belpietro ha scritto:.
cambia solo la "macchina del consenso" (termine 'mmericano, così nessuno gli va su per il naso se mi riferisco al ministero della cultura popolare di innominabile memoria, ed evito di riferirmi al più appropriato "propaganda")
quando il 99% dei giornali radio tv ect ha bisogno dei soldi diretti od indiretti dello stato per sopravvivere le redazioni si appiattiscono.... e' lecito aspettarsi che questo appiattimento si accentuerà perche', con la crisi, gli abbonamenti e le copie vendute diminuiranno come gli investimenti pubblicitari di chi chiude bottega.
vi e' poi una categoria di giornalisti che proprio non ce la fa ad essere obbiettiva perche' e' da almeno un decennio che NON si occupano di certe cose, ma solo di delitti , cronaca nera e cronaca rosa...
comunque l'italiano medio si fida piu' del passaparola che di questa gente...