<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Mi sono cadute le b...... | Page 2 | Il Forum di Quattroruote

Mi sono cadute le b......

Ultimamente evito di entrare in queste diatribe-inno al luogo comune, però.......
Innanzitutto evito di commentare il decalogo, c'è già chi lo ha fatto esaustivamente. Tengo solo a precisare che un paio di quelle "regole", ma solo un paio, sono ottima norma di comportamento in qualunque luogo malfamato. Non è buona norma camminare in nessuna periferia, di nessuna città, di notte e da soli. E comunque il pianerottolo del condominio o la discesa dall'auto sono il momento preferito di qualunque malintenzionato per far qualunque cosa, sia che si parli del rapinatore strafatto che del killer professionista.
Detto questo, è molto probabile che tutte le cose che ho appena scritto, proprio in quei posti su menzionati, non siano valide, o che comunque siano un po "meno valide": in quei luoghi controllati dalla criminalità (verissimo) l'organizzazione è più ferrea di qualunque ferreo esercito di hollywoodiana memoria. Tutti conoscono tutto e tutti, prima ancora che tu arrivi sanno già che stai arrivando, e quando sei arrivato (perchè se vai in quei posti è perchè hai da sbrigare qualcosa, onesta o meno, con qualcuno del luogo, altrimenti col cavolo che ti viene lontanamente in testa anche solo di passarci ;) ) sanno perchè sei li. Non esiste il caso e se prima di farsi fuorviare dalla voce di popolo si ci andasse ad informare un pò, si vedrebbe che le vittime accidentali spesso e volentieri non lo sono, e quando invece lo sono rientrano perfettamente nella statistica delle vittime incidentali di crimini di tutto il mondo occidentale. In USA stanno molto molto peggio e nella civilissima e ricchissima Norvegia l'anno scorso in un sol botto un folle ha pareggiato e poi superato i conti con decenni di crimine organizzato italiano. E di esempi ognuno di noi potrebbe trovarne a iosa, solo scavando un pochino nella memoria. Questo non è per giustificare l'abominio che si perpreta ogni giorno in certi luoghi, giammai, ma è solo per dire che "quelli" sanno benissimo quello che fanno, a cominciare da chi uccidono. Anche perfettamente consapevoli del fatto che ogni morto incolpevole pesi più di centinaia di morti "colpevoli" (scusate la bruttezza dell'espressione, ma credo di essermi spiegato).
Insomma, chiunque ed in qualunque posto del mondo occidentale potrebbe uscire di casa ogni giorno con la cosapevolezza che ha le stesse probabilità di chiunque altro di non fare ritorno a casa, per i motivi più svariati: certe realtà non sono succursali del terzo mondo in occidente, ma solo, molto più banalmente, il peggior sottoprodotto del nostro stile di vita. Se un "venditore" è ricco è solo perchè tantissimi "clienti" hanno deciso di comprare la sua merce. Questa è l'unica regola che segue la malavita, quella del profitto. Quella che ci ha portato nella crisi in cui siamo e che nonostante tutto tanti rispettabili signori in giacca e cravatta sognano come unica regolamentazione della società. Credere che tutto ciò sia limitato a qualche posticino del sud Italia (solo perchè messo maggiormente in evidenza) è qualto meno ingenuo.
 
E' assurdo che esistano dei posti così, dove si fanno le leggi da soli, pur facendo parte del nostro stesso territorio.. e che per giunta siano intoccabili dalle FdO.. :rolleyes:
 
E pensa come sarebbe assurdo scoprire, un giorno, di avere posti così a pochi metri da casa tua (vedo che abiti in una grande città). Con l'unica differenza che nessuno te l'aveva detto...... :rolleyes:
 
Non mi riferivo precisamente a te, però basta leggere un pochino tutti i messaggi di risposta per estrapolare il concetto molto agevolmente, ovviamente in alcuni casi più facilmente che in altri. Se vuoi vado a rileggere tutta la discussione e ti faccio gli esempi. Per dare intendere una cosa anche molto chiaramente non c'è bisogno di scriverla esplicitamente, sei una persona sveglia e padrona della lingua, non te lo devo certo rammentare io.
E poi ho scritto tante altre cose, oltre a quella, ridurre il significato di tutto il mio intervento all'ultima frase è un pò ingeneroso.
 
a_gricolo ha scritto:
3: Al semaforo

Nelle zone a rischio, quando ci si ferma al semaforo, il piede sinistro va mantenuto sul pedale della frizione per innestare subito la marcia al primo accenno di pericolo. Il piede destro resti in sospeso sul pedale dell?acceleratore, la mano destra sia a non più di 3-5 centimetri dalla leva del cambio.

..a parte tutto il resto, ma se proprio c'è l'esigenza di partire a manetta, non si fa prima a fermarsi al semaforo con marcia innestata e frizione premuta?tipo "partenza gran premio"?...al primo segnale di pericolo, giù tutto il chiodo,frizione "pelata" (per farla slittare un pò, aiuta a guadagnare un pò..) e partenza a razzo...non so, io farei così...mi capita spesso, se trovo un rosso e sono in "pole position" tengo dentro prima,frizione, e piede dx appoggiato (leggermente eh :D ) al gas..appena c'è il verde vado, senza partire a razzo come descritto sopra ovviamente, già solo il tempo che risparmio tra schiacciare la frizione e accendere il motore (maledetto start&stop..), innestare la marcia e accelerare magari basta x prendere il verde al semaforo dopo...poi se so che è un rosso "lungo", ovviamente nn faccio così...
 
Back
Alto