<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> ma camion e bus se ne | Page 2 | Il Forum di Quattroruote

ma camion e bus se ne

Sì, descrizione perfetta. Ma anche all'estero non funziona molto diversamente.
Sono commesse da milioni di euro per (nel caso degli autobus) decine/centinaia di pezzi alla volta. Spesso con ribassi estremi per cercare di vincere a tutti i costi...

Se guardi però realtà come Polaris, si sono sviluppati tantissimo... Anche in un settore apparentemente difficile e in crisi, c'è comunque chi sa emergere... purtroppo per l'industria italiana, in questo caso, ma penso che con i nostri costi del lavoro e industriali e con la nostra burocrazia sia difficile farlo in settori dove offrire a prezzi contenuti credo sia fondamentale. Anche se (da profano del settore) non credo che nel caso di Solaris sia solo una questione di prezzo, ma di qualità/prezzo...buoni prodotti a condizioni interessanti, probabilmente offerta "solida" (anche i piani di manutenzione sono importantissimi nel caso dei mezzi pubblici). Tanto che in Italia li abbiamo comprati pure usati...

http://www.motorindiaonline.in/buses/solaris-emerges-a-trend-setter-in-european-bus-industry/
 
Se guardi però realtà come Polaris, si sono sviluppati tantissimo... Anche in un settore apparentemente difficile e in crisi, c'è comunque chi sa emergere... purtroppo per l'industria italiana, in questo caso, ma penso che con i nostri costi del lavoro e industriali e con la nostra burocrazia sia difficile farlo in settori dove offrire a prezzi contenuti credo sia fondamentale. Anche se (da profano del settore) non credo che nel caso di Solaris sia solo una questione di prezzo, ma di qualità/prezzo...buoni prodotti a condizioni interessanti, probabilmente offerta "solida" (anche i piani di manutenzione sono importantissimi nel caso dei mezzi pubblici). Tanto che in Italia li abbiamo comprati pure usati...

http://www.motorindiaonline.in/buses/solaris-emerges-a-trend-setter-in-european-bus-industry/
Solaris somiglia più ad un carrozziere, come Irizar e la stessa IIA. L'intero listino si può riassumere con la parola Urbino, in quanto l'intera gamma è sviluppata su un solo telaio, nato inizialmente per l'urbano diesel. Fa prodotti "nella media" a livello tecnologico e qualitativo, a prezzi abbastanza bassi, perchè sfrutta all'osso l'economia di scala. Sono stati tra i primi ad offrire, nelle gare, il pacchetto leasing completo di assistenza. Acquistano meccanica e tecnologie (elettrico) da terzi, ma hanno una politica commerciale e aziendale incentrata sugli appalti per flotte di bus urbani, extraurbani (poco) e filobus. Poco o nulla offrono per il turismo, di fascia bassa.
Altri costruttori lavorano a 360°, sviluppando anche telai per carrozzieri e motori, come Iveco Bus, e altri ancora non si occupano di elettrico ma sono un punto di riferimento per il turismo (Daimler).
 
Solaris somiglia più ad un carrozziere, come Irizar e la stessa IIA. L'intero listino si può riassumere con la parola Urbino, in quanto l'intera gamma è sviluppata su un solo telaio, nato inizialmente per l'urbano diesel. Fa prodotti "nella media" a livello tecnologico e qualitativo, a prezzi abbastanza bassi, perchè sfrutta all'osso l'economia di scala. Sono stati tra i primi ad offrire, nelle gare, il pacchetto leasing completo di assistenza. Acquistano meccanica e tecnologie (elettrico) da terzi, ma hanno una politica commerciale e aziendale incentrata sugli appalti per flotte di bus urbani, extraurbani (poco) e filobus. Poco o nulla offrono per il turismo, di fascia bassa.
Altri costruttori lavorano a 360°, sviluppando anche telai per carrozzieri e motori, come Iveco Bus, e altri ancora non si occupano di elettrico ma sono un punto di riferimento per il turismo (Daimler).

Certo, sono specializzati nel trasporto urbano. Però, vincono commesse su commesse e da azienda a conduzione familiare sono passati a oltre 2200 dipendenti...
Insomma non male rispetto alle crisi che abbiamo vissuto in Italia...
Penso che abbiano beneficiato anche dell'essere basati in Polonia...paese che, oltre ad essere più competitivo dal punto di vista dei costi rispetto all'Italia, ha goduto in questi anni di una seria politica infrastrutturale per i trasporti, compreso quello pubblico, e HA SAPUTO SPENDERE in modo intelligente (mi scuso per la maiuscola ma ogni volta che ci penso mi incXXXX) i fondi europei sia per i siti produttivi che per le infrastrutture e il trasporto pubblico.
 
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