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Ma esisteva una norma del genere????

http://tinyurl.com/q25xsfa

No dico..... ma davvero qualche grande mente aveva reso pignorabili cani e gatti?
 
a_gricolo ha scritto:
http://tinyurl.com/q25xsfa

No dico..... ma davvero qualche grande mente aveva reso pignorabili cani e gatti?

Probabilmente (*) perché qualche mente ancora più grande aveva pensato di guadagnare un bel pò di quattrini col commercio (a volte bieco) dei cuccioli di cani e gatti.

E' più perverso chi compie un'attività nefanda o chi - in qualche modo - cerca di dis-incentivarla ?

Vorrei poter sentire la storia di chi é stato vittima di uno di questi pignoramenti.

(*) "Probabilmente", non "sono assolutamente certo che"
 
maddeche! ha scritto:
Vorrei poter sentire la storia di chi é stato vittima di uno di questi pignoramenti.

Io so solo una cosa: che ci cercasse di pignorarmi una di loro è meglio che si accerti che il cancello sia aperto, perchè altrimenti ci fa un buco come negli inseguimenti di Tom e Jerry.

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a_gricolo ha scritto:
maddeche! ha scritto:
Vorrei poter sentire la storia di chi é stato vittima di uno di questi pignoramenti.

Io so solo una cosa: che chi cercasse di pignorarmi una di loro è meglio che si accerti che il cancello sia aperto, perchè altrimenti ci fa un buco come negli inseguimenti di Tom e Jerry.

Ritengo che reagirei al tuo stesso identico modo se mi trovassi in una situazione analoga. Il pignoramento di un "animale d'affezione" sembra anche a me un atto contro natura.
E' come se mi pignorassero un parente. Impensabile!

Aspetta... se potessi scegliere io, concederei il pignoramento della suocera. :D
:lol: :lol:

Quando morì il gatto siamese che avevamo in casa da molti anni, gatto che immancabilmente ci masticava mani e braccia e ci strappava pezzi di pelle con le unghiate quando "gli pigliavano i cinque minuti" (per dire che non era sempre solo un rapporto idilliaco...) ho pianto.
Piangevo mentre lo seppellivo, figurati.

No, un pignoramento d'un cane o un gatto non lo reggerei.
Manco quello di un criceto, per capirci.
 
maddeche! ha scritto:
Il pignoramento di un "animale d'affezione" sembra anche a me un atto contro natura.

Anche perchè quando si arriva al pignoramento vuol dire che il debito è di una certa entità.... e quanto vuoi che possa valere, anche solo sul piano più aridamente economico, un cane "usato"? Solo un'immensa testa di cazzo può aver partorito una norma del genere e solo una ancora più immensa può averla qualche volta applicata. Comunque, se ci hanno messo una pezza, vuol dire che persino il governo del cazzaro se ci si mette di impegno può farne una giusta.
 
a_gricolo ha scritto:
No dico..... ma davvero qualche grande mente aveva reso pignorabili cani e gatti?
no, non esiste e non è mai esistito un elenco dei beni pignorabili.
esiste invece un elenco specifico delle cose impignorabili, in assoluto o in relativo.

tra le quali cose non pignorabili a nessuno era venuto mai in mente di mettere gli animali di affezione (che giuridicamente dal punto di vista civilistico sono una cosa di proprietà), perché il problema non si era mai posto.

al massimo, si pignoravano le vacche o i porcelli.
sinceramente, non ho mai sentito di un cane pignorato né di qualcuno che ci abbia provato e nemmeno mi pare ragionevole provarci (ne vieni nominato custode, devi portarlo al canile e mantenere la pensione, fare tutto sotto vigilanza del veterinario ASL pagando pure quello, il cane dal punto di vista penale è protetto da eventuali maltrattamenti, tra cui la privazione della vita sociale... )

ovvio che, per dire, se l'allevatore professionista non paga il fornitore del cibo e quello pensa di pignorarli cani destinati alla vendita, non è lo stesso che cercare di pignorare la cagnetta del vecchietto.
 
belpietro ha scritto:
...
sinceramente, non ho mai sentito di un cane pignorato né di qualcuno che ci abbia provato e nemmeno mi pare ragionevole provarci (ne vieni nominato custode, devi portarlo al canile e mantenere la pensione, fare tutto sotto vigilanza del veterinario ASL pagando pure quello, il cane dal punto di vista penale è protetto da eventuali maltrattamenti, tra cui la privazione della vita sociale... )

ovvio che, per dire, se l'allevatore professionista non paga il fornitore del cibo e quello pensa di pignorarli cani destinati alla vendita, non è lo stesso che cercare di pignorare la cagnetta del vecchietto.
A me sembra che certi cuccioli costino belle palettate di soldi... pignorare una cucciolata pedigriccata (*) può significare un bell'introito, a parte tutte le seccature e responsabilità cui tu giustamente accennavi.

(*) non mi veniva un sinonimo per "dotata di un nobile pedigree" in una sola parola :D
 
Grazie Belpi per la puntuale spiegazione. Che conferma indirettamente che gli unici problemi che il cazzaro è in grado di risolvere sono quelli che non ci sono....
 
maddeche! ha scritto:
A me sembra che certi cuccioli costino belle palettate di soldi... pignorare una cucciolata pedigriccata (*) può significare un bell'introito, a parte tutte le seccature e responsabilità cui tu giustamente accennavi.
costano sì, ma se non hai i documenti dei cani e dei genitori non te ne fai nulla.
poi non è che te li prendi e vai al mercato: vanno venduti secondo regole fissate, con i tempi della giustizia italia, ammesso di venderli bene rischi di veder svanire tutto con i costi di mantenimento...

già quello di una cucciolata intera già iscritta al LOI, che è l'unico caso che ha un suo vago senso, è praticamente in perdita in partenza; figurati il cane singolo, magari di pura razza meticcia...

io trovo corretto che il cane e il gatto siano inserito, in quanto animali d'affezione, tra i beni impignorabili.
però non mi sembra che fosse realmente un problema
 
belpietro ha scritto:
costano sì, ma se non hai i documenti dei cani e dei genitori non te ne fai nulla.
poi non è che te li prendi e vai al mercato: vanno venduti secondo regole fissate, con i tempi della giustizia italia, ammesso di venderli bene rischi di veder svanire tutto con i costi di mantenimento...

già quello di una cucciolata intera già iscritta al LOI, che è l'unico caso che ha un suo vago senso, è praticamente in perdita in partenza; figurati il cane singolo, magari di pura razza meticcia...

io trovo corretto che il cane e il gatto siano inserito, in quanto animali d'affezione, tra i beni impignorabili.
però non mi sembra che fosse realmente un problema
Hai ragione, Antonio. Un commercio di animali pignorati non sarebbe né molto facile né molto redditizio.

Mi sono chiesto "fin da subito" come mai si é sentito il bisogno di legiferare su questa materia.
 
maddeche! ha scritto:
Mi sono chiesto "fin da subito" come mai si é sentito il bisogno di legiferare su questa materia.

Tipico del cazzaro & C.: risolvere problemi che non ci sono ed eventualmente crearne di nuovi.
 
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