<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Mannaggia alla Zì Lella | Il Forum di Quattroruote

Mannaggia alla Zì Lella

Mannaggia alla Zì Lella !

Dice che distrugge le piante d'olivo e sta facendo una orrenda strage di piante, secolari o millenarie non conta.
Quant'é fastidiosa, 'sta Zì Lella... mortacci!

Come dite ?
Ah é Xylella, non Zì Lella ? (*)

Vabbé, dai, non stiamo a sottilizzare. E' una piaga biblica, non c'é una cura. Per evitare il dilagare dell'infestazione c'é solo da tranciare le piante, distruggere il legname, eliminare anche le erbacee alla base del tronco. E' un batterio che viene trasmesso dagli insetti che volando di pianta in pianta.

In Puglia, per esempio, é veramente una tragedia: l'anno scorso erano stati colpiti quais il 10% dei circa 10 milioni di piante di olivo, secondo quanto affermano gli esperti.

Una volta eliminata la pianta malata e "fata terra bruciata" letteralmente, si può piantare un nuovo albero. Si, e poi aspettare 15 anni perché cominci a dare nuovamente olive.
Bella roba.... anzi no, brutta, ma brutta davvero! :(

(*) Xylella Fastidiosa
 
Speriamo... speriamo!

http://agronotizie.imagelinenetwork.com/agricoltura-economia-politica/2015/03/31/xylella-fastidiosa-possibile-cura-in-arrivo/42466

Xylella fastidiosa: possibile cura in arrivo?
Nanovettori sperimentali portano ioni rame, ioni zinco e solfato di rame nello xilema per uccidere il batterio

Secondo i primi risultati di un progetto di ricerca sviluppato dal primo cluster universitario Tecnologie abilitanti per produzioni agroalimentari sicure e sostenibili, promosso dall'assessorato allo Sviluppo economico della Regione Puglia, gli olivi colpiti da Xylella fastidiosa si potrebbero curare.

Il progetto, finanziato con circa 500mila euro da Regione Puglia, prevede l?utilizzo di nanovettori pieni di prodotti tradizionalmente usati nell'agricoltura biologica, come ioni rame, ioni zinco, solfato di rame, capaci - una volta inoculati negli ulivi infetti - di raggiungere velocemente e colpire selettivamente la Xylella fastidiosa laddove si annida: negli xilemi, i vasi linfatici dalle dimensioni di circa 20 micrometri.

Il progetto di ricerca, presentato ieri a Lecce, vede la partecipazione di un team di ricercatori delle università di Bari, Foggia e Lecce, Cnr e del Centro di ricerca Basile Caramia.

"Stiamo progettando la realizzazione di un mezzo che può essere iniettato all'interno degli ulivi secolari o delle piante e agire come contrasto all'infezione batterica - spiega Giuseppe Ciccarella, ricercatore dell'Università del Salento - quindi andremo a sviluppare metodologie utilizzando del materiale assolutamente bio compatibile che possa agire da vettore, selettivo verso il batterio. Lo abbiamo già sperimentato su piccole piante in laboratorio e i risultati sono confortanti".

Il progetto sarà cofinanziato da una raccolta fondi di Coldiretti mediante crowdfunding.
 
sono un agronomo, nel salento stanno giocando col fuoco, nonostante sia accertato che il patogeno è la xylella, batterio da quarantena introdotto in italia per errore, per cui attualmente non ci sono cure se non l'eliminazione delle piante infette e la lotta all'insetto vettore, attualmente c'è una forte resistenza della popolazione a mettere in atto le misure di lotta obbligatoria, la colpa è anche di personaggi dello spettacolo che per cavalcare l'onda della notorietà ne hanno dette di cotte e di crude su questa epidemia, si è passati dall'introduzione volontaria del patogeno per sostituire le piante secolari con fantomatici ulivi ogm (che non esistono) alle nuove teorie che volgiono il morbo causato da fantomatiche cattive pratiche agricole moderne e propongono la cura con le vecchie care tecniche dei nonni, naturalmente a molti fa comodo vedere la questione da questo punto di vista e a quanto pare anche il tar ha bloccato l'eliminazione delle piante infette, con questo verso maggio inizieranno a nascere gli insetti vettori della malattia e questa si sposterà verso nord, per ultima cosa ieri la francia ha bloccato l'importazione di piante dall'italia.
 
andrea-86 ha scritto:
sono un agronomo, nel salento stanno giocando col fuoco, nonostante sia accertato che il patogeno è la xylella, batterio da quarantena introdotto in italia per errore, per cui attualmente non ci sono cure se non l'eliminazione delle piante infette e la lotta all'insetto vettore, attualmente c'è una forte resistenza della popolazione a mettere in atto le misure di lotta obbligatoria, la colpa è anche di personaggi dello spettacolo che per cavalcare l'onda della notorietà ne hanno dette di cotte e di crude su questa epidemia, si è passati dall'introduzione volontaria del patogeno per sostituire le piante secolari con fantomatici ulivi ogm (che non esistono) alle nuove teorie che volgiono il morbo causato da fantomatiche cattive pratiche agricole moderne e propongono la cura con le vecchie care tecniche dei nonni, naturalmente a molti fa comodo vedere la questione da questo punto di vista e a quanto pare anche il tar ha bloccato l'eliminazione delle piante infette, con questo verso maggio inizieranno a nascere gli insetti vettori della malattia e questa si sposterà verso nord, per ultima cosa ieri la francia ha bloccato l'importazione di piante dall'italia.
Non si può certo dare torto alle istituzioni francesi, se attuano misure cautelative (preventive).

Però che tristezza... :(
 
E se succede a questo ? :cry: :

Attached files /attachments/1935426=43701-Olivi Millenari a San Antonio di Gallura Italia.jpg
 
andrea-86 ha scritto:
sono un agronomo, nel salento stanno giocando col fuoco, nonostante sia accertato che il patogeno è la xylella, batterio da quarantena introdotto in italia per errore,

si in un convegno da certi "esperti"

per cui attualmente non ci sono cure se non l'eliminazione delle piante infette e la lotta all'insetto vettore, attualmente c'è una forte resistenza della popolazione a mettere in atto le misure di lotta obbligatoria

ma non dicevi che ....Il fatto è che non è nulla di eccezionale, per la lotta straordinaria vengono utilizzati insetticidi già largamente impiegati in agricoltura
????

, la colpa è anche di personaggi dello spettacolo che per cavalcare l'onda della notorietà ne hanno dette di cotte e di crude su questa epidemia, si è passati dall'introduzione volontaria del patogeno per sostituire le piante secolari con fantomatici ulivi ogm (che non esistono)

ma come non dicevi che .... la monsanto sta studiando degli olivi resistenti alla malattia, cosa che in futuro forse permetterà di non dover trattare. ???

sono fntomtiche alle nuove teorie che volgiono il morbo causato da fantomatiche cattive pratiche agricole moderne e propongono la cura con le vecchie care tecniche dei nonni, naturalmente a molti fa comodo vedere la questione da questo punto di vista e a quanto pare anche il tar ha bloccato l'eliminazione delle piante infette, con questo verso maggio inizieranno a nascere gli insetti vettori della malattia e questa si sposterà verso nord, per ultima cosa ieri la francia ha bloccato l'importazione di piante dall'italia.

Stai sereno .... faranno presto qualche convegno anche al nord :D :D
 
http://bari.repubblica.it/cronaca/2015/03/14/news/emergenza_xylella_scatta_l_inchiesta_caccia_ai_colpevoli_-109508933/

E? questa quindi la prima verità alla quale sarebbero arrivati gli uomini della Forestale dopo mesi di indagine coordinati dal sostituto procuratore di Lecce, Elsa Mignone, che ha aperto un fascicolo per ?diffusione colposa di malattia della pianta?. Il problema era capire come la Xylella avesse potuto arrivare in Italia. Una prima ipotesi investigativa puntava a un convegno di esperti internazionali che si è tenuto a Bari nel 2010, organizzato dallo Iam, dove il batterio ? seppur in sicurezza ? fu portato per ragioni di studio. ?Ma questa - ha detto il pm Mignone in un?intervista a Famiglia Cristiana - è un?ipotesi sulla quale abbiamo qualche difficoltà. Abbiano introdotti in un luogo nel quale io non posso andare a indagare.
 
Pensare che nel Getsemani, l'Orto degli Ulivi, vivono tuttora degli ulivi che erano stati piantati prima della nascita del Gesù il nazareno, che proprio in quell'orto si ritirò in preghiera più volte....

Piante accreditate di essere nate oltre 2400 anni fa.
 
andrea-86 ha scritto:
sono un agronomo, nel salento stanno giocando col fuoco, nonostante sia accertato che il patogeno è la xylella, batterio da quarantena introdotto in italia per errore, per cui attualmente non ci sono cure se non l'eliminazione delle piante infette e la lotta all'insetto vettore, attualmente c'è una forte resistenza della popolazione a mettere in atto le misure di lotta obbligatoria, la colpa è anche di personaggi dello spettacolo che per cavalcare l'onda della notorietà ne hanno dette di cotte e di crude su questa epidemia, si è passati dall'introduzione volontaria del patogeno per sostituire le piante secolari con fantomatici ulivi ogm (che non esistono) alle nuove teorie che volgiono il morbo causato da fantomatiche cattive pratiche agricole moderne e propongono la cura con le vecchie care tecniche dei nonni, naturalmente a molti fa comodo vedere la questione da questo punto di vista e a quanto pare anche il tar ha bloccato l'eliminazione delle piante infette, con questo verso maggio inizieranno a nascere gli insetti vettori della malattia e questa si sposterà verso nord, per ultima cosa ieri la francia ha bloccato l'importazione di piante dall'italia.

Gli olivi fanno parte integrante del paesaggio Pugliese e Salentino... Tagliare piante ULTRACENTENARIE .. di Cultivar che oggi non si usano + o poco...potrebbe causare 1 danno irreversibile... a quelle che sono le caratteristice storico-paesaggistiche della zona.....

Senza contare che molti si stanno fregando le mani perche' la distruzone di antichi oliveti -fino ad ora fortemente ostacolata- potrebbe aprire insperate possibilita' di Guadagno rendendo sfruttabili per altre iniziative, zone fino ad ora sottoposte vincolo... 1 volta SPARITI gli ulivi ... cosa impedirebbe 1 qualche genere di CEMENTIFICAZIONE selvaggia.. ??

Gli Ulivi insomma hanno molti nemici... oltre a quelli Batterici....
 
MATULA123 ha scritto:
1 volta SPARITI gli ulivi ... cosa impedirebbe 1 qualche genere di CEMENTIFICAZIONE selvaggia.. ??
intendi a parte la assoluta mancanza di richiesta immobiliare, e la certezza di un bagno di sangue economico?
le stesse regole che impediscono ai proprietari OGGI di espiantare per trasformare l'uso dei fondi.
tanto vero che sono proprio gli agricoltori a opporsi agli abbattimenti.

speriamo che con i rimedi della nonna ottengano qualcosa, perché se le cose vanno come scienza descrive sarà un disastro economico e sociale
 
Ho studiato agraria per sette anni, ma basta il primo esame di patologia vegetale per sapere che con le batteriosi non si scherza, non ci sono cure se non l'eliminazoine delle piante infette, teoricamente sarebbe possibile utilizzare piante ogm resistenti solo che queste non esistono, non esistono neanche prodotti fotosanitari efficaci, molti che parlano di rimedi tradizionali non sanno che questi erano e sono utilizzati contro malattie fungine, i batteri sono diversi, poi parlare di rimedi tradizionali per una batteriosi è ridicolo visto che tradizionalmente non avevano mai avuto a che fare con qualcosa simile, su questa vicenda si sta perdendo la razionalità e ci si lascia andare a ragionamenti di pancia, per salvare il 10% di piante già spacciate stiamo mettendo a rischio tutte le altre e stiamo spianando la strada alla diffusione del patogeno nel resto d'italia, su questa vicenda hanno più voce in capitolo cantanti, artisti e magistrati rispetto a studiosi, ed i risultati si vedono, se ho un problema alla macchina la porto dal meccanico e faccio cambiare i pezzi difettosi, anche se ci sono affezionato, non vado certo da un cantante che dice di riparare la macchina mettendo uno sciampo miracoloso sulla carrozzeria, io non ho interessi personali sulla vicenda visto che allevo vacche vicino roma e la mia professione di agronomo è incentrata sulle domande di fondi comunitari, ma quando sento certe cretinate non posso tirarmi indietro!
Attualmente mi rifornisco d'olio dalla tuscia, spero di poter continuare a farlo.
 
andrea-86 ha scritto:
non ci sono cure se non l'eliminazione delle piante

...e che è fondamentale la lotta contro gli insetti vettori, che peraltro è obbligatoria. Ma i verdi fai da te quando sentono parlare di "pesticidi" (termine peraltro sbagliato oltre che orrendo) saltano su come se li avesse morsi un serpente.....
 
a_gricolo ha scritto:
andrea-86 ha scritto:
non ci sono cure se non l'eliminazione delle piante

...e che è fondamentale la lotta contro gli insetti vettori, che peraltro è obbligatoria. Ma i verdi fai da te quando sentono parlare di "pesticidi" (termine peraltro sbagliato oltre che orrendo) saltano su come se li avesse morsi un serpente.....

Quest'anno con l'infestazione della mosca dell'olivo gli unici che hanno fatto un olio decente sono stati quelli che hanno trattato, comunque se le cose stanno come dico io e in puglia continuano a non far nulla con il diffondersi dell'epidemia a tutti gli ulivi pugliesi e progressivamente d'italia i santoni che predicavano le cure naturali sugli ulivi saranno rincorsi con i forconi dagli agircoltori adirati.
 
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