pestata. Meglio che non ci penso, il solo pensiero mi fa tremare le mani.