Sì, descrizione perfetta. Ma anche all'estero non funziona molto diversamente.
Sono commesse da milioni di euro per (nel caso degli autobus) decine/centinaia di pezzi alla volta. Spesso con ribassi estremi per cercare di vincere a tutti i costi...
Solaris somiglia più ad un carrozziere, come Irizar e la stessa IIA. L'intero listino si può riassumere con la parola Urbino, in quanto l'intera gamma è sviluppata su un solo telaio, nato inizialmente per l'urbano diesel. Fa prodotti "nella media" a livello tecnologico e qualitativo, a prezzi abbastanza bassi, perchè sfrutta all'osso l'economia di scala. Sono stati tra i primi ad offrire, nelle gare, il pacchetto leasing completo di assistenza. Acquistano meccanica e tecnologie (elettrico) da terzi, ma hanno una politica commerciale e aziendale incentrata sugli appalti per flotte di bus urbani, extraurbani (poco) e filobus. Poco o nulla offrono per il turismo, di fascia bassa.Se guardi però realtà come Polaris, si sono sviluppati tantissimo... Anche in un settore apparentemente difficile e in crisi, c'è comunque chi sa emergere... purtroppo per l'industria italiana, in questo caso, ma penso che con i nostri costi del lavoro e industriali e con la nostra burocrazia sia difficile farlo in settori dove offrire a prezzi contenuti credo sia fondamentale. Anche se (da profano del settore) non credo che nel caso di Solaris sia solo una questione di prezzo, ma di qualità/prezzo...buoni prodotti a condizioni interessanti, probabilmente offerta "solida" (anche i piani di manutenzione sono importantissimi nel caso dei mezzi pubblici). Tanto che in Italia li abbiamo comprati pure usati...
http://www.motorindiaonline.in/buses/solaris-emerges-a-trend-setter-in-european-bus-industry/
Solaris somiglia più ad un carrozziere, come Irizar e la stessa IIA. L'intero listino si può riassumere con la parola Urbino, in quanto l'intera gamma è sviluppata su un solo telaio, nato inizialmente per l'urbano diesel. Fa prodotti "nella media" a livello tecnologico e qualitativo, a prezzi abbastanza bassi, perchè sfrutta all'osso l'economia di scala. Sono stati tra i primi ad offrire, nelle gare, il pacchetto leasing completo di assistenza. Acquistano meccanica e tecnologie (elettrico) da terzi, ma hanno una politica commerciale e aziendale incentrata sugli appalti per flotte di bus urbani, extraurbani (poco) e filobus. Poco o nulla offrono per il turismo, di fascia bassa.
Altri costruttori lavorano a 360°, sviluppando anche telai per carrozzieri e motori, come Iveco Bus, e altri ancora non si occupano di elettrico ma sono un punto di riferimento per il turismo (Daimler).
agricolo - 3 secondi fa
Carloantonio70 - 1 giorno fa
quicktake - 3 anni fa
Suby01 - 11 mesi fa