<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> ma sarà vero? | Il Forum di Quattroruote

ma sarà vero?

Sono propenso a crederci.
Alle volte ho provato anch'io a dilatare lo spazio fra l'auto davanti a me e la mia, e fatta eccezione per le teste di razzo che svicolano andando ad infilarsi (senza segnalare, per carità) nello spazio che sto cercando di creare, la cosa aiuta un bel pò.
Se davanti a me frenano e magari si fermano proprio, ed io procedo un pò più piano di loro ma a velocità quasi costante, mi basta togliere il piede dal gas e "lasciar correre", e magari arrivo nel punto in cui era ferma l'auto davanti alla mia mentre questa si é già messa in movimento.
Le altre auto dietro a me procedono, come me, a velocità quasi costante. Bassa, ma costante.

Si crea un esilissimo equilibrio, che tuttavia regge.... fintanto che il primo "furbo" figlio di una setolosa non manda tutto a rotoli.
:mad:
 
Sono propenso a crederci.
Alle volte ho provato anch'io a dilatare lo spazio fra l'auto davanti a me e la mia, e fatta eccezione per le teste di razzo che svicolano andando ad infilarsi (senza segnalare, per carità) nello spazio che sto cercando di creare, la cosa aiuta un bel pò.
Se davanti a me frenano e magari si fermano proprio, ed io procedo un pò più piano di loro ma a velocità quasi costante, mi basta togliere il piede dal gas e "lasciar correre", e magari arrivo nel punto in cui era ferma l'auto davanti alla mia mentre questa si é già messa in movimento.
Le altre auto dietro a me procedono, come me, a velocità quasi costante. Bassa, ma costante.

Si crea un esilissimo equilibrio, che tuttavia regge.... fintanto che il primo "furbo" figlio di una setolosa non manda tutto a rotoli.
:mad:

92 minuti di applausi !
Anche io uso pochissimo i freni ma in Italia e' impresa abbastanza ardua
A proposito di guida fluida ne approffitto per raccontare un episodio cui avrei stentato a credere se non l'avessi visto:
primo giorno di scuola guida su un autobus, l'istruttrice era una signora sulla sessantina che arrivava a malapena ai pedali e tra l'altro usava un bel po' di tacco.

Poggia il suo bicchierone di caffe' pieno a 3/4 sul cruscotto, e il cruscotto di un bus e' un piano in acciaio e Si mette alla guida per portare il bus in una zona della citta' piu' sicura per il nostro primo giorno.
40minuti tra colline, traffico, semafori, curve e dissuasori di ogni genere
All'arrivo il caffe' era al suo posto
 
Per me sotto c'era del biadesivo :D e il bicchiere era colorato di marrone fino a una certa altezza.
Oppure il suo posto era sparso sul cruscotto :D
Ad ogni modo per come guidano certi personaggi i bus, è un miracolo che la gente riesca a stare in piedi, figurati una tazza di caffè sul cruscotto :oops:

In Italia c'e' una guida piu' nervosa in generale, poi in un mezzo cosi grande e con i passeggeri in piedi che leggono il telefono o seduti su certi sedili gli effetti si amplificano.
Noi abbiamo una chiavetta che registra frenate, accelerazioni e sterzate che superano determinati parametri e a fine mese viene premiato un autista, oppure si usa in caso di lamentele dei passeggeri ( e gli inglesi si lamentano per ogni stronzata pur di ottenere soldi)
 
Scommetto che gli stessi, se vengono qua da noi, volano più bassi, sennò si prendono pure dei nomi :)

:D Senza il minimo dubbio
Il punto e' che qui e' pieno di avvocati che ti lavorano secondo il principio di no win no fees (non vinci non paghi in sostanza), che i tribunali sono abbastanza veloci e che la maggior parte delle aziende non arriva in tribunale ma preferisce liquidare qualcosa prima perche' anche se vincesse correrebbe il rischio di perdere molti piu' soldi in cattiva pubblicita' (nel caso del trasporto pubblico londinese poi ci sono pure altre ragioni)
 
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