hewie ha scritto:
Ok, ma non ti seguo: Perchè se uno sta in affitto 10 anni, e poi gli cambiano sede di lavoro, che ci ha guadagnato in più?
Ha pagato, mettiamo, 550 x 120 mesi= 66000 euro ( :!: ) senza avere nulla in tasca! Sei sicuro che a rivendere una casa ci si può smenare più di 66000 euro????
Io non ne sono cosi convinto...
intanto dieci anni sono un periodo piuttosto lungo;
se cominci a pensare di cambiare casa dopo tre anni che ti sei sposato perché arrivano i bambini, già solo l'imposta di registro e il notaio rischiano di metterti in perdita.
anche con i dieci anni, non ha nulla in tasca ma ha avuto un tetto sulla testa.
in proprietà, avrebbe versato in più l'IMU, l'assicurazione e le spese straordinarie; il capitale investito non lo ha remunerato; ha perduto il costo delle tasse di registro e del notaio.
per fare un conto preciso di convenienza dovresti sapere prima quanto tempo starai lì (più il tempo di permanenza è lungo più si alza la convenienza dell'acquisto, e viceversa).
io non parto dalla ipotesi di vendere a meno, parto dalla ipotesi di vendere allo stesso prezzo netto.
se poi ci perdi sul prezzo netto tra acquisto e vendita, ancora peggio.