<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Ma in Italia lo avrebbero permesso? | Il Forum di Quattroruote

Ma in Italia lo avrebbero permesso?

:( :( Mi riferisco alle vignette pubblicate dal giornale francese Charlie Hebdo,in Italia ne sarebbe stata permessa la pubblicazione?
Io penso proprio di no;A parte che in Italia è praticamente impossibile che un giornale di sinistra dica mezza parola contro l'islam,quindi al limite potevano essere pubblicate su un giornale di destra,ma al di la di questo,nonostante la tanto sbandierata libertà di stampa,la magistratura(sinistrorsa)sarebbe immediatamente intervenuta con la censura,come ad esempio è successo al giornalista scrittore Magdi Cristiano Allam,sanzionato dall'ordine dei giornalisti per una serie di articoli pubblicati nel 2011,che a parere dell'ordine sarebbero stati islamofobi.
Ma cosa aveva scritto Allam?Cose del tipo :«l'Islam ci assedia: abbiamo il dovere di difendere la nostra cultura. ,oppure Milano si inchina alle moschee ma vieta le chiese, roba che paragonata alle vignette di Charlie fanno sorridere.
Attenzione,non ditemi che è meglio cosi',almeno in Italia non ci faranno attentati,perchè questo significa automaticamente che non esiste più la libertà di stampa. :( :(
 
Una volta c'era "Cuore", inserto settimanale satirico dell'Unità chiuso nel 1996, che qualcosa sul genere l'ha pubblicato (ricordo una vignetta in cui Allah e Dio discutevano sulle porcate che si combinavano sulla terra nel loro nome, ed entrambi venivano centrati da due missili, uno con la Stars&Stripes e uno con la bandiera rossa). Ma allora non eravamo impestati come oggi di rompicoglioni importati - e peggio ancora, nostrani - che oggi sicuramente troverebbero qualcosa da ridire.
 
In Italia sono state tranquillamente ri-pubblicate , e del resto si è pubblicato di tutto e di più.
Chi è abbastanza vecchio da ricordare "il male" lo sa
 
belpietro ha scritto:
In Italia sono state tranquillamente ri-pubblicate , e del resto si è pubblicato di tutto e di più.
Chi è abbastanza vecchio da ricordare "il male" lo sa

Che poi, erano impegnati a satireggiare sui socialisti, altri argomenti non tiravano.....
 
a_gricolo ha scritto:
belpietro ha scritto:
In Italia sono state tranquillamente ri-pubblicate , e del resto si è pubblicato di tutto e di più.
Chi è abbastanza vecchio da ricordare "il male" lo sa

Che poi, erano impegnati a satireggiare sui socialisti, altri argomenti non tiravano.....

magari adesso arriva pure qua.....
Ricordo che andai appositamente a Livorno, anni fa :D

http://www.vernacoliere.com/
 
in italia non c'e' mercato ( qualcuno che compra ) quel tipo di satira...
;) , d'altra parta la quasi totalita' di giornali , tivvi', film teatro va avanti con aiuti di stato...non con il pubblico pagante...
 
Aerei Italiani ha scritto:
in italia non c'e' mercato ( qualcuno che compra ) quel tipo di satira...
;) , d'altra parta la quasi totalita' di giornali , tivvi', film teatro va avanti con aiuti di stato...non con il pubblico pagante...
sono d'accordo, è una questione puramente economica.

d'altronde, vignette e disegni che spesso compaiono in prima pagina su libero, il giornale, la repubblica, ecc..... non sono certamente leggeri nè politically correct

e non sono (non dovrebbero essere :lol: ) giornali satirici.

su facebook, internet in genere, ci sono vignettisiti che pubblicano vignette ecc... ogni giorno, con migliaia e migliaia di spettatori. non solo gratis, ma sponsorizzati.
l'italia si è evoluta in quella direzione.

charlie ebdo comunque era vicina al fallimento, colpa delle basse vendite e degli alti costi...
 
Fantapolitica.

Il proprietario ha organizzato la decimazione del personale, senza ricorrere a licenziamenti, dando una spinta alla tiratura da 60k a 1000k :(

Dopo questa frase "sopra le righe" mi aggiungo al lutto dei famigliari.
 
E' notizia di oggi che il prossimo obiettivo dell'Isis è l'Italia:

http://www.ansa.it/sito/notizie/politica/2015/01/11/charlie-hebdo-dopo-parigi-e-il-vaticano-e-il-prossimo-obiettivo-dei-terroristi-isis_a5e1849e-9960-4dba-92ea-22d2cfdf4642.html
 
NEWsuper5 ha scritto:
Aerei Italiani ha scritto:
in italia non c'e' mercato ( qualcuno che compra ) quel tipo di satira...
;) , d'altra parta la quasi totalita' di giornali , tivvi', film teatro va avanti con aiuti di stato...non con il pubblico pagante...
sono d'accordo, è una questione puramente economica.

d'altronde, vignette e disegni che spesso compaiono in prima pagina su libero, il giornale, la repubblica, ecc..... non sono certamente leggeri nè politically correct

e non sono (non dovrebbero essere :lol: ) giornali satirici.

su facebook, internet in genere, ci sono vignettisiti che pubblicano vignette ecc... ogni giorno, con migliaia e migliaia di spettatori. non solo gratis, ma sponsorizzati.
l'italia si è evoluta in quella direzione.

charlie ebdo comunque era vicina al fallimento, colpa delle basse vendite e degli alti costi...

Pero', perche' c'e' sempre un pero';
un conto e' fare satira contro il d' Alema della situazione,
che comunque, non sparo', ma fece causa a Forattini.....
E fare satira contro il Dio di un' altra religione,
i cui adepti, e' notorio, sono piuttosto inkazzosi.
Detto questo, da Democristiano laico.....
non voglio dire che non sia da farsi....
Ma che facendolo, qualche rischio si potrebbe correre
 
Questo è un discorso che non mi piace. Mi ricorda un "se lo sono andata a cercare" per ragazze stuprate adducendo vestiti ed atteggiamenti diciamo disponibili, ma in questo caso è come se ti avessero stuprata perché in lingerie pur se chiusa in casa con le tapparelle abbassate.
 
arizona77 ha scritto:
a_gricolo ha scritto:
belpietro ha scritto:
In Italia sono state tranquillamente ri-pubblicate , e del resto si è pubblicato di tutto e di più.
Chi è abbastanza vecchio da ricordare "il male" lo sa

Che poi, erano impegnati a satireggiare sui socialisti, altri argomenti non tiravano.....

magari adesso arriva pure qua.....
Ricordo che andai appositamente a Livorno, anni fa :D

http://www.vernacoliere.com/

Ogni volta che capito in Toscana e' la prima cosa che compro :lol:
 
ch4 ha scritto:
Questo è un discorso che non mi piace. Mi ricorda un "se lo sono andata a cercare" per ragazze stuprate adducendo vestiti ed atteggiamenti diciamo disponibili, ma in questo caso è come se ti avessero stuprata perché in lingerie pur se chiusa in casa con le tapparelle abbassate.

NO.....Mi spiace
E' come:
-chi va in montagna con l' attrezzatura non adatta dovesse nevicare
-chi esce in mare col bello, ma con la burrasca in arrivo
Ha tutto il diritto di farlo, ma poi bisogna andare a prenderlo.
Con questo intendo dire che uno e' libero di agire come piu' gli
pare, se resta nei limiti delle leggi.....
Ma deve essere conscio che se " molesta " un Tibetano, quello se ne frega,
mentre con un Mussulmano puo' andare anche diversamente.....Tutto qua.
P.s.: un po' come certi bambini che, seppur avvisati, fanno marachelle.....
per poi tornare piangendo.
 
arizona77 ha scritto:
ch4 ha scritto:
Questo è un discorso che non mi piace. Mi ricorda un "se lo sono andata a cercare" per ragazze stuprate adducendo vestiti ed atteggiamenti diciamo disponibili, ma in questo caso è come se ti avessero stuprata perché in lingerie pur se chiusa in casa con le tapparelle abbassate.

NO.....Mi spiace
E' come:
-chi va in montagna con l' attrezzatura non adatta dovesse nevicare
-chi esce in mare col bello, ma con la burrasca in arrivo
Ha tutto il diritto di farlo, ma poi bisogna andare a prenderlo.
Con questo intendo dire che uno e' libero di agire come piu' gli
pare, se resta nei limiti delle leggi.....
Ma deve essere conscio che se " molesta " un Tibetano, quello se ne frega,
mentre con un Mussulmano puo' andare anche diversamente.....Tutto qua.
P.s.: un po' come certi bambini che, seppur avvisati, fanno marachelle.....
per poi tornare piangendo.
io la vedo diversamente, se no anche i tanti giornalisti uccisi perché scrivevano verità scomode sulle nostre mafie e gli intrecci con la politica se la sono andata a cercare, al pari dei magistrati. Se intraprendi una strada devi percorrerla fino in fondo senza guardare in faccia a nessuno. Tornando poi al tuo esempio della montagna e del mare, mi pare che sarebbe più calzante dire : investiti da una valanga nell'albergo o travolti da un'onda anomala nel porto.
Il fatto che scrivere ciò che si ritiene giusto non puo' giustificare nessuno a zittirmi con la violenza e ricordiamoci che il giornale si trova a Parigi e non alla mecca dove sarebbe stato più provocatorio e calzante con i tuoi esempi.
 
ch4 ha scritto:
arizona77 ha scritto:
ch4 ha scritto:
Questo è un discorso che non mi piace. Mi ricorda un "se lo sono andata a cercare" per ragazze stuprate adducendo vestiti ed atteggiamenti diciamo disponibili, ma in questo caso è come se ti avessero stuprata perché in lingerie pur se chiusa in casa con le tapparelle abbassate.

NO.....Mi spiace
E' come:
-chi va in montagna con l' attrezzatura non adatta dovesse nevicare
-chi esce in mare col bello, ma con la burrasca in arrivo
Ha tutto il diritto di farlo, ma poi bisogna andare a prenderlo.
Con questo intendo dire che uno e' libero di agire come piu' gli
pare, se resta nei limiti delle leggi.....
Ma deve essere conscio che se " molesta " un Tibetano, quello se ne frega,
mentre con un Mussulmano puo' andare anche diversamente.....Tutto qua.
P.s.: un po' come certi bambini che, seppur avvisati, fanno marachelle.....
per poi tornare piangendo.
io la vedo diversamente, se no anche i tanti giornalisti uccisi perché scrivevano verità scomode sulle nostre mafie e gli intrecci con la politica se la sono andata a cercare, al pari dei magistrati. Se intraprendi una strada devi percorrerla fino in fondo senza guardare in faccia a nessuno.

Ma in effetti se la sono andata a cercare pure loro. Che non significa che se la sono meritata, attenzione. E' evidente che hai ragione, bisogna per coerenza, se la si possiede, andare fino in fondo. Ma è altrettanto evidente che non tutti hanno la stessa opinione della libertà propria, di quella altrui e dell'incontro delle due. E questo senza assolutamente voler giustificare quanto accaduto a Parigi.
Se hai paura del lupo e del buio, non andare nel bosco di notte. Specialmente se per gioco...
Se sei guardiacaccia magari vacci, il tuo compito te lo chiede, ma fai comunque tanta attenzione e il giorno in cui dovessi rimanere sbranato da un branco di lupi il problema sarebbe di nuovo in evidenza.
L'impegno dei magistrati è un po' diverso da quello dei vignettisti, anche se il bersaglio è il medesimo. Solo i primi mettono le persone in galera. Personalmente non vado a sparare alla gente ma alcune vignette sono parse abbastanza oscene anche a me, al punto da non capirne il senso quindi il perché...

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