ALGEPA ha scritto:
Non che essere parroco sia sinonimo di intelligenza o di preparazione culturale,questo probabilmente defice di entrambe gli elementi e se ne esce con queste elucubrazioni veramente sconfortanti.
Insomma,abito non fa il monaco
Forse mi sbaglio, ma quanto a preparazione culturale per diventare sacerdoti oggi bisogna fare un percorso di studi non indifferente.
Non è che con la terza media fai il parroco.
Ad ogni modo secondo me lo sbracamento mediatico dei preti inadeguati è in linea con il trash mediatico e giornalistico che lancia messaggi di libertinaggio a tutto spiano.
Tutto è possibile, tutto e il contrario di tutto, la società odierna ha il pelo sullo stomaco prende la pastiglia dell'ipocrisia e digerisce di tutto di più e ogni giono una nuova porcheria da digerire.
Renzato Zero, Amanda Lear poi Lussuria che fa la parlamentare, ora non c'è canale televisivo che non ostenti l'omosessuale ...
perchè i preti non dovrebbero adeguarsi?
Prima l'omosessualità era una malattia, giustamente no è una tendenza, poi è diventata una moda (e un passaporto per il mondo dello spettacolo) ora si cerca la parità delle coppie gay con le coppie sposatee l'adozione dei bambini.
Di fatto è stata certificata il successo dell'omosessualità, c'era da aspettarsi anche il prete che fa outing e quindi il prete che giustifica la pedofilia.
Prossimo passo le coppie di fatto nei conventi, poi le adozioni nei conventi .....