<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> liberalizzazioni | Il Forum di Quattroruote

liberalizzazioni

allora..visti gli insulti che mi becco quotidianamente..
la benzina costa tanto. di chi è la colpa? ovviamente dei benzinai/distributori. sono troppi, vendono poco e quindi il loro margine prolitro deve essere alto(sono 3,6 cent lordi in media..)
soluzione: dobbiamo ridurre il numero degli impianti!
benissimo. ma allora perchè, per lo stesso motivo, non riduciamo per legge che ne sò..TUTTO? riduciamo i negozi, riduciamo i geometri, gli idraulici...riduciamo pure le farmacie? :shock:
NO. se la benzina costa troppo è colpa dei troppi impianti.
se medicinali o taxi costano troppo è colpa che ce ne sono troppo pochi
:shock: (p.s. ora ci son le parafarmacie nei supermercati. qualcuno ha notato una diminuzione del costo dell'aspirina?)

e allora che si fà? liberalizziamo a membro di segugio..
e così nella mia zona costruiranno altri 3 distributori.inutili

e non lo dico io che sono inutili, me lo dice la compagnia stessa.
e allora perchè li fate?
"perchè ora che il settore è stato liberalizzato non possiamo permetterci che quel "buco" tra un distributore e l'altro venga occupato da una compagnia concorrente"
e quindi le compagnie spenderanno qualche milione per i nuovi impianti per loro stesse antieconomici, ci saranno 3 stipendi in più, benissimo, ma le fette della torta saranno ancora più piccole, e per finire, quei 10milioni di ? per i 3 nuovi impianti secondo voi chi li pagherà?

insomma..sono un pò confuso...la concorrenza e le liberalizzazioni alla fine della storia sono sempre un bene?
 
tante volte viene il dubbio,
partendo dai distributori
attivita' inutili o quasi, e il 9% di disoccupazione....
tutto utilissimo e disoccupazione al 20%....
Saro' esemplificativo, basta guardarsi in giro ( per me e' piu' facile perche'
e' il mio mondo )
e si vede una crescita esponenziale di ristoranti, hotel, agriturismi....
col risultato che i piu' ci fanno lavorando 10 ore al giorno, si e no uno stipendino, ma permettono a tanti di lavorare, seppur a rischio e con paghe ridicole
 
spartacodaitri ha scritto:
attivita' inutili o quasi, e il 9% di disoccupazione....
tutto utilissimo e disoccupazione al 20%....
è questo il punto

è sbagliato avere 1 solo ristorante, agirebbe in regime di monopolio
è sbagliato bloccare il numero dei ristoranti, mi impediresti di entrare nel mercato
ma..è giusto liberalizzare tutto?
anche perchè, almeno qui da me, si è passato dal poco al troppo, e la torta è sempre quella..
e inoltre spesso non ti trovi un concorrente "tuo pari", ma un bell' iper e ciao a tutti
 
attenzione a non fare confusione...non si devono confondere i due beni che sono molto diversi in termini di domanda, logistica, infrastrutture ad esse legate

il problema delle farmacie è legato al fatto che chi vende i farmaci appartiene a una lobby, fa quello che vuole e in effetti ci andrebbe una liberalizzazione...

il problema degli impianti non è solo legato al fatto che sono troppi (e dunque il sistema di distribuzione dei carburante è più complesso e costoso), ma soprattutto sono troppo piccoli e in questo modo non si possono sfruttare per nulla le potenziali economie di scala!
 
Una società economicamente sana regge la libertà d'impresa perché è la qualità unita al prezzo a determinare la selezione naturale.
Il nostro finto liberismo genera solo dei cartelli per dare poche pagnotte e tante briciole a tutti. Nessuno si azzanna e tutti sopravvivono in qualche modo ma la clientela non beneficia di servizi e prodotti del tutto adeguati.
 
L'italia penso sia l'unico paese al mondo dove il mercato và al contrario: più si liberalizza, più soggetti entrano sul mercato e più aumentano i prezzi.
:?: :shock: eppure a scuola me l'avevano insegnata diversamente. Cosa mi sono perso?
 
Non ti sei perso niente. L'Italia è tradizionalmente portata a paracularsi. Non esistono le pubblicità comparative. Non esistono nemmeno riviste specializzate (nei vari settori) che riescano a confrontare serenamente due prodotti dicendo come stanno le cose. Alla fine l'uno vale sempre l'altro per cui il prezzo imposto è sempre quello giusto.
 
giuliogiulio ha scritto:
attenzione a non fare confusione...non si devono confondere i due beni che sono molto diversi in termini di domanda, logistica, infrastrutture ad esse legate

il problema delle farmacie è legato al fatto che chi vende i farmaci appartiene a una lobby, fa quello che vuole e in effetti ci andrebbe una liberalizzazione...

il problema degli impianti non è solo legato al fatto che sono troppi (e dunque il sistema di distribuzione dei carburante è più complesso e costoso), ma soprattutto sono troppo piccoli e in questo modo non si possono sfruttare per nulla le potenziali economie di scala!

Aggiungi che comunque ci sono ( a dare e fare informazione e proposte )
un sacco di buffoni e contapalle....
Alcuni benzinai chiudono, in citta' ormai 0, e tanti ( se non di piu' aprono ).
Un solo esempio, sui 20 km della statale 16 che vanno da Ferrara a Consandolo, qualche anno fa non c' era neanche un distributore,
adesso
:shock: ce ne sono treeeeeeeeeeeeeeeee :shock:
 
Demagogia, demagogia , per piccina che tu sia tu mi sembri una badia ..
detto popolare

http://www.raiscuola.rai.it/video/3122/i-promessi-sposi-lassalto-ai-forni-cap-xii-e-xiii/default.aspx
 
G5 ha scritto:
Una società economicamente sana regge la libertà d'impresa perché è la qualità unita al prezzo a determinare la selezione naturale.
Il nostro finto liberismo genera solo dei cartelli per dare poche pagnotte e tante briciole a tutti. Nessuno si azzanna e tutti sopravvivono in qualche modo ma la clientela non beneficia di servizi e prodotti del tutto adeguati.
si così me l'hanno insegnata, la teoria non fà una piega

solo che "selezione naturale"=oggi i grandi colossi ti fanno il culo e chiudi e se ti và bene c'è un posto da commesso

liberalizziamo. apre un iper e ci si risparmia, vengono assunte 40 persone a 1000? al mese.
tempo 2 anni e chiudono una dozzina di supermercati a conduzione familiare e con loro una 40ina di persone "benestanti" restano a casa.
chi vende alimentari all'ingrosso non contratta più con 12 piccoli imprenditori ma con un colosso che impone il prezzo, vuole pagare poco la roba perchè deve riempire 100 scaffali di formaggi e salumi(di cui il 30% andrà buttato..)
il produttore di formaggi e salumi si adegua calando la qualità del prodotto, oppure chiude

così come stà andando qui da me la realtà non mi piace molto
 
spartacodaitri ha scritto:
Alcuni benzinai chiudono, in citta' ormai 0, e tanti ( se non di piu' aprono ).
Un solo esempio, sui 20 km della statale 16 che vanno da Ferrara a Consandolo, qualche anno fa non c' era neanche un distributore,
adesso
:shock: ce ne sono treeeeeeeeeeeeeeeee :shock:
quel che dicevo io..
han liberalizzato e ora per paura che un altro occupi un posto vicino al tuo aprono tutti a caso
 
giuliogiulio ha scritto:
attenzione a non fare confusione...non si devono confondere i due beni che sono molto diversi in termini di domanda, logistica, infrastrutture ad esse legate

il problema delle farmacie è legato al fatto che chi vende i farmaci appartiene a una lobby, fa quello che vuole e in effetti ci andrebbe una liberalizzazione...

il problema degli impianti non è solo legato al fatto che sono troppi (e dunque il sistema di distribuzione dei carburante è più complesso e costoso), ma soprattutto sono troppo piccoli e in questo modo non si possono sfruttare per nulla le potenziali economie di scala!
si ma scusa..
se aumento le farmacie, queste si faranno concorrenza e abbasseranno i prezzi oppure spunteranno 10 farmacie dove prima ce n'era solo una e, diminuendo i medicinali venduti, dovranno addirittura aumentare il prezzo per riuscire a sopravvivere?

per i distributori...3,6 cent lordi su 1,5?.

p.s.una sciocchezza.causa nuove normative, la mia compagnia dovrà installare delle telecamere per legge. ha dovuto fare il bagno dedicato per gli invalidi(mai visto uno) di tot metri. l'acqua piovana non và nelle fogne ma in un depuratore perchè potrebbe esser contaminata dalla benzina che potrebbe gocciolare dalle pistole(sotto la pensilina però mica piove..), manutenzione e controllo SEMESTRALE degli estintori, registro degli estitnori, corso antiincendio. sono solo alcune spese che fanno diventare piccolo un impianto che l'anno prima era grande
 
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