Rispondo a tutti coloro che hanno avuto la gentilezza di intervenire per dire che:
E' vero che la differenza era di 6 km/h e non 1, ma è altrettanto vero che su un rettilineo extraurbano il limite di 70 può avere una sola motivazione.
Ho tardato a rispondere perchè sono andato già in posta a pagare dal momento che sono certo anch'io che non esistano presupposti per un ricorso.
Il succo del mio discorso però era questo, se l'accertatore non ha un minimo di discrezionalità che ci sta a fare? Non credo che abbia una funzione di filtro stante le centinaia di immagini di mezzi agricoli o biciclette fotografati a 150 km/h di cui alcuni scatti sono stati pubblicati proprio da 4R.
L'enormità comunque a mio avviso sono le spese per l'invio della multa che di fatto raddoppiano l'importo della sanzione e che non sono minimamente documentate. Tempo addietro presi una multa dai vigili di Bologna (un nuovo varco elettronico di cui non sapevo l'esistenza e la disattenzione di chi anni addietro lo faceva abitualmente) e mi pare di ricordare che le spese fossero di 14 euro. E' mai possibile che la Provincia carichi un 50% in più rispetto al Comune? Non dovrebbe esistere un importo max di spese di notifica? Chi è che lucra alle spalle dei poveracci multati per ragioni di cassa e non di sicurezza?