Ho visto ieri sera Marco Travaglio a Servizio Pubblico.
Resto sempre stupito e ammirato da come riesce sempre ad asfaltare implacabilmente il suo interlocutore, chiunque esso sia: ministro, parlamentare, direttore di giornale, giornalista, commentatore, politologo... :shock:
La forza e l'inoppugnabilità dei suoi argomenti, l'impossibilità di prenderlo in castagna, la conoscenza enciclopedica della storia politica italiana e dei suoi retroscena, l'archivio universale che ha nel cervello su quello che hanno detto e fatto i politici negli ultimi 30 anni.
Ce ne ha per tutti: destra, sinistra, centro, sotto, sopra, di lato.
E si é sempre dichiarato di destra, ma la destra di Montanelli del quale é stato allievo, non la destra delle famigerate "cene eleganti".
Fosse lui premier, in tre anni l'Italia diventerebbe un paese normale, e non la repubblica delle banane che é ora.
Resto sempre stupito e ammirato da come riesce sempre ad asfaltare implacabilmente il suo interlocutore, chiunque esso sia: ministro, parlamentare, direttore di giornale, giornalista, commentatore, politologo... :shock:
La forza e l'inoppugnabilità dei suoi argomenti, l'impossibilità di prenderlo in castagna, la conoscenza enciclopedica della storia politica italiana e dei suoi retroscena, l'archivio universale che ha nel cervello su quello che hanno detto e fatto i politici negli ultimi 30 anni.
Ce ne ha per tutti: destra, sinistra, centro, sotto, sopra, di lato.
E si é sempre dichiarato di destra, ma la destra di Montanelli del quale é stato allievo, non la destra delle famigerate "cene eleganti".
Fosse lui premier, in tre anni l'Italia diventerebbe un paese normale, e non la repubblica delle banane che é ora.