<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Ma basta andate a casa... | Page 3 | Il Forum di Quattroruote

Ma basta andate a casa...

DareAvere(exTDI89) ha scritto:
-Logan- ha scritto:
Vogliamo le condizioni tedesche ma forse non ci ricordiamo che i tedeschi hanno previsto la pensione a 67 anni ormai da inizio millennio.

E poi si pretende sempre che il governo provvisorio abbia il tocco magico con gli sprechi ma purtroppo gli stessi sprechi sono generati dal 99% della classe politica che, purtroppo, NON E' CAMBIATA.

E' inutile addossare le colpe all'ultimo arrivato, moda squisitamente applicata in Italia, se per decenni l'opinione pubblica ha dormito o, anzi, ha appoggiato ed osannato personaggi di dubbia competenza e comprovata disonestà.

Ora c'è da pagare il conto.
L'alternativa qual é? Rimandare ancora?
Quoto.

A proposito di riforma delle pensioni, la Germania ha un'età pensionabile molto alta, eppure il tasso di disoccupazione è la metà di quello italiano. Il tasso di disoccupazione giovanile è un quarto rispetto al nostro. Ergo, la riforma non toglie opportunità ai giovani, ma è assolutamente necessaria per frenare la spesa pubblica di parecchie decine di miliardi di Euro nei prossimi anni. Non ci si può lamentare dei tagli e delle tasse contemporaneamente.

Se vi riferite a me, quello che ho scritto è che non si può chiedere di tagliare uno stipendio nostrano che è già al limite di sopravvivenza, mentre su uno molto più alto, come quelli dei tedeschi con una certa anzianità, la questione è diversa.

In generale credo che nessuno chieda stipendi tedeschi, ma, magari, almeno come quelli degli spagnoli (a parità di potere di acquisto).

Intanto continuiamo ad avere l'inflazione più alta dell'OCSE e, a quello, nessuno riesce a porre rimedio.
Mi rendo conto che è solo lo specchio delle inefficienze del sistema, ma appena si va a toccare qualche rendita di posizione si blocca tutto.
Invece le pensioni a 69 anni le hanno portate in tre giorni.
Scusate la sparata demagogica, ma, a volte, si perde la pazienza.
La maestrina, proprio, non la sopporto.
 
beppecomo ha scritto:
Premessa importante : non sono simpatizzante per nessuna fazione politica..anzi proprio perche ho una visione dei fatti dall'esterno ( ormai sono in Svizzera da quasi 10 anni )mi ritengo neutrale.
Dal mio punto di vista e' inutile continuare a "sparare" a zero sull'attuale Governo visto che eredita una situazione che si e' incancrenita con il passare degli anni ( anche se mi rendo conto che certe "uscite" possono sembrare molto impopolari )
Ormai il fondo del barile e' vuoto e non sanno piu neanche loro dove andare a recuperare i soldi di cui necessitano ( anche se una mezza idea l'avrei.... )
Facciamoci pero' un piccolo esame di coscienza collettivo: perche siamo arrivati a questo punto :
- il numero dei Parlamentari e' tra i piu alti ( se non il piu alto ) d'Europa con ben 915 membri , esclusi i senatori a vita , che godono dei piu svariati privilegi ( auto blu, rimborsi spese, biglietti gratuiti, rendite a dir poco sostanziose , etc.etc... ) e il tutto a carico di chi ? Delle casse statali , cioe' sulle tasche degli italiani.
Teniamo presente inoltre di quanti di questi 915 personaggi partecipano attivamete alla vita politica : da ultimo il caso Luca Barbareschi che ha una percentuale di assenteismo vicina al 90% ( fonte il sole 24ore ) nonostante venga profumatamente pagato per il suo incarico....ma non e' l'unico.
- abbiamo un sistema politico regionale/provinciale/comunale che andrebbe ridimensionato , e che "costa" agli italiani milioni di euro l'anno : vogliamo ricordare ad esempio a quanto ammontano le rendite per i consiglieri regionali ? Siamo nell'ordine dei 10000euro/mese( fonte Il sole 24 ore )..senza contare i vari benefit di cui usufruiscono chiaramente.....E chi paga ? Gli italiani naturalmente .
- Ci sono ex politici che ancora oggi spremono le casse statali : avete presente l'ex Primo Ministro Ciriaco de Mita ( coinvolto in vari processi durante tangentopoli )? Ebbene , ancora adesso dispone della scorta personale ....pagata da chi? Ma dagli Italiani......
- Il sistema fiscale ( e soprattutto il controllo ) fa acqua da tutte le parti : e' possibile dichiarare redditi imponibili annui ridicoli e viaggiare poi in Ferrari o avere la casa a St.Moritz...... fondi neri depositati in banche estere.... lavoro sommerso.....Da dati ufficiali dell'UE l'italia da una capacita di recupero crediti dagli evasori che supera a malapena il 15% ( tanto per fare un esempio, Inghilterra , Francia, Germania superano 80% )
- tornando al sistema fiscale, anni di collusioni tra politicanti e industriali hanno fatto si che si creasse un sistema fiscale INIQUO dove a venir spremuti erano soprattutto coloro che non potevano ( o che avevano piccolissime possibilita' )evadere neanche una lira ( euro ): cioe' i lavoratori dipendenti .
-dal dopoguerra in avanti i vari Governi che si sono succeduti , hanno pensato solo al proprio interesse personale lasciando le briciole al "popolo" la spesa pubblica e' aumentata a livelli mostruosi...e per rientrare di quello che "usciva" dalle casse statali , ovviamente , hanno cominciato ad aumentare le tasse.....sempre piu in altooooooo...allegria.....
- vogliamo ricordare che la benzina ad oggi , presenta delle "accise" che dovevano essere "temporanee" e che non sono MAI state eliminate?:1,90 lire per la guerra di Abissinia del 1935; 14 lire per la crisi di Suez del 1956; 10 lire per il disastro del Vajont del 1963; 10 lire per l'alluvione di Firenze del 1966;10 lire per il terremoto del Belice del 1968; 99 lire per il terremoto del Friuli del 1976; 75 lire per il terremoto dell'Irpinia del 1980; 205 lire per la missione in Libano del 1983; 22 lire per la missione in Bosnia del 1996;0,020 euro per rinnovo contratto autoferrotranviari 2004.
- il sistema sanitario e' un buco senza fondo : falsi invalidi che miracolosamente camminano, ciechi che tornano a vedere...pero' tutti muniti di contrassegno per il posto auto e pensione integrativa di invalidita' ( poi magari c'e' il povero cristo che ha davvero bisogno e che non riceve quanto dovrebbe ).
-gli sprechi ?...opere pubbliche create e lasciate marcire...( vedi i tanti servizi su Striscia la Notizia..ma basta semplicemente fare un giretto un po ovunque per rendersi conto ),...altre che sforano puntualmente sui budget e alla fine costano il doppio....o forse 10 volte di piu...e indovinate chi paga????
- il sistema scolastico/universitario lasciato allo sbando...chi puo' permettersi di pagare ottiene qualcosa, gli altri si arrangiano con quello che c'e'. Abbiamo il piu alto numero di "mortalita" in tutte le universita' italiane...poi ci sono quelli ( solitamente i figli di papa' o coloro che non hanno nulla di meglio da fare nella vita...)che in Universita' ci vivono per 10 anni ( chiaro che sto esasperando, ma il concetto e' quello ).
- investire sulla ricerca? IMPOSSIBILE..non ci sono soldi........
- e da ultimo, ma per questo non meno importante...abbiamo una classe politica che e' la piu vecchia d'Europa, gente che ha processi in corso o che e' stata processata ( ma "salvata" per via dell'immunita parlamentare o per scadenza dei termini).....per la serie : la sedia in parlamento e' mia e guai a chi me la tocca

Potrei andare avanti ancora.....
E tutto questo e' stato creato da TUTTI coloro che sono saliti al potere, indipendentemente dal COLORE.....
Quindi, INUTILE stare a lamentarsi...la situazione attuale e' figlia del passato....e giusto per ricordare: questi personaggi sono saliti al potere perche NOI li abbiamo eletti......
ecco una visione neutrale dell'italia,vista dall'esterno,che io condivido in pieno :thumbup: ma chi dobbiamo votare,visto che chiunque vada al governo pensa solo alla poltrona e ai privilegi? sarebbe ora di svecchiare il parlamento,e togliere i privilegi a chi non dimostra assiduita' nella frequentazione del parlamento stesso,ma fin che ci sono leggi che tutelano questi personaggi in tutto e per tutto non cambiera' nulla.si possono fare i referendum per abrogare questa o quell'altra legge,ma se poi la gente non va a votare siamo punto e a capo.poi siccome siamo in italia,il paese ritenuto dei furbi,andiamo a votare lo stesso e i nostri governanti,fanno di tutto per rendere vano,cio' per cui si e' votato,salvo i casi in cui sono obbligati ad attenersi a certe leggi o disposizioni.a questo punto se la gente non va a votare non ha tutti i torti,tanto chiunque sia eletto non cambia nulla,almeno finora.....trovo allora piu' utile presenziare ai referendum utili a migliorare in altre cose la qualita' della vita,come ad esempio il referendum sul nucleare,sull' acqua ecc.ecc. poi magari mi sbagliero',ma ho solo espresso il mio modesto parere,come tutti. :rolleyes:
 
renatom ha scritto:
Scusate la sparata demagogica, ma, a volte, si perde la pazienza.

Non c'è niente di demagogico. Non si possono toccare i diritti acquisiti, ma a quanto pare alcuni diritti sono "più acquisiti" di altri. Il fatto che la responsabilità di aver portato il paese a nuotare in una vasca di liquame sappiamo tutti di chi è, a parer mio non esenta un governo che si spaccia per TECNICO e che si è preso l'onore e l'onere di "salvare il Paese" dal prendere decisioni che diano un segnale preciso. C'è il rischio - fondato - che i cialtroni capitanati da ABC passando per DP si mettano di traverso? Bene, si mette la fiducia e se cade il governo si va tutti a casa. Poi gli elettori sapranno almeno chi ringraziare. Ma fare le "riforme" così, completamente alla cazzo di cane mettendo la gente letteralmente sul lastrico, mi spiace per chi ha tanta stima dei bocconiani, ma poteva farlo il più volte citato usciere della Facoltà di cui sopra senza scomodare il preside.
 
maunicalex ha scritto:
beppecomo ha scritto:
Facciamoci pero' un piccolo esame di coscienza collettivo
ecco una visione neutrale dell'italia,vista dall'esterno,che io condivido in pieno :thumbup: ma chi dobbiamo votare

ricordo a tutti in via preventiva che i commenti ai fatti di cronaca sono ammessi, e sono ammesse anche delle considerazioni di carattere generale (finché la redazione non ci tira le orecchie), ma in questo terreno su questo forum non ci si può addentrare

grazie
 
belpietro ha scritto:
maunicalex ha scritto:
beppecomo ha scritto:
Facciamoci pero' un piccolo esame di coscienza collettivo
ecco una visione neutrale dell'italia,vista dall'esterno,che io condivido in pieno :thumbup: ma chi dobbiamo votare

ricordo a tutti in via preventiva che i commenti ai fatti di cronaca sono ammessi, e sono ammesse anche delle considerazioni di carattere generale (finché la redazione non ci tira le orecchie), ma in questo terreno su questo forum non ci si può addentrare

grazie
Sono pronto ad editare quanto scritto in precedenza se necessario, ma ho solo fatto delle considerazioni di carattere generale della situazione attuale, senza esprimere alcun parere "di parte" ( visto che oltrettutto la cosa "non mi tocca" perche ormai introdotto in un altra realta' ).
Come gia premesso , se necessario edito il tutto ;)
 
chiedo scusa non volevo fare propaganda elettorale :oops: ma credo che quella domanda se la pongano tutti,capisco che nel forum sono amesse opinioni personali senza troppo addentrarsi nello specifico,per non dare adito a dibatti troppo accesi. :thumbup:
 
per entrambi: non ho usato il termine "in via preventiva" casualmente.

non ho da ridire su quello che avete scritto, ma ho avvisato sugli sviluppi che ci si possono ragionevolmente aspettare rispetto a certe tematiche.
 
...e intanto che i pensionati continuano a fare buchi nella cintura, i tecnici lavorano alacremente.....

http://www.repubblica.it/economia/2012/09/05/news/niente_imu_alla_chiesa-41976062/?ref=HREC1-2
 
losaitu ha scritto:
Non entro nel merito della tassa sulle bibite, ma credo sia opportuno ostacolarne il consumo visto l'enorme quantità di zucchero che contengono.
Non spetta a me prenderne coscienza ma mediamente una lattina da 33cc contiene 36g. di zucchero e se un consumatore medio ne beve 3 al giorno in pratica è come se mandasse giù un bicchiere da cucina stracolmo di zucchero e il tutto senza rendersene conto...
Credo che la collettività che poi siamo noi sappia e impari a difendersi dal cibo spazzatura, anche con tasse apparentemente odiose (poi le tasse lo sono sempre).
e pensi che con aumento di 2/3 cents a lattina si riduca il consumo? e lapalissiano il fatto che è un altro modo sciocco per raggranellare quattrini.
E che dire allora dei dolciumi?
 
Secondo me è un errore considerare il debito pubblico come qualcosa che deriva SOLO dagli esagerati privilegi di pochi politici e burocrati. In realtà del debito pubblico ne abbiamo beneficiato tutti. Lo Stato ha per anni speso di più di quello che avrebbe dovuto, finanziando uscite non coperte dalla tassazione. Ne hanno beneficiato i dipendenti pubblici(il cui numero è superiore rispetto a quello che potremmo permetterci, e con retribuzioni cresciute negli anni più che nel settore privato), ne hanno beneficiato coloro che sono andati in pensione a 45/50/55 anni, ne hanno beneficiato le imprese verso le quali lo Stato ha dirottato ingenti risorse sotto forma di contributi vari, e quindi anche i loro dipendenti. E si tratta solo di esempi, potremmo riempire pagine intere,. La spesa eccessiva ha creato ricchezza che è finita nelle nostre tasche, peccato che sia stata creata con il debito.
Adesso il conto è arrivato.
 
e' una conseguenza logica per noi,che si sarebbe arrivati a questo punto,evidentemente chi si e' avvicendato negli anni al governo ha fatto finta che tutto andasse bene,ed ora ne paghiamo le conseguenze.
 
DareAvere(exTDI89) ha scritto:
Secondo me è un errore considerare il debito pubblico come qualcosa che deriva SOLO dagli esagerati privilegi di pochi politici e burocrati. In realtà del debito pubblico ne abbiamo beneficiato tutti. Lo Stato ha per anni speso di più di quello che avrebbe dovuto, finanziando uscite non coperte dalla tassazione. Ne hanno beneficiato i dipendenti pubblici(il cui numero è superiore rispetto a quello che potremmo permetterci, e con retribuzioni cresciute negli anni più che nel settore privato), ne hanno beneficiato coloro che sono andati in pensione a 45/50/55 anni, ne hanno beneficiato le imprese verso le quali lo Stato ha dirottato ingenti risorse sotto forma di contributi vari, e quindi anche i loro dipendenti. E si tratta solo di esempi, potremmo riempire pagine intere,. La spesa eccessiva ha creato ricchezza che è finita nelle nostre tasche, peccato che sia stata creata con il debito.
Adesso il conto è arrivato.

E' evidente.nfatti l'ccusa principale che faccio alla classe politica è di non essere intervenuti per tempo a causa della paura di perdere il consenso.
Adesso bisogna intervenire in maniera poco progressiva, frettolosa, accentuando le disparità di trattamento tra chi "ci incappa" e chi no e, comunque, forse è già troppo tardi.

Intervenendo qualche anno fa, si sarebbe potuto fare molto meglio e in maniera meno dolorosa.

Poi, anche chi ci comanda attualmente, sembra avere paura di attaccare certi interessi. So che le decisioni devono passare in parlamento, ma bisognerebbe anche andare a vedere se qualcuno ha poi realmente il coraggio di far saltare il tavolo.

Diciamo che ho qualche "dubbio" che molti menmbri dell'attuale compagine aspirino ad un futuro politico oltre questo governo e, per questo, temano di farsi qualche nemico di troppo.
 
renatom ha scritto:
DareAvere(exTDI89) ha scritto:
Secondo me è un errore considerare il debito pubblico come qualcosa che deriva SOLO dagli esagerati privilegi di pochi politici e burocrati. In realtà del debito pubblico ne abbiamo beneficiato tutti. Lo Stato ha per anni speso di più di quello che avrebbe dovuto, finanziando uscite non coperte dalla tassazione. Ne hanno beneficiato i dipendenti pubblici(il cui numero è superiore rispetto a quello che potremmo permetterci, e con retribuzioni cresciute negli anni più che nel settore privato), ne hanno beneficiato coloro che sono andati in pensione a 45/50/55 anni, ne hanno beneficiato le imprese verso le quali lo Stato ha dirottato ingenti risorse sotto forma di contributi vari, e quindi anche i loro dipendenti. E si tratta solo di esempi, potremmo riempire pagine intere,. La spesa eccessiva ha creato ricchezza che è finita nelle nostre tasche, peccato che sia stata creata con il debito.
Adesso il conto è arrivato.

E' evidente.nfatti l'ccusa principale che faccio alla classe politica è di non essere intervenuti per tempo a causa della paura di perdere il consenso.
Adesso bisogna intervenire in maniera poco progressiva, frettolosa, accentuando le disparità di trattamento tra chi "ci incappa" e chi no e, comunque, forse è già troppo tardi.

Intervenendo qualche anno fa, si sarebbe potuto fare molto meglio e in maniera meno dolorosa.

Poi, anche chi ci comanda attualmente, sembra avere paura di attaccare certi interessi. So che le decisioni devono passare in parlamento, ma bisognerebbe anche andare a vedere se qualcuno ha poi realmente il coraggio di far saltare il tavolo.

Diciamo che ho qualche "dubbio" che molti menmbri dell'attuale compagine aspirino ad un futuro politico oltre questo governo e, per questo, temano di farsi qualche nemico di troppo.

e' pacifico che piu' o meno ne abbiamo beneficiato un po' tutti.
Ma siccome la cosa e' acquisita e purtroppo irreversibile,
non bisogna piangersi addosso piu' di tanto pensando al futuro dei
nostri figli.
Ovvero diventare tutti un po' piu' " civici "
-da chi ci guida....sia a Roma, sia come manager,
( corruzione, evasione....)
-dai dipendenti pubblici ai privati,
a divenire piu' efficenti e disponibili
( lavoro, trasferimenti....);)
 
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