Certo che puoi, specie da quando Mark Levinson è entrata nell'orbita Harman e ha smesso di essere Mark Levinson. A mio avviso quella di brandizzare gli impianti audio automobilistici è solo una moda (mi sembra introdotta alla fine del secolo scorso da Aston Martin, anche se non ricordo con che marchio di hi-fi, forse Dynaudio, ma non ne sono per nulla sicuro) che però a livello di contenuti non apporta quasi nulla. Molto probabilmente dietro questi impianti ci sarà sempre il solito hardware cinese (ormai tutte le elettroniche car audio commerciali, anche quelle più buone, le fanno li) e un tecnico del suono più o meno bravo. E da questo dipende la sonorizzazione della vettura. Anche perchè è ampiamente dimostrato che il numero di altoparlanti fa molta meno differenza dell loro posizionamento e soprattutto delle condizioni in cui devono lavorare. DI solito ad esempio (anche nell'epoca del DSP persino nelle macchinette per il caffè) una vettura con un grosso abitacolo e con un impianto medio permette un suono migliore di una piccola vettura con un impianto superiore. Ed è solo un esempio.
Tempo fa io ebbi due auto con impianto Harman Kardon (all'epoca quel marchio utilizzava quel brand, proprietario tra l'altro di Mark Levinson e soprattutto di Lexicon, vera pioniera del DSP, per i propri impianti optional di caratura più elevata): profusione di altoparlanti e costo assurdo (più di 2000 euro ne lontano 2003). La peggior musica mai ascoltata in auto, e non sto scherzando. Per non parlare degli impianti Bose ascoltati in alcune Mercedes di qualche tempo fa. A dimostrazione che il brand dello stereo in auto significa poco o nulla, almeno finchè parliamo di vetture per comuni mortali.
Tieni presente poi (ma sono sicuro che tu già lo sappia), che un impianto Mark Levinson dei tempi d'oro poteva arrivare a costare da solo quanto un piccolo appartamento a centro città. Pur considerando i listini gonfiatissimi dell'Hi-Fi dell'epoca, dubito fortemente che tale tecnologia potesse essere impiantata in una vettura che a stento costasse quanto una coppia di finali o un lettore cd del marchio. A puro titolo di esempio, per una semplice meccanica CD 31.5 perfettamente funzionante con più di vent'anni sul groppone possono chiedere ancora quattro o cinquemila euro. Non so se mi spiego.