<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Ma davvero è passata stà cosa? | Page 2 | Il Forum di Quattroruote

Ma davvero è passata stà cosa?

a_gricolo ha scritto:
DareAvere(exTDI89) ha scritto:
a_gricolo ha scritto:
Mi chiedo se la fiat avesse annunciato la messa in mobilità di 300mila dipendenti se ci sarebbero tutte queste faccine sorridenti e pollici in alto...
Per il 99% dei casi si tratterà di una mobilità che accompagna alla pensione, a stipendio ridotto chiaramente, ma non è che 300mila persone rimarranno senza nulla. Almeno per gli impiegati. L'obiettivo di tagliare 300mila posti sarà inoltre raggiunto in più anni, non saranno tagliati tutti quest'anno o il prossimo.
D'altronde, si reclamano i tagli da mesi. Adesso che sono arrivati, non potevamo pensare a una fumata di sigaretta...

Stipendio ridotto.... già la maggioranza ha già fatto qualche buco nella cintura, se gli tagli il 20% passeranno al bendaggio gastrico. O si metteranno un tappo nel culo, che costa meno e non serve il ricovero a carico SSN

ognuno ha i suoi prgiudizi...pax ;)
 
alfistaConvinto ha scritto:
mio dio nn era riferito a te!
Perché no? In fondo non mi conosci, non sai chi sono, cosa faccio, e soprattutto come lo faccio o quanto me ne sbatto di farlo. Sai solo che sono un dipendente pubblico come tutti gli altri, e quindi perché dovrei sentirmi diverso?

non era riferito neanche alla pa in generale!
ma il problema del debito stà li! si spende troppo!
Ma "lì" dove? Quale PA? I cinquantenni che stanno per essere prepensionati o i giovani che non saranno assunti, se non a progetto o cococo?

E poi, possibile che i DUEMILAMILIARDIDIEURO del debito pubblico siano tutti colpa dei 3.400.000 impiegati statali, o di una parte di essi?

capisci che diminuire i posti di lavoro nel privato dove si prende per pagare aumenta solo il problema?
1) Non mi risulta che lo Stato tagli posti di lavoro nel privato.
2) Anche gli statali pagano le tasse, e le pagano TUTTE, su quello che guadagnano.
3) Ogni "statale" occupa il posto che ha per fornire un servizio. Che lo faccia bene, lo faccia male oppure non lo faccia per niente, fin quando non si mette mano all'organizzazione per razionalizzare e ottimizzare la fornitura di quel servizio e di tutti gli altri ad esso collegati, tagliare una testa sicuramente non migliorerà la fornitura di quel servizio al cittadino, ma anzi tenderà a peggiorare le cose per tutti.

cmq prenditela con chi è politicamente corretto ma ha continuato ad assumere a dismisura! l'ultimo esempio sono i 20.000 in sicilia!
Anche lì il problema non sono i 20.000 che hanno avuto un posto alla mangiatoia pubblica (magari per contare i tombini, o sorvegliare i "contatori" addetti già assunti in passato) ma i MOLTI meno che gliel'hanno dato.

Fin quando non si capirà questo continueremo a scannarci tra disgraziati senza motivo.
 
PanDemonio ha scritto:
alfistaConvinto ha scritto:
mio dio nn era riferito a te!
Perché no? In fondo non mi conosci, non sai chi sono, cosa faccio, e soprattutto come lo faccio o quanto me ne sbatto di farlo. Sai solo che sono un dipendente pubblico come tutti gli altri, e quindi perché dovrei sentirmi diverso?

non era riferito neanche alla pa in generale!
ma il problema del debito stà li! si spende troppo!
Ma "lì" dove? Quale PA? I cinquantenni che stanno per essere prepensionati o i giovani che non saranno assunti, se non a progetto o cococo?

E poi, possibile che i DUEMILAMILIARDIDIEURO del debito pubblico siano tutti colpa dei 3.400.000 impiegati statali, o di una parte di essi?

capisci che diminuire i posti di lavoro nel privato dove si prende per pagare aumenta solo il problema?
1) Non mi risulta che lo Stato tagli posti di lavoro nel privato.
2) Anche gli statali pagano le tasse, e le pagano TUTTE, su quello che guadagnano.
3) Ogni "statale" occupa il posto che ha per fornire un servizio. Che lo faccia bene, lo faccia male oppure non lo faccia per niente, fin quando non si mette mano all'organizzazione per razionalizzare e ottimizzare la fornitura di quel servizio e di tutti gli altri ad esso collegati, tagliare una testa sicuramente non migliorerà la fornitura di quel servizio al cittadino, ma anzi tenderà a peggiorare le cose per tutti.

cmq prenditela con chi è politicamente corretto ma ha continuato ad assumere a dismisura! l'ultimo esempio sono i 20.000 in sicilia!
Anche lì il problema non sono i 20.000 che hanno avuto un posto alla mangiatoia pubblica (magari per contare i tombini, o sorvegliare i "contatori" addetti già assunti in passato) ma i MOLTI meno che gliel'hanno dato.

Fin quando non si capirà questo continueremo a scannarci tra disgraziati senza motivo.
sono d'accordo con tutto tranne 2 cose.
"1) Non mi risulta che lo Stato tagli posti di lavoro nel privato. "
purtroppo lo stato fa questo ogni volta che aumenta le tasse, o che semplicemente non mette mano politiche per la crescita, o non paga i crediti con le aziende ma richiede da loro puntuali le tasse!
secondo te è un caso che da quando è cominciata la crisisi è perso un milione di posti di lavoro solo nel privato?

2) Anche gli statali pagano le tasse, e le pagano TUTTE, su quello che guadagnano.
la si può vedere in molteplici modi ma il modo di vederlo (nella maniera più reale, matematica e fredda possibile) è la seguente:
tutti i lavoratori privati e le aziende pagano delle tasse sul loro lavoro e su quello che riescono a produrre confrontandosi con il mercato globale.
Con queste tasse lo stato paga tutto quello che deve pagare ospedali scuola dipendenti ecc!

questo non vuol dire che chi lavora nel pubblico ha meno dignità o non paga le tasse vuol dire solo che il sistema bene o male funziona così e se un milione di privati in meno pagano queste tasse, si capisce che lo stato ha meno introiti x pagare tutto quello che deve pagare e via!
 
alfistaConvinto ha scritto:
sono d'accordo con tutto tranne 2 cose.
"1) Non mi risulta che lo Stato tagli posti di lavoro nel privato. "
purtroppo lo stato fa questo ogni volta che aumenta le tasse, o che semplicemente non mette mano politiche per la crescita, o non paga i crediti con le aziende ma richiede da loro puntuali le tasse!
E secondo te lo Stato aumenta le tasse per il gusto di mandare a gambe all'aria qualche milione di cittadini?

secondo te è un caso che da quando è cominciata la crisisi è perso un milione di posti di lavoro solo nel privato?
E quei posti di lavoro a chi sono andati, visto che tutti continuiamo a comprare vestiti, auto, mobili, collant..? Agli impiegati statali o a qualche cinese, rumeno, polacco, bulgaro, turco ecc... che lavora per una frazione della paga di un italiano, e magari pure a nero?

2) Anche gli statali pagano le tasse, e le pagano TUTTE, su quello che guadagnano.
la si può vedere in molteplici modi ma il modo di vederlo (nella maniera più reale, matematica e fredda possibile) è la seguente:
tutti i lavoratori privati e le aziende pagano delle tasse sul loro lavoro e su quello che riescono a produrre confrontandosi con il mercato globale.
Con queste tasse lo stato paga tutto quello che deve pagare ospedali scuola dipendenti ecc!

questo non vuol dire che chi lavora nel pubblico ha meno dignità o non paga le tasse vuol dire solo che il sistema bene o male funziona così e se un milione di privati in meno pagano queste tasse, si capisce che lo stato ha meno introiti x pagare tutto quello che deve pagare e via!
Anche qui ti sfuggono un paio di cose:
1) pagare "delle" tasse non significa pagarle TUTTE, altrimenti evasione fiscale e lavoro nero sarebbero favole per bambini, e invece sono tra le cause del dissesto finanziario nel quale ci troviamo (non le uniche e nemmeno le principali, naturalmente, ma sicuramente più importanti degli stipendi degli impiegati statali).
2) per quale motivo licenziare un milione di dipendenti pubblici sarebbe meno doloroso, per le casse dello stato, che perdere un milione di posti di lavoro privati? Gli stipendi che lo stato eroga servono a pagare servizi che hanno un costo, e che in mancanza dei dipendenti pubblici dovrebbero essere acquistati da terzi, senza dimenticare che alla raccolta fiscale partecipano anche le tasse (TUTTE) pagate dagli statali medesimi.
 
PanDemonio ha scritto:
alfistaConvinto ha scritto:
sono d'accordo con tutto tranne 2 cose.
"1) Non mi risulta che lo Stato tagli posti di lavoro nel privato. "
purtroppo lo stato fa questo ogni volta che aumenta le tasse, o che semplicemente non mette mano politiche per la crescita, o non paga i crediti con le aziende ma richiede da loro puntuali le tasse!
E secondo te lo Stato aumenta le tasse per il gusto di mandare a gambe all'aria qualche milione di cittadini?

secondo te è un caso che da quando è cominciata la crisisi è perso un milione di posti di lavoro solo nel privato?
E quei posti di lavoro a chi sono andati, visto che tutti continuiamo a comprare vestiti, auto, mobili, collant..? Agli impiegati statali o a qualche cinese, rumeno, polacco, bulgaro, turco ecc... che lavora per una frazione della paga di un italiano, e magari pure a nero?

2) Anche gli statali pagano le tasse, e le pagano TUTTE, su quello che guadagnano.
la si può vedere in molteplici modi ma il modo di vederlo (nella maniera più reale, matematica e fredda possibile) è la seguente:
tutti i lavoratori privati e le aziende pagano delle tasse sul loro lavoro e su quello che riescono a produrre confrontandosi con il mercato globale.
Con queste tasse lo stato paga tutto quello che deve pagare ospedali scuola dipendenti ecc!

questo non vuol dire che chi lavora nel pubblico ha meno dignità o non paga le tasse vuol dire solo che il sistema bene o male funziona così e se un milione di privati in meno pagano queste tasse, si capisce che lo stato ha meno introiti x pagare tutto quello che deve pagare e via!
Anche qui ti sfuggono un paio di cose:
1) pagare "delle" tasse non significa pagarle TUTTE, altrimenti evasione fiscale e lavoro nero sarebbero favole per bambini, e invece sono tra le cause del dissesto finanziario nel quale ci troviamo (non le uniche e nemmeno le principali, naturalmente, ma sicuramente più importanti degli stipendi degli impiegati statali).
2) per quale motivo licenziare un milione di dipendenti pubblici sarebbe meno doloroso, per le casse dello stato, che perdere un milione di posti di lavoro privati? Gli stipendi che lo stato eroga servono a pagare servizi che hanno un costo, e che in mancanza dei dipendenti pubblici dovrebbero essere acquistati da terzi, senza dimenticare che alla raccolta fiscale partecipano anche le tasse (TUTTE) pagate dagli statali medesimi.
:-bene :-bene :-bene :-bene :-bene :-bene :-bene
 
PanDemonio ha scritto:
alfistaConvinto ha scritto:
sono d'accordo con tutto tranne 2 cose.
"1) Non mi risulta che lo Stato tagli posti di lavoro nel privato. "
purtroppo lo stato fa questo ogni volta che aumenta le tasse, o che semplicemente non mette mano politiche per la crescita, o non paga i crediti con le aziende ma richiede da loro puntuali le tasse!
E secondo te lo Stato aumenta le tasse per il gusto di mandare a gambe all'aria qualche milione di cittadini?
in realtà, lo Stato manda a gambe all'aria qualche miolione di cittadini non "per il gusto di farlo" ma per la incapacità di non farlo.
o meglio, per la volontà di continuare a godere del potere che consegue dal fatto di essere datore di lavoro dell'altro qualche milione di cittadini; e allora tra "i miei" e "quelli degli altri", mando in malora gli altri e salvo i miei

a prescindere, è sbagliato fare generalizzazioni indistinte sia contro(= tutti i dipendenti pubblici nessuno escluso sono parassitari) sia a favore (= tutti i dipendenti pubblici sono essenziali e irrinunciabili)

ci sono servizi necessariamente pubblici in via esclusiva (amministrazione; difesa; sicurezza; giustizia); altri che è bene abbiano comunque uno zoccolo duro pubblico (sanità; istruzione), altri ancora per i quali la presenza pubblica non è indispensabile e dovrebbe limitarsi al controllo (poste; trasporti) o addiritutra è perniciosa (impresa)

lì dentro, un conto è avere gli strumenti per poter fare una razionalizzazione dell'impego (che dovrebbe essere quello a cui serve la riforma), alrto paio di maniche fare veramente la razionalizzazione, e poi farla bene (il rischio classico è tagliare cose importanti e lasciare invece sacche di inefficenza)
 
PanDemonio ha scritto:
alfistaConvinto ha scritto:
sono d'accordo con tutto tranne 2 cose.
"1) Non mi risulta che lo Stato tagli posti di lavoro nel privato. "
purtroppo lo stato fa questo ogni volta che aumenta le tasse, o che semplicemente non mette mano politiche per la crescita, o non paga i crediti con le aziende ma richiede da loro puntuali le tasse!
E secondo te lo Stato aumenta le tasse per il gusto di mandare a gambe all'aria qualche milione di cittadini?

secondo te è un caso che da quando è cominciata la crisisi è perso un milione di posti di lavoro solo nel privato?
E quei posti di lavoro a chi sono andati, visto che tutti continuiamo a comprare vestiti, auto, mobili, collant..? Agli impiegati statali o a qualche cinese, rumeno, polacco, bulgaro, turco ecc... che lavora per una frazione della paga di un italiano, e magari pure a nero?

2) Anche gli statali pagano le tasse, e le pagano TUTTE, su quello che guadagnano.
la si può vedere in molteplici modi ma il modo di vederlo (nella maniera più reale, matematica e fredda possibile) è la seguente:
tutti i lavoratori privati e le aziende pagano delle tasse sul loro lavoro e su quello che riescono a produrre confrontandosi con il mercato globale.
Con queste tasse lo stato paga tutto quello che deve pagare ospedali scuola dipendenti ecc!

questo non vuol dire che chi lavora nel pubblico ha meno dignità o non paga le tasse vuol dire solo che il sistema bene o male funziona così e se un milione di privati in meno pagano queste tasse, si capisce che lo stato ha meno introiti x pagare tutto quello che deve pagare e via!
Anche qui ti sfuggono un paio di cose:
1) pagare "delle" tasse non significa pagarle TUTTE, altrimenti evasione fiscale e lavoro nero sarebbero favole per bambini, e invece sono tra le cause del dissesto finanziario nel quale ci troviamo (non le uniche e nemmeno le principali, naturalmente, ma sicuramente più importanti degli stipendi degli impiegati statali).
2) per quale motivo licenziare un milione di dipendenti pubblici sarebbe meno doloroso, per le casse dello stato, che perdere un milione di posti di lavoro privati? Gli stipendi che lo stato eroga servono a pagare servizi che hanno un costo, e che in mancanza dei dipendenti pubblici dovrebbero essere acquistati da terzi, senza dimenticare che alla raccolta fiscale partecipano anche le tasse (TUTTE) pagate dagli statali medesimi.
le tasse a volte non vengono pagate tutte xke vorrebbe dire far fallire l'impresa!
quindi tra far fallire l'impresa e mandare a gambe all'aria i dipendenti a volte qualcuno evade!

ora ti faccio un esempio se il milione di posti fossero mancati nel pubblici invece che nel privato avremmo questi conti
fai conto che un lavoratore costa 2000 lordi al mese (1000 netti e 1000 di tasse) quindi se ci fossero un milione di statali in meno lo stato risparmierebbe 26 miliardi di euro all'anno in più avrebbe (1000 euro di tasse a privato al mese) pagate in più dai dipendenti privati che ora non versano più, in poche parole lo stato avrebbe 39 miliardi di euri in più da spendere ogni anno che possono essere usati per molteplici modi es favorire l'impresa, magari dando i lavori a ditte private oppure ridicendo il debito!
i servizi ai cittadini potrebbero essere tagliati di pochissimo obbligando i pubblici dipendenti a lavorare 40 ore settimanali!
compresi i professore che secondo me dovrebbero stare 8 ore a scuola.

Guarda te lo dico con il cuore in mano, a mio parere questo è l'unico modo per far partire l'economia xke altrimenti NULLA sarà piu garantito, visto che prima o poi (molto presto se andiamo avanti così i conti non torneranno) e quindi visto che lo stato non stampa moneta non potrà fare altro che non pagare i suoi dipendenti.

a meno che! non tiriamo fuori dall'euro la germania e svalutiamo questo euro! allora le strade che si aprono sono molteplici!
 
belpietro ha scritto:
in realtà, lo Stato manda a gambe all'aria qualche miolione di cittadini non "per il gusto di farlo" ma per la incapacità di non farlo.
o meglio, per la volontà di continuare a godere del potere che consegue dal fatto di essere datore di lavoro dell'altro qualche milione di cittadini; e allora tra "i miei" e "quelli degli altri", mando in malora gli altri e salvo i miei
Secondo me riconosci allo "Stato" una personalità e un'unità di intenti che non ha.

Certo, in parte la "protezione" dei dipendenti pubblici da parte del datore di lavoro dipenderà certamente anche dalle motivazioni da te illustrate, ma non credo ne siano il motivo ispiratore.

Sul resto del post concordo in toto.
 
alfistaConvinto ha scritto:
le tasse a volte non vengono pagate tutte xke vorrebbe dire far fallire l'impresa!
quindi tra far fallire l'impresa e mandare a gambe all'aria i dipendenti a volte qualcuno evade!
Abbi pazienza, ma ti rendi conto di quello che hai scritto?

Cos'è, un'idea romantica e moralmente nobile dell'evasione?

Bah... :rolleyes:
 
PanDemonio ha scritto:
E quei posti di lavoro a chi sono andati, visto che tutti continuiamo a comprare vestiti, auto, mobili, collant..?
:shock: :shock: :shock: :shock: :shock:
Mai sentito parlare, ultimamente, di un enorme crollo dei consumi?
Vestiti = flop dei saldi
Auto = siamo su 4R non importa commentare
Mobili = vivo in una zona piena di mobilifici e ne stanno chiudendo un sacco. Stanno vendendo solo i vari "mondo convenienza" ecc. dove i mobili sono di carta pressata.
Collant = beh, questa non la so :lol:

I posti di lavoro, sono saltati. Ci sono tanti disoccupati. E stanno aumentando quelli che si propongono per fare piccoli lavoretti ai privati. E viene il dubbio che siano completamente sconosciuti al fisco.
 
a_gricolo ha scritto:
Era solo per riflettere sul fatto che non c'è nulla da esultare. E, bumper.....statali che sgobbano ce ne sono molti più di quanti non facciano un cazzo. È sempre il discorso dell'albero che cade e della foresta che cresce.
infatti, e lo ho sempre detto. Purtroppo quando siparla di PA ci cascano dentro tutti,ovvero si fa di tutta l'erba un fascio. Cmq ho già detto più volte ciò che Ichino aveva già scritto e cioè che il 50% lvora normlmente,il 25% lavora più del normale ed il rimanente 25% fa un cazzo; quet'ultimo 25% è diiso tra fannulloni e fancazzisti.
Cmq quello per cui tanti sono contenti che si modifichi la loro condizione, è che la smettano di avere privilegi che nel privato non ci sono più da decenni. Sai ben tu quali. Per esempio è stato detto che il tcket restaurant è di 7?, beh, quello di mio figlio non arriva a 5,5?, alle sua ragazza,in un anno gli hanno cambiato due volte il lavoro e "se non sei d'accordo quella è la portaimpensabile nelka PA; Per non parlare delle 36 ore settimanali quando tutti ne fanno 40.
E dopo quello che ho sentito ieri sulla Sicilia, tralascio di parlare di questo argomento.
 
Credo che generalizzare sugli statali sia sempre sbagliato: come in TUTTE le categorie, ci sono persone che lavorano e ci sono anche i furbi (certo, nello statale è più facile la vita dei furbi, questo si...).
Il problema, non è il dipendente, ma a monte: le regioni!
Si sa che ci sono regioni che non assumono più nella macchina pubblica e, addirittura, hanno carenza di personale, altre, invece, fanno ancora del puro clientalismo con tutto quello che ne consegue.
Questo, si sa, accade in particolare al sud dove si è sempre cercato di arginare il problema del lavoro con i posti statali e si è arrivati a casi grotteschi come la Sicilia.
Credo che gli eventuali tagli andrebbero mirati a queste realtà e non in modo uguale in tutto il paese, altrimenti, sarebbe una vera e propria ingiustizia.
Sono sempre più convinto che l'Italia debba prendere seriamente in considerazione il federalismo che è, a oggi, l'unica soluzione credibile per riorganizzare e razionalizzare le spesa pubblica.
Imho.
 
Da quello che ho capito, i dipendenti e soprattutto dirigenti che verranno tagliati faranno capo a quella miriade di società ( mi pare siano qualche migliaio ) create da province e regioni per piazzare i politici trombati, e dalle municipalizzate dove si è usato il sistema ''sicilia'' per fare un favore a questo e a quello ( ne ho un'esempio non lontano da me)
 
Eliminare le grinfie della politica dalla PA...
Così magari è più probabile che l'infermiere che vi infilerà il catetere non sia stato assunto quasi esclusivamente perché cugino di secondo grado.
E il vigile non farà finta di non vedere quell'auto in doppia fila che è di chi gli ha dato la spintarella.
E il prof riconoscerà il merito per aver studiato e non solo perché ti riconoscerà come figlio di a cui deve
etcetcetc

ma finché si ragiona in termini di tagliamo e risparmiamo vuoi scommettere che queste (e tante altre figure) rimarranno saldamente al loro posto?
 
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