DareAvere(exTDI89) ha scritto:
Luigi_82 ha scritto:
DareAvere(exTDI89) ha scritto:
Luigi_82 ha scritto:
Lo definisce pirla chi evidentemente ha subito i suoi disegni riformatori della PA....
Sull'astio che invece c'è fra i due è cosa nota ormai...per chi ha memoria s'intende.
Quali sono questi disegni? La Pubblica Amministrazione è stata riformata?
Non sono un dipendente pubblico, lavoro nel settore privato.
il primo che puoi confrontare direttamente? Le fasce orarie di reperibilità di quando si è in malattia, ora anche il settore pubblico rispetta quelle vigenti da anni nel settore privato.
Non mi pare si possa configurare come riforma...
Una riforma dovrebbe individuare le strutture amministrative e gli enti realmente necessari, eliminando gli altri. Dovrebbe inoltre redistribuire correttamente la forza lavoro tra le varie Amministrazioni, individuando eventuali esuberi. Cercherebbe inoltre di definire parametri, ove possibile, per misurare la produttività e limitare burocrazia e passaggi inutili.
Tutte cose dette, e che non sono state fatte. E' stata persa una grande occasione. Ti dirò inoltre che viste le premesse io ero convinto che una riforma simile l'avrebbero fatta, o quantomeno c'avrebbero provato. Si sono limitati a qualche circolare e molte parole.
Saluti
Non è solo quello, all'atto pratico i cambiamenti sono stati molti, anche nel senso della produttività.
Certamente le aspettative che avevo io personalmente erano molto più in linea con quelle che dici tu piuttosto che con quelle che si sono realmente avute. Ma si sa che siamo un paese bloccato a tutti i livelli.
ivanpg ha scritto:
C'è sempre stato, o perlomeno dal '93, nel privato ho lavorato per vent'anni e non ho mai avuto una visita fiscale quando ero ammalato, poi può darsi che le cose siano cambiate.
All'inizio aveva aumentato le ore da stare in casa, ma poi sono tornate più o meno come prima.
Il fatto è che lui ha messo l'obbligo delle visite fiscali, ma si da il caso che le visite l'ente deve pagarle, però hanno tagliato i fondi agli enti e questi per pagare le visite fiscali hanno meno soldi da spendere per cose più utili.
Se poi la visista arriva il primo giorno di malattia chi vieta al presunto malato di uscite gli altri giorni?
E' solo fumo negli occhi, contentino per il popolo
Certo che c'è sempre stato, ci mancherebbe, ma quanto era utilizzato?
Se il tuo datore privato non ti mandava la visita i casi sono due, o si fidava ciecamente di te al punto che quando ti assentavi non lo interpretava come un capriccio, oppure era un taccagno che non voleva spendere i soldi per pagare la visita :lol:
L'episodio del passo indietro sulle fasce ha una storia un pò diversa, quando vennero introdotte c'era una situazione un pò allarmante con percentuali di "ammalati" a doppia cifra anche in periodi estivi..diciamo che fu un intervento quello quasi intimidatorio, infatti prevedeva una reperibilità che andava dalle 8 alle 20 salvo lo spacco dalle 13 alle 14. Dopo forti pressioni e malcontento generale tra i lavoratori intervenne una revisione, anche perchè i riscontri sulle richieste di malattia furono positivi, ci furono cali consistenti e si decise di allentare la presa.
Detto fatto, le fasce furono equiparate al sistema privato, 10-12 e 17-19.
Manco a dirlo, nuovo innalzamento brusco dei tassi di malattia, nuovo intervento legislativo, stavolta definitivo: 9-13 e 15-18, inclusi non lavorativi e festivi.
Fumo negli occhi? boh, non pretendo di avere conoscenza di tutti gli enti esistenti, ma di quei tre che ho conoscenza diretta le visite le mandano eccome.
Ciao.