<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> locale deprosecchizzato | Page 7 | Il Forum di Quattroruote

locale deprosecchizzato

A me il prosecco fa venire bruciore di stomaco immediatamente.
Mi fa proprio male.

Bevo solo dei rossi fermi e maturi...

Nessuno parla mai dei vini marchigiani...
costano poco e ce ne sono di ottimi
 
A me il prosecco fa venire bruciore di stomaco immediatamente.
A me è successo solo con un Gewurztraminer, che a detta di chi era con me era ottimo... Mah. Io frequento molto la zona del Prosecco DOCG, ho fatto diverse serate informative sulla tecnica di distribuzione dei prodotti fitosanitari (per questo vi dico di fare un po' di tara al discorso dei "pesticidi" ...), ma per quanto riguarda il vino sono ignorante come il fango....
 
Non siamo tutti uguali...
Io sono asmatico... se ci caricano a solfiti (conservante) mi viene l'asma...
ma non subito: a scoppio ritardato.

Una volta con un bianco da tavola sfuso mi sono svegliato nel pieno della notte che faticavo a respirare...
Prima di smaltirla ce n'è voluta...


(i rossi fermi sono meno "delicati"... e spero abbiano bisogno di meno conservanti per mantenersi)
 
nel whisky - quel poco che bevo, io sono diabetico e devo stare un po' attento agli alcolici - mi piacciono torbati, ma non in modo estremo, un po' più "morbidi" come il Lagavulin e Macallan.
Mi piace il primo, al secondo preferisco un Caol Ila, rimanendo nelle cose umane. Poi si entra nei giri di degustazione, che ne valgono assolutamente la pena, ma bisogna starci attenti che in due lasci l’equivalente del pieno di una Ferrari :D
 
Mi piace il primo, al secondo preferisco un Caol Ila, rimanendo nelle cose umane. Poi si entra nei giri di degustazione, che ne valgono assolutamente la pena, ma bisogna starci attenti che in due lasci l’equivalente del pieno di una Ferrari :D


Comunque meglio ( a costi ) i liquori....
Coi 50 Euri di una bottiglia di Zacapa ci faccio un mese....
( Un bicchierino ogni 2/3 gg )
In vino, si e no, in un paio di ore....

....E' fernuta
 
Ultima modifica:
Per citare i notissimi, siano Krug, Cristal o Dom Perignon, a seconda della annata (e del prodotto) si parte dai 100 euro al dettaglio e con la sette decimi si arriva a molte centinaia di euro. Bottiglie per palati fini e conti in banca sani. Vini ottimi, ovviamente, ma quelli citati (Veuve Cliquot a parte e forse Tattinger e Laurent Perrier) vengono a mio parere umiliati da un Franciacorta pari prezzo (parliamo di 30 euro a bottiglia, quindi un Cavalleri, un Lantieri... oppure un Mosnel).

Un Franciacorta pas dosè non teme i nobili cugini d'oltralpe. Siamo sui 50-60 euro a bottiglia al dettaglio per un prodotto eccellente, a questi prezzi prendi delle sette decimi rosè di Moët (ORTICARIA) al supermercato..

La penso molto diversamente da te.
 
Ma si, certo, si sa com'è la storia per i vini e liquori che hanno bisogno di una lenta maturazione, vedi i whisky come il Lagavulin che piace a me ed è di 16 anni. Poi so che ci sono anche in giro bottiglie, di vino e liquori, di età incredibile - io stesso, in Spagna nel 1989, cenai una volta in un ristorante molto bello che aveva in lista anche bottiglie di vino nientemeno che del 1923 ! - ma in quei casi mi sfugge la logica commerciale, quando sono passati 50 se non 60 anni dalla data di produzione... non sono più tempi commerciali, chi aveva prodotto il vino nel '23 era quasi sicuramente morto nel '89, boh forse sono piccole nicchie che sfuggono alle logiche solite.
I vini "seri", sia rossi che bianchi, hanno bisogno di affinamento, più o meno lungo, per esprimersi.
Per restare in Italia, i grandi Barolo sono maturi attorno ai 20, ma anche 30 anni.. in annate storiche, la durata va ben oltre i 50 anni.. ho bevuto tante bottiglie da lacrime delle annate 1964, 1961, 1958.. ma anche 1943, 1937 e persino un 1926 (Monfortino, noblesse oblige..).
Diciamo che non sono "nicchie", ma sono passioni...
Considera che per le famiglie nobili inglesi comprare i vini di Bordeaux per lasciarli bere ai figli, mentre si bevevano quelli comprati dai padri, era una consuetudine.
 
Inoltre, il demi-sec NON è dolce, è solo abboccato
.
Leggi bene, ho scritto "quasi dolce"..
Per gli altri lettori, la classificazione, dal secco al dolce:
- Pas Dosé (anche detto: Dosaggio Zero, Dosage Zéro, Nature, Brut Nature, Pas Operé, Non Dosato ecc. ecc.)
- Extra Brut
- Brut
- Extra Dry
- Dry
- Sec
- Demi Sec
- Doux.
 
Oggi un francese godereccio è felice bevendo un super Franciacorta, un super piemontese da uve nebbiolo, un super sangiovese in purezza. Diciamolo chiaramente un sassicaia, ornellaia, qualcosa che al comune mortale costi più di 100 euro a bottiglia anche dalle nostre parti fa ORGASMARE il sapiente cugino d'oltralpe. Come godiamo noi con i loro.
Mia opinione: con i rossi ci difendiamo bene, con i bianchi è un mezzo disastro (e ci bastonano pure Tedeschi ed Austriaci), con le bolle è come sparare sulla Croce Rossa.
 
Back
Alto