<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Ma il nucleare non era sicuro? | Page 18 | Il Forum di Quattroruote

Ma il nucleare non era sicuro?

EVOLVO ha scritto:
Video esplicativo :

http://edition.cnn.com/video/#/video/world/2011/03/14/dnt.japan.reactor.explainer.nhk?hpt=C2

Devo ammettere che ero favorevole al nucleare, per l'indipendenza economica che tale tipo di produzione di energia genera, alla luce di questi fatti rivedo la mia posizione in assolutamente contrario al nucleare, è evidente che l'uomo non ha ancora l'adeguata tecnologia per controllare tali impianti,fermiamoci o ci estinguiamo.

Il nucleare non rende liberi i cittadini ma in un contesto statale li obbliga ad una competizione con altri stati. L'unica vera ipotesi di libertà la si avrebbe se ogni nucleo (familiare, aziendale, ecc) fosse svincolato da un qualsiasi interesse nazionale e sovranazionale producendo l'energia che gli è necessaria nella vita come nell'attività.
Quando i cittadini finanziano, acquistando energia da gestori e da altri stati, le "politiche" energetiche non godrà di alcuna libertà.
 
rema007 ha scritto:
Gunsite ha scritto:
fastech ha scritto:
I livelli di radioattività sono 100 volte superiori all norma a soli 100km da Tokyo.
E' un disastro senza precedenti per il popolo giapponese prima di tutto e a livello economico per il mondo intero.

questo in se vuol dire poco, ci sono certi scantinati o voli intercontinentali messi peggio. il discorso radiazioni è molto difficile....ci sono radiazioni che si fermano con un foglio di carta e altre che ci vuole il piombo.....

non ti pare di minimizzare un pò troppo un qualcosa che interessa tutti e che se capito con il dovuto anticipo magari un pò può salvarci le chiappe?

non ho minimizzato proprio niente, ho detto la verità che molti ignorano e vanno in panico solo alla parola nucleare (come i cartelli paese declunearizzato...si come il cervello decervellarizzato del sindaco....)
ritengo che le decisioni prese "di pancia" siano SEMPRE sbagliate. Una discussione seria sul nucleare la ritengo ottima e fattiva, gli slogan mi fanno girare gli zebedei.....
per ora e sottolinieo per ora il "vessel" della centrale sta contenendo, le radiazioni fuoriuscite sono dovute ai vapori che in qualche modo hanno dovuto far uscire sennò saltava tutto. Non posso giudicare come hanno gestito la crisi, forse in parte bene e in parte male, quello lo farà qualcun altro. però fare sciacallaggio usando questo per dire mai al nucleare in italia è proprio da sciacalli anche perchè comunque sono appena al di la delle Alpi....
Anche la decisione della MErkel (seppure avrà delle basi scentifiche) poteva essere risparmiata in questo momento.
 
Una possibile "chiave di lettura" degli incidenti che si stanno verificando alla centrale di Fukushima: non pensate che possano aver contribuito:

1) le condizioni del territorio, disastrosamente invaso di macerie, e/o fango, che ha reso difficoltoso anche il solo avvicinarsi alle centrali con materiali pesanti ? (Un G.C. per quanto "piccolo" deve pesare qualche decina di tonnellate, e se le strade erano disastrate come é dato vedere dai numerosi filmati...)

2) la mentalità tipicamente giapponese di voler porre rimedio ai problemi del proprio lavoro facendo al meglio senza ricorrere all'esterno, non volendo ammettere la propria incompetenza o mancanza di dedizione
Attenzione: non sto dicendo che abbiano fatto bene, né che lo abbiano davvero fatto, ma dico solo che probabilmente é successo...
 
Leggo in silenzio da 18 pagine - in silenzio perchè non riesco a farmi un'opinione mia - e debbo peró constatare che in Italia anche questo argomento, tremendamente serio, finisce per essere altamente ideologizzato: chi guarda con preoccupazione alla crisi nucleare giapponese è uno "sciacallo", chi sostiene le ragioni del nucleare un "assassino". Il che non è un rimprovero ai forumisti intervenuti, quanto una constatazione ad ampio raggio: se accade ció nel forum, è facile che lo si riscontri anche al di fuori di esso.

La politica, in mancanza di soluzioni ed iniziative concrete con cui affrontare i problemi, assume i vari problemi all'ordine del giorno strumentalizzandoli come cavalli di battaglia per schiaffeggiarsi da sinistra o da destra, e noi dietro, come un branco di ovini.

Tutti preoccupati unicamente di dire "qualcosa di sinistra", o "qualcosa di destra". Quasi nessuno che si faccia cogliere da qualche atroce dubbio, o dica qualcosa che vada al di fuori dei copioni prestampati.

In questo siamo, tutti insieme, un popolo culturalmente inferiore, ed incapace di uscire dall'empasse.
 
BelliCapelli3 ha scritto:
Leggo in silenzio da 18 pagine - in silenzio perchè non riesco a farmi un'opinione mia - e debbo peró constatare che in Italia anche questo argomento, tremendamente serio, finisce per essere altamente ideologizzato: chi guarda con preoccupazione alla crisi nucleare giapponese è uno "sciacallo", chi sostiene le ragioni del nucleare un "assassino". Il che non è un rimprovero ai forumisti intervenuti, quanto una constatazione ad ampio raggio: se accade ció nel forum, è facile che lo si riscontri anche al di fuori di esso.

La politica, in mancanza di soluzioni ed iniziative concrete con cui affrontare i problemi, assume i vari problemi all'ordine del giorno strumentalizzandoli come cavalli di battaglia per schiaffeggiarsi da sinistra o da destra, e noi dietro, come un branco di ovini.

Tutti preoccupati unicamente di dire "qualcosa di sinistra", o "qualcosa di destra". Quasi nessuno che si faccia cogliere da qualche atroce dubbio, o dica qualcosa che vada al di fuori dei copioni prestampati.

In questo siamo, tutti insieme, un popolo culturalmente inferiore, ed incapace di uscire dall'empasse.

A parte tutto, ho paura di un popolo col pensiero unico, troppo inquadrato. Il mondo ricordati è bello perchè è vario, hanno molte qualità ma non mi sento culturalmente inferiore. Gestiscano questa catastrofe, sapendo che hanno danneggiato l'ambiente per migliaia di anni e che questo casino lo pagheremo anche noi, l'ambiente non sarà più quello di una volta....Se questo per te vuol dire cultura superiore io rabbrividisco a essere in mano di certa gente.
 
state tranquilli che tanto in itaglia non si farà nulla di nulla... i nostri "lungimiranti" politici e managers :lol: pensano solo a tirare a campare piazzando famiglie, amanti, amici, etc... 8)

vi metteranno un'altra festicciula del "volemose bene" o "stringiamoci a coorte" e sarete soddisfatti x i prossimi 150 anni :lol:
 
BelliCapelli3 ha scritto:
Leggo in silenzio da 18 pagine - in silenzio perchè non riesco a farmi un'opinione mia - e debbo peró constatare che in Italia anche questo argomento, tremendamente serio, finisce per essere altamente ideologizzato: chi guarda con preoccupazione alla crisi nucleare giapponese è uno "sciacallo", chi sostiene le ragioni del nucleare un "assassino". Il che non è un rimprovero ai forumisti intervenuti, quanto una constatazione ad ampio raggio: se accade ció nel forum, è facile che lo si riscontri anche al di fuori di esso.

La politica, in mancanza di soluzioni ed iniziative concrete con cui affrontare i problemi, assume i vari problemi all'ordine del giorno strumentalizzandoli come cavalli di battaglia per schiaffeggiarsi da sinistra o da destra, e noi dietro, come un branco di ovini.

Tutti preoccupati unicamente di dire "qualcosa di sinistra", o "qualcosa di destra". Quasi nessuno che si faccia cogliere da qualche atroce dubbio, o dica qualcosa che vada al di fuori dei copioni prestampati.

In questo siamo, tutti insieme, un popolo culturalmente inferiore, ed incapace di uscire dall'empasse.
Per quanto mi riguarda non mi ritengo minimamente ideologizzato. Mi sono informato (anche grazie a questo forum) e valutando i pro e i contro sono giunto alla conclusione che il gioco non vale la candela...
 
Botto88 ha scritto:
Radiazioni 1000 volte superiori al normale all'esterno della centrale di Fukushima.

http://www.tgcom.mediaset.it/mondo/articoli/1002763/giappone-violentissima-scossa-a-sendai.shtml
da come ho sentito questa mattina il noccilo della centrale e stato 2.45 minuti senza raffreddamento, ed è entrato in fusione, i Giapponesi hanno richiesto aiuto a un reparto speciale Americano che svolge compiti di questo genere, in poche parole cosa vogliono dire che stanno per saltare in aria ?, poi quanto ci vuole al Giappone rimettersi in sesto e uscire da questo cataclisma, hanno parlato sempre questa mattina alla radio che il danno e pari al 3% del pil ossia in cifre 180.000. miliardi di dollari :cry: :cry:, come fanno a uscire da tutto questo caos ?
 
infatti non è per nulla vero che i giapponesi vogliano cocciutamente risolvere tutto da soli, l'aiuto internazionale è scattato fin dal primo minuto con l'invio di sostanze refrigeranti, il problema è che non ci si può avvicinare al reattore
 
Così c'è scritto, forse loro devono vendere il contatore geiger ma la nave a 100 miglia dalla costa è terribile.

http://www.contatoregeiger.com/dblog/

E' notizia di adesso che la Portaerei Americana "Ronald Reagan", ormeggiata a 100 miglia dalla centrale di Fukushima è stata contaminata insieme ad alcuni elicotteri e che si sta provvedendo alle operazioni di bonifica.

Oggi è il giorno in cui la gente inizia a focalizzare e capire che il problema avrebbe un impatto ambientale globale. Chernobyl ce la ricordiamo tutti, anche se allora le autorità di Mosca hanno coperto l'accaduto fino all'estremo, sacrificando le popolazioni ed anche il resto del mondo dall'essere avvisato e messo in guardia.

Questa volta sta andando diversamente, perchè si è saputo subito e si sta seguendo la situazione ogni minuto senza eccessivi "cover up" e sopratutto oggi siamo in grado ognuno di noi tramite il contatore geiger di monitorare la situazione in maniera totalmente autonoma, cosa al tempo di Chernobyl impensabile.
 
BelliCapelli3 ha scritto:
Leggo in silenzio da 18 pagine - in silenzio perchè non riesco a farmi un'opinione mia - e debbo peró constatare che in Italia anche questo argomento, tremendamente serio, finisce per essere altamente ideologizzato: chi guarda con preoccupazione alla crisi nucleare giapponese è uno "sciacallo", chi sostiene le ragioni del nucleare un "assassino". Il che non è un rimprovero ai forumisti intervenuti, quanto una constatazione ad ampio raggio: se accade ció nel forum, è facile che lo si riscontri anche al di fuori di esso.

La politica, in mancanza di soluzioni ed iniziative concrete con cui affrontare i problemi, assume i vari problemi all'ordine del giorno strumentalizzandoli come cavalli di battaglia per schiaffeggiarsi da sinistra o da destra, e noi dietro, come un branco di ovini.

Tutti preoccupati unicamente di dire "qualcosa di sinistra", o "qualcosa di destra". Quasi nessuno che si faccia cogliere da qualche atroce dubbio, o dica qualcosa che vada al di fuori dei copioni prestampati.

In questo siamo, tutti insieme, un popolo culturalmente inferiore, ed incapace di uscire dall'empasse.

io uscirei dalla contrapposizione pro/contro e ribalterei il punto di vista, analizzando il modello di crescita e sviluppo che abbiamo.

fatto questo, possiamo stabilire effettivamente di cosa abbiamo bisogno in termini di risorse energetiche e cosa dobbiamo fare.
è chiaro che non possiamo sottrarci dalle regole del nostro modello economico, ma al contempo dobbiamo perseguire uno sviluppo coerente con le nostre possibilità cercando al massimo di ottimizzare e ridurre gli sprechi
 
meseglise ha scritto:
infatti non è per nulla vero che i giapponesi vogliano cocciutamente risolvere tutto da soli, l'aiuto internazionale è scattato fin dal primo minuto con l'invio di sostanze refrigeranti, il problema è che non ci si può avvicinare al reattore

Il problema è che quando si innesca il meccanismo di fusione non si può più fare niente , solo la prevenzione poteva funzionare, ma anche i giapponesi non sono riusciti a fare una centrale sicura al 100%,detto questo se volete farvi del male guardate la mappa di quante centrali a poche centinaia di km di sono in Francia , tutte maledettamente più insicure delle giapponesi
 
http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/mondo/2011/03/13/visualizza_new.html_1556263154.html alle 11.59 qui' si dice che i nocciloli non sono compromessi :!:
 
http://news.google.it/news/url?sa=t&ct2=it%2F0_0_s_0_0_t&ct3=MAA4AEgAUABgAWoCaXR6AWg&usg=AFQjCNHso5VBJGACUXSawgHQyg3Brlt74Q&did=713e1d61ac3a83ba&cid=17593577370437&ei=TVB_TcjTBtav_Ablr62nAQ&rt=HOMEPAGE&vm=STANDARD&url=http%3A%2F%2Fwww.libero-news.it%2Fnews%2F691153%2FFukushima__terzo_scoppio_Radiazioni_sul_Pacifico.html, qui' non si capisce piu' niente alle 111.58 dicevano che i noccioli erano in sicurezza, ora vedo sulle news questo !!!!!
 
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