Anche ad agosto (in Italia) vendite inferiori allo stesso mese del 2018. Il calo è stato del 3,1%. Dati diffusi dal Ministero dei Trasporti e ovviamente pubblicati da Quattroruote.it.
https://www.quattroruote.it/news/mercato/2019/09/02/mercato_italiano_vendite_auto_agosto_2019.html
"In FCA cresce solo la Lancia. Con 20.856 immatricolazioni, la Fiat Chrysler Automobiles subisce un decremento del 16,16%. Tra i vari marchi del gruppo italoamericano continua a crescere solo la Lancia (+95,77%, pari a 2.502 registrazioni), mentre scendono tutti gli altri: -8,37% per la Fiat (13.000 immatricolazioni), -27,04% per la Jeep (4.134), -68,67% per l'Alfa Romeo (1.131) e -55,36% per la Maserati (50).
Giù anche PSA. I numeri sono in negativo anche per il gruppo PSA. Il costruttore transalpino, con 13.064 immatricolazioni, cala infatti del 2,8%: pesa soprattutto la Citroën, con una perdita del 12,15% (3.484 immatricolazioni), la Peugeot è sostanzialmente stabile con un +0,02% e 4.855 unità registrate, mentre la Opel sale dell'1,68% (4.539) e la DS del 18,47% (186)..........................................................."
Prevedibile il continuo calo di FCA, dato che da oltre 3 anni non vengono presentati nuovi modelli. Una possibile ripresa è rimandata come minimo alla seconda metà del 2020. Crollo enorme per Alfa Romeo.
"Il commento dell’Unrae. Per l’associazione nazionale delle Case automobilistiche estere, i fattori che hanno contribuito al calo delle immatricolazioni nel mese di agosto sono tre: il giorno lavorativo in meno, la crisi politico-istituzionale e il contesto macroeconomico di stagnazione. Per questo motivo, il presidente Michele Crisci auspica "che al più presto possa essere pienamente operativo un nuovo governo, e che questo voglia mettere finalmente e seriamente nella sua agenda il rilancio del settore automotive: si tratta di uno dei comparti cardine della nostra economia, che da troppo tempo sta soffrendo una crisi ben più grave di quella generale.........................."
https://www.quattroruote.it/news/mercato/2019/09/02/mercato_italiano_vendite_auto_agosto_2019.html
"In FCA cresce solo la Lancia. Con 20.856 immatricolazioni, la Fiat Chrysler Automobiles subisce un decremento del 16,16%. Tra i vari marchi del gruppo italoamericano continua a crescere solo la Lancia (+95,77%, pari a 2.502 registrazioni), mentre scendono tutti gli altri: -8,37% per la Fiat (13.000 immatricolazioni), -27,04% per la Jeep (4.134), -68,67% per l'Alfa Romeo (1.131) e -55,36% per la Maserati (50).
Giù anche PSA. I numeri sono in negativo anche per il gruppo PSA. Il costruttore transalpino, con 13.064 immatricolazioni, cala infatti del 2,8%: pesa soprattutto la Citroën, con una perdita del 12,15% (3.484 immatricolazioni), la Peugeot è sostanzialmente stabile con un +0,02% e 4.855 unità registrate, mentre la Opel sale dell'1,68% (4.539) e la DS del 18,47% (186)..........................................................."
Prevedibile il continuo calo di FCA, dato che da oltre 3 anni non vengono presentati nuovi modelli. Una possibile ripresa è rimandata come minimo alla seconda metà del 2020. Crollo enorme per Alfa Romeo.
"Il commento dell’Unrae. Per l’associazione nazionale delle Case automobilistiche estere, i fattori che hanno contribuito al calo delle immatricolazioni nel mese di agosto sono tre: il giorno lavorativo in meno, la crisi politico-istituzionale e il contesto macroeconomico di stagnazione. Per questo motivo, il presidente Michele Crisci auspica "che al più presto possa essere pienamente operativo un nuovo governo, e che questo voglia mettere finalmente e seriamente nella sua agenda il rilancio del settore automotive: si tratta di uno dei comparti cardine della nostra economia, che da troppo tempo sta soffrendo una crisi ben più grave di quella generale.........................."
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