Da considerare che a dicembre c'è stata una grande "forzatura" nelle immatricolazioni a causa delle norme sulle emissioni e conseguenti sanzioni, che sono e saranno via via più fortememnte distorsive del mercato. Oramai i produttori si preparano a frenare o addirittura blocacre le vendite dei modelli che generano più sanzioni, altri iniziano già a trasferire le sanzioni sui alcuni modelli più di nicchia per saggiare le reazioni di mercato (vedi Mazda che a fine gennaio ha aumentato i listini di MX-5 di 5.000 euro in un botto solo riducendo nel contempo la gamma e levando il cambio automatico). La tanto mitizzata transizione elettrica si vede benissimo nei dati della Smart, che ora è solo elettrica, -88%
Bruxelles sta preparandosi ad uccidere l'intero settore automotive in Europa regalando il resto a Pechino con l'inspiegabile consenso delle due grandi capitali europee.
Il coronavirus è solo una scusa per gennaio, in quanto ci vogliono mediamente due mesi dalla produzione dei componenti in Cina alla consegna negli stabilimenti EU, quindi i rallentamenti o blocchi produttivi realmente dovuti all'epidemia li vedremo appena tra un mese