<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Luci diurne a led | Page 4 | Il Forum di Quattroruote

Luci diurne a led

Aggiungerei di curare di più l'utilità delle luci che il loro style. Con fari da mezzo metro quadro non capisco perché cacciare la diurna contro la freccia per poi essere costretti a spegnerla nelle svolte. Mettila più distante, no? E gli stop, poi... Renault con le ultime uscite ha adottato posizioni lunghe 1.3 metri e quando si frena si accendono (terza luce a parte ma neanche tanto, visto che ne vedo giornalmente di non funzionanti...) due trattini da 6 cm. Ma chi le omologa le guarda anche? O legge una fiche e gli basta così? :emoji_angry:
Hai ragione. Sul fastidio delle diurne in galleria ne abbiamo già parlato e, purtroppo, se la macchina non ha l'accensione automatica degli anabbaglianti, dipende dai guidatori.
Riguardo la distribuzione delle varie luci nei fanali, mi trovi d'accordissimo: in alcune macchine ci sono inutili complicazioni, in altre poca visibilità. Oltre agli stop che si vedono poco, io non capisco le frecce anteriori interne rispetto all'anabbagliante (come nella Panda, per fare un esempio sotto gli occhi di tutti)
 
Io ci metto il carico da 10: nessuno ha menzionato il fatto che le diurne a LED, fatte per essere visibili al sole delle 12.00, quando questo manca ma non è buio (genericamente condizioni di diminuita visibilità, anche senza arrivare a "scarsa"...) diventano fastidiose al limite del nervoso, per chi se le trova di fronte magari ad altezza occhi.
Concordo in pieno.
L'orientamento del fascio luminoso delle diurne è quello degli abbaglianti, ma con potenza ridotta. Quindi con il buio abbagliano i guidatori, fenomeno che non risalta a grande distanza ma che aumenta in fase di incrocio sino a creare problemi di visibilità.
Oltretutto non illuminano la strada, almeno quasi nulla rispetto agli anabbaglianti.
 
Concordo in pieno.
L'orientamento del fascio luminoso delle diurne è quello degli abbaglianti, ma con potenza ridotta. Quindi con il buio abbagliano i guidatori, fenomeno che non risalta a grande distanza ma che aumenta in fase di incrocio sino a creare problemi di visibilità.
Oltretutto non illuminano la strada, almeno quasi nulla rispetto agli anabbaglianti.
Non è proprio così: le luci diurne non hanno fascio luminoso, ma semplicemente la lampadina illumina la parabola in modo che questa sia visibile chiaramente. Quelle a led, addirittura, spesso non hanno neanche la parabola. Il loro scopo non è illuminare, ma farsi vedere. Gli abbaglianti, al contrario, hanno un fascio luminoso alto e lungo, non per altro si chiamano anche fari di profondità.
Comunque il risultato è, come hai detto tu, che le diurne, con poca luce esterna, danno fastidio.
 
Aggiungerei di curare di più l'utilità delle luci che il loro style. Con fari da mezzo metro quadro non capisco perché cacciare la diurna contro la freccia per poi essere costretti a spegnerla nelle svolte. Mettila più distante, no? E gli stop, poi... Renault con le ultime uscite ha adottato posizioni lunghe 1.3 metri e quando si frena si accendono (terza luce a parte ma neanche tanto, visto che ne vedo giornalmente di non funzionanti...) due trattini da 6 cm. Ma chi le omologa le guarda anche? O legge una fiche e gli basta così? :emoji_angry:
Quel che ammiro (e rimpiango che non ci siano nelle generazioni successive) della Clio Grigia è la luce di svolta che si trova nel faro invece che dare il compito agli antinebbia. Se sono entrambi accesi proprio perché c'è la nebbia, come farai a usare la funzione di svolta?
 
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