<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Mammoni che non siete altro! | Page 2 | Il Forum di Quattroruote

Mammoni che non siete altro!

FAUST50 ha scritto:
arizona77 ha scritto:
FAUST50 ha scritto:
mio figlio laureato architettura 110, ha trovato lavoro presso uno studio di architettura a TRE euro l'ora , alla fine della suonata percepisce 600 euro chiaramente in aum aum , mi spieghino come fa a mantenersi...ma vdek

e gli va pure bene....
amici di mio figlio son messi peggio
dimenticai di dire che non e' proprio sotto casa e si deve recare sul posto di lavoro in macchina, diciamo 80 km andata ritorno.
si per carita' c'e di peggio, ma non per questo mal comune mezzo gaudio

Ci mancherebbe, e' che cerco di farmi coraggio:
mio figlio stesso,
Treno per BO alle 7,50
rientro se non succedon rogne
alle 7,40....altrimenti treno dopo.
Se non stai in una grande citta',
e' sempre piu' difficile la vita per fare certi lavori
 
belpietro ha scritto:
FAUST50 ha scritto:
mio figlio laureato architettura 110, ha trovato lavoro presso uno studio di architettura a TRE euro l'ora , alla fine della suonata percepisce 600 euro chiaramente in aum aum , mi spieghino come fa a mantenersi...ma vdek
600 aumm sono più di 1200 veri, a parte la pensione che tanto non prenderebbe mai ugualmente.
da quanto tempo è laureato?

io appena laureato non prendevo neanche quelli, però è stato un investimento sul mio futuro.
che fino a un paio d'anni fa si è anche ben remunerato.
si e' laureato il 26 luglio , e' tornato dall'architetto dove ha fatto il tirocinio per sei mesi chiaramente a gratisse, nei mesi di tirocinio ha fatto tre progetti che l'architetto ha solo firmato e ora sono in esecuzione.
ora si sta preparando per l'esame di stato e questo e' un terno al lotto e l'iscrizione costa" solo" quattrocento euro al colpo :evil: e...io pago , ma cazzo quando mi potro' permettere di stare a casa chiudere baracca e burattini e ....
andare a spasso, dopo 44 anni di lavoro pensavo di averne quantomeno diritto.
Antonio , mi sembra di capire che ultimamente le cose non vadano per il verso giusto o sbaglio?
se ti puo' consolare questa mattina ho chiamato tutte le clienti che mi hanno lasciato le loro apparecchiature da riparare e ormai in deposito da mesi e sai cosa mi hanno detto?che non ritirano per mancanza di liquidi :evil:
io intanto ci ho messo i vari ricambi e del mio...che palle
 
FAUST50 ha scritto:
Antonio , mi sembra di capire che ultimamente le cose non vadano per il verso giusto o sbaglio?
malissimo, vanno.
andranno meglio, ma parecchi dei miei clienti sono messi come le tue signore dei folletto, e non sono neanche da prendere in considerazione per dei pagamenti in natura :lol:
 
belpietro ha scritto:
FAUST50 ha scritto:
Antonio , mi sembra di capire che ultimamente le cose non vadano per il verso giusto o sbaglio?
malissimo, vanno.
andranno meglio, ma parecchi dei miei clienti sono messi come le tue signore dei folletto, e non sono neanche da prendere in considerazione per dei pagamenti in natura :lol:
vedo che lo spirito pero' resta alto :rolleyes: certo che resta alto solo quello e' un guaio :D :D :D :D
 
belpietro ha scritto:
hewie ha scritto:
Nevermore80 ha scritto:
Tutte queste chiacchere e giri di parole...
buona parte dei 30enni è "costretta" a vivere con mamma & papà causa stipendi da fame e conseguente impossibilità di pagare un affitto e, contemporaneamente, mangiare.

Aggiungo il fatto che, codesti trentenni, anche se volessero fare sacrifici, sputare sangue e quant'altro, non possono permettersi una casa loro perchè

ecco, altra grande differenza con gli altri Paesi europei: un giovane "medio" lì appena può esce di casa, e va in affitto come vanno in affitto moltissime persone anche adulte.
vuoi perché le case ci sono, vuoi perché c'è una politica abitativa efficace (sulla locazione), vuoi perché la mentalità è diversa e non c'è la malattia del mattone
alla peggio va in coabitazione.

da noi, la politica abitativa è sempre stata sbilanciata in favore dell'acquisto (che ha fatto arricchire mediatori, banche, finanziarie e notai)
un giovane o piuttosto che andare in affitto indebita sé e le due generazioni precedenti.
maggiore ancora una giovane coppia.

intanto non esce di casa, poi alla prima difficoltà sono uccelli per diabetici

Beh, scusa, con quello che costano gli affitti in Italia!
Il problema, è che l'affitto, spesso e volentieri, costa uguale alla rata del mutuo!
All'estero, non mi pare sia proprio cosi: gli affitti sono più ragionevoli (io conosco la situazione in UK).
Gira e rigira, il discorso non cambia:
Un giovane con lavoro "flessibile", oggi, non ha le possibilità materiali per essere indipendente! A me, pare palese!
 
FAUST50 ha scritto:
belpietro ha scritto:
FAUST50 ha scritto:
mio figlio laureato architettura 110, ha trovato lavoro presso uno studio di architettura a TRE euro l'ora , alla fine della suonata percepisce 600 euro chiaramente in aum aum , mi spieghino come fa a mantenersi...ma vdek
600 aumm sono più di 1200 veri, a parte la pensione che tanto non prenderebbe mai ugualmente.
da quanto tempo è laureato?

io appena laureato non prendevo neanche quelli, però è stato un investimento sul mio futuro.
che fino a un paio d'anni fa si è anche ben remunerato.
si e' laureato il 26 luglio , e' tornato dall'architetto dove ha fatto il tirocinio per sei mesi chiaramente a gratisse, nei mesi di tirocinio ha fatto tre progetti che l'architetto ha solo firmato e ora sono in esecuzione.
ora si sta preparando per l'esame di stato e questo e' un terno al lotto e l'iscrizione costa" solo" quattrocento euro al colpo :evil: e...io pago , ma cazzo quando mi potro' permettere di stare a casa chiudere baracca e burattini e ....
andare a spasso, dopo 44 anni di lavoro pensavo di averne quantomeno diritto.
Antonio , mi sembra di capire che ultimamente le cose non vadano per il verso giusto o sbaglio?
se ti puo' consolare questa mattina ho chiamato tutte le clienti che mi hanno lasciato le loro apparecchiature da riparare e ormai in deposito da mesi e sai cosa mi hanno detto?che non ritirano per mancanza di liquidi :evil:
io intanto ci ho messo i vari ricambi e del mio...che palle

E meno male che siamo il paese che ha più sindacati nel mondo... :rolleyes:
Hai tutta la mia solidarietà: è chiaro che le cose non vanno per il verso giusto e, secondo me, non è solo colpa della crisi! Ma meglio non approfondire, sarebbe un discorso troppo lungo... :rolleyes: :rolleyes: :rolleyes:
 
belpietro ha scritto:
FAUST50 ha scritto:
Antonio , mi sembra di capire che ultimamente le cose non vadano per il verso giusto o sbaglio?
malissimo, vanno.
andranno meglio, ma parecchi dei miei clienti sono messi come le tue signore dei folletto, e non sono neanche da prendere in considerazione per dei pagamenti in natura :lol:
:lol: :lol: :lol:
Questa è una perla!
A proposito di perle: hai visto le "nuove tariffe"? Bella innovazione...
 
hewie ha scritto:
belpietro ha scritto:
va in affitto come vanno in affitto moltissime persone anche adulte.
vuoi perché le case ci sono, vuoi perché c'è una politica abitativa efficace (sulla locazione), vuoi perché la mentalità è diversa e non c'è la malattia del mattone
alla peggio va in coabitazione.
Beh, scusa, con quello che costano gli affitti in Italia!
Il problema, è che l'affitto, spesso e volentieri, costa uguale alla rata del mutuo!
costano cari anche perché, appunto, non ci sono buone politiche abitative.

comunque, che l'affitto costi come un mutuo è una leggenda nata forse da qualche caso particolare; io mi occupo per lavoro di immobili, di locazioni e di gestioni e ne vedo veramente tanti.
dove un affitto sta sui 550 la rata di mutuo supera i mille, e in più ci paghi IMU manutenzioni straordinarie eccetera
salendo di costo (dimensione - posizione) vai in proporzione.

anche io sono uscito tardi di casa, perché per uscire aspettavo di poter avere una casa tal quale quella dei miei (i quali invece a loro tempo erano partiti da un appartamento piccolino); quando mi sono trovato per combinazione o così o pomì a vivere in monolocale senza lavatrice ho scoperto che potevo sopravvivere benissimo.
forza dell'amore... :D

i miei amici "cresciuti nella bambagia" come me, hanno fatto più o meno tutti il mio percorso; i miei amici venuti su sul magro invece appena potuto erano fuori, magari in due stanze e magari dividendo l'affitto.

questione di aspettative.
 
Corazon Habanero ha scritto:
belpietro ha scritto:
FAUST50 ha scritto:
Antonio , mi sembra di capire che ultimamente le cose non vadano per il verso giusto o sbaglio?
malissimo, vanno.
andranno meglio, ma parecchi dei miei clienti sono messi come le tue signore dei folletto, e non sono neanche da prendere in considerazione per dei pagamenti in natura :lol:
:lol: :lol: :lol:
Questa è una perla!
A proposito di perle: hai visto le "nuove tariffe"? Bella innovazione...

non ho ancora preso il coraggio.
le sta vedendo la collega, ma un po' ride e un po' mugola.

qui il morale è alto, ma per fortuna non è alto solo quello.
sono alti anche il mutuo e lo scoperto... :lol: :lol: :lol:

per seguire il discorso dei mammoni: mia moglie ha misurato le stanze del rustico per cominciare a progettare un appartamentino per il figlio piccolo quando sarà grande.
il che significa che per quello grande l'idea è ...

va beh, meno male che l'ospizio al mio paese è nel verde ... :lol:
 
belpietro ha scritto:
hewie ha scritto:
belpietro ha scritto:
va in affitto come vanno in affitto moltissime persone anche adulte.
vuoi perché le case ci sono, vuoi perché c'è una politica abitativa efficace (sulla locazione), vuoi perché la mentalità è diversa e non c'è la malattia del mattone
alla peggio va in coabitazione.
Beh, scusa, con quello che costano gli affitti in Italia!
Il problema, è che l'affitto, spesso e volentieri, costa uguale alla rata del mutuo!
costano cari anche perché, appunto, non ci sono buone politiche abitative.

comunque, che l'affitto costi come un mutuo è una leggenda nata forse da qualche caso particolare; io mi occupo per lavoro di immobili, di locazioni e di gestioni e ne vedo veramente tanti.
dove un affitto sta sui 550 la rata di mutuo supera i mille, e in più ci paghi IMU manutenzioni straordinarie eccetera
salendo di costo (dimensione - posizione) vai in proporzione.

anche io sono uscito tardi di casa, perché per uscire aspettavo di poter avere una casa tal quale quella dei miei (i quali invece a loro tempo erano partiti da un appartamento piccolino); quando mi sono trovato per combinazione o così o pomì a vivere in monolocale senza lavatrice ho scoperto che potevo sopravvivere benissimo.
forza dell'amore... :D

i miei amici "cresciuti nella bambagia" come me, hanno fatto più o meno tutti il mio percorso; i miei amici venuti su sul magro invece appena potuto erano fuori, magari in due stanze e magari dividendo l'affitto.

questione di aspettative.

Beh, dalle mie parti (tra Lecco e Monza) la differenza tra affitto e mutuo non è del doppio...magari dipende anche dalle zone...
Ma a parte questo, seguendo il tuo ragionamento del percorso:
Se compro un monolocale, poi, un domani lo rivendo e passo al trilo mettendo la differenza rispetto a quanto incassato; se sto in affitto...non ho in mano nulla! Come lo faccio 'sto percorso? Se non li avevo prima, non credo che gli avrò dopo, sopratutto se ho pagato l'affitto...
Le poche persone che conosco in affitto, sono pentite del fatto che dopo anni e anni che pagano la rata, non hanno la casa loro! Di fatto, quei soldi li hanno solo spesi...
Col mutuo, quantomeno, paghi la rata ma hai alle spalle l'immobile che quando (e se) rivenderai, ti restituisce quanto versato...
Sarà che ragiono da Brianzolo, ma io non vedo l'affitto come una buona idea...salvo necessità...
 
belpietro ha scritto:
Corazon Habanero ha scritto:
belpietro ha scritto:
FAUST50 ha scritto:
Antonio , mi sembra di capire che ultimamente le cose non vadano per il verso giusto o sbaglio?
malissimo, vanno.
andranno meglio, ma parecchi dei miei clienti sono messi come le tue signore dei folletto, e non sono neanche da prendere in considerazione per dei pagamenti in natura :lol:
:lol: :lol: :lol:
Questa è una perla!
A proposito di perle: hai visto le "nuove tariffe"? Bella innovazione...

non ho ancora preso il coraggio.
le sta vedendo la collega, ma un po' ride e un po' mugola.

qui il morale è alto, ma per fortuna non è alto solo quello.
sono alti anche il mutuo e lo scoperto... :lol: :lol: :lol:

per seguire il discorso dei mammoni: mia moglie ha misurato le stanze del rustico per cominciare a progettare un appartamentino per il figlio piccolo quando sarà grande.
il che significa che per quello grande l'idea è ...

va beh, meno male che l'ospizio al mio paese è nel verde ... :lol:
:lol:
Anche a casa tua vige la regola che comanda il marito ma decide la moglie... :lol:
Per le tariffe, lascia tutto in mano alla tua collega...soprattutto se ci tieni al benessere del tuo stomaco.
Visto che stiamo parlando di mammoni, oggi vado a pranzo da mammà alla faccia di chi ci vuole male! :D
 
hewie ha scritto:
Ma a parte questo, seguendo il tuo ragionamento del percorso:
Se compro un monolocale, poi, un domani lo rivendo e passo al trilo mettendo la differenza rispetto a quanto incassato

Col mutuo, quantomeno, paghi la rata ma hai alle spalle l'immobile che quando (e se) rivenderai, ti restituisce quanto versato...
Sarà che ragiono da Brianzolo, ma io non vedo l'affitto come una buona idea...salvo necessità...

che gli immobili siano "moneta contante" è una pia illusione.
se compri un monolocale, domani lo vendi (forse) e se ti va bene ma bene prendi quello che hai speso dedotto l'imposta di registro o l'IVA, dedotto il costo del notaio, dedotto il mediatore, dedotta l'IMU che hai versato, dedotte le spese straordinarie che nel frattempo hai pagato, dedotta la quota interessi sul mutuo...
al momento chi sta cercando di vendere totalizza anche una pesante minusvalenza sui prezzi di acquisto, se ha acquistato nel medio periodo.

per osservazione di molte situazioni, l'affitto dove praticabile è la soluzione abitativa più conveniente da un punto di vista economico, e soprattutto si presta con molta elasticità alle variazioni delle esigenze (per lavoro o per cambiamento di abitudini o per mutamento della famiglia, magari perché arrivano i figli)
una vota stabilizzata la situazione, diventa razionale (ma non sempre conveniente) l'acquisto.

poi magari soddisfa altri aspetti emozionali, come il senso di sicurezza (ragionamento da brianzolo, figurati qui da me .... ) . ma economicamente è raro che sia veramente conveniente.
 
belpietro ha scritto:
FAUST50 ha scritto:
mio figlio laureato architettura 110, ha trovato lavoro presso uno studio di architettura a TRE euro l'ora , alla fine della suonata percepisce 600 euro chiaramente in aum aum , mi spieghino come fa a mantenersi...ma vdek
600 aumm sono più di 1200 veri, a parte la pensione che tanto non prenderebbe mai ugualmente.
da quanto tempo è laureato?

io appena laureato non prendevo neanche quelli, però è stato un investimento sul mio futuro.
che fino a un paio d'anni fa si è anche ben remunerato.
temo oggi sia molto piú difficile "farcela" che ai tuoi tempi; tu avrei comiciato 20 anni fa ma in 20 anni quanti avvocati ha sfornato l'uni? stesso discorso per architetti, ingegneri, medici ecc ecc?
PS: poco tempo fa ho letto sul corsera che in Italia ci sono, ogni anno, 15000 nuovi avvocati contro i 2/3000 dela Francia
 
bumper morgan ha scritto:
belpietro ha scritto:
FAUST50 ha scritto:
mio figlio laureato architettura 110, ha trovato lavoro presso uno studio di architettura a TRE euro l'ora , alla fine della suonata percepisce 600 euro chiaramente in aum aum , mi spieghino come fa a mantenersi...ma vdek
600 aumm sono più di 1200 veri, a parte la pensione che tanto non prenderebbe mai ugualmente.
da quanto tempo è laureato?

io appena laureato non prendevo neanche quelli, però è stato un investimento sul mio futuro.
che fino a un paio d'anni fa si è anche ben remunerato.
temo oggi sia molto piú difficile "farcela" che ai tuoi tempi; tu avrei comiciato 20 anni fa ma in 20 anni quanti avvocati ha sfornato l'uni? stesso discorso per architetti, ingegneri, medici ecc ecc?
PS: poco tempo fa ho letto sul corsera che in Italia ci sono, ogni anno, 15000 nuovi avvocati contro i 2/3000 dela Francia
I numeri precisi ancora non si sanno, ma il Presidente dell'Ordine della mia città diceva che nel 2012 il numero degli avvocati iscritti calerà vertiginosamente.
 
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