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L'evoluzione della specie - Homo stupidottero

Ho l'impressione che oggi il "peso della cultura" per i ragazzi che vanno a scuola sia molto aumentato rispetto a quando andavamo a scuola noi.
Non ho esperienze dirette perché non ho figli, ma ho visto dei ragazzi andare a scuola con dei piccoli trolley...
Una volta bastava e avanzava il classico zainetto. Anche perché al liceo spesso ci si andava col motorino o con la vespa...
Guarda anche la , la discussione tra "ortopedici" , zaino si zaino no, trolley si trolley no....un po come da noi benzina - elettrico. Quando il problema alle volte e proprio la "scuola" come istituto e relativi spazi.....
 
La problematica va guardata nel lungo periodo e non nel breve.
In molti paesi dopo aver sperimentato la didattica digitale sono tornati ai libri perché gli studenti erano rincretiniti.

Un esempio lo offre la Brown university con l'ausilio o meno dell'IA

Ma non capisco il legame tra la didattica digitale e la conservazione dei libri . Poi non capisco neanche il legame tra la didattica digitale e la UI, sono 2 cose differenti, il problema degli ultimi anni non è tanto la IA ma il ritorno ad una didattica basata sulle immagini , quello è il grande problema. Le immagini sono un tipo di istruzione povero per il cervello , l'uso sproporzionato di questo , ad esempio tramite tutorial, crea un diminuzione delle capacità intelletive rispetto all'apprendimento tramite lettura , che poi sia digitale o cartacea è un aspetto secondario.
La IA io lo reputo un problema ma continuo a chiedermi che armi ho per difendermi , a livello professionale nessuna , le decisione le prenderanno figure ai vertici delle aziende, liberi professionisti e tutti quelli che decidono quale strumento si deve usare per fare un lavoro , siccome con la IA si risparmia denaro io sono pessimista e credo che mi ci devo confrontare. Poi come scrivevo in precedenza usare la IA nel lavoro è un altra cosa che usarla per chiedere chi ha scoperto l'America o quante Lancia Y vengono vendute, è molto più complesso e un filone di lavoro sarà proprio quello di sapere usarla, ovvero sapere scrivere i prompt, io mi sto indirizzando a questo sapendo che il mio di lavoro sarà uno di quelli probabilmente sconvolto da questo strumento.
 
Ho l'impressione che oggi il "peso della cultura" per i ragazzi che vanno a scuola sia molto aumentato rispetto a quando andavamo a scuola noi.
Non ho esperienze dirette perché non ho figli, ma ho visto dei ragazzi andare a scuola con dei piccoli trolley...
Una volta bastava e avanzava il classico zainetto. Anche perché al liceo spesso ci si andava col motorino o con la vespa...
Si e no.
I miei figli avevano libri del tutto simili ai miei ... non sempre li portavo tutti e di solito mi organizzavo con il compagno di turno per dimezzare il peso.
Sono andato a scuola con borse pese come piombo (mitica una vecchia borsa Ferrari) e anche con una cinghia elastica con due quaderni, un libro, diario e astuccio.
I ragazzi di oggi manco in questo si organizzano ... portano tutto e usano niente. :emoji_sob:
 
ma continuo a chiedermi che armi ho per difendermi
Ora nessuno ma basta attendere i primi disastri da IA.
Conosco ragazzi neodiplomati che con neanche l'ABC di informatica stanno sviluppando applicazioni grazie alla IA .. non hanno alcuna competenza, controllo e cognizione di quel che fanno. Stanno imparando i codici ma faticano nello stabilire relazioni e difettano di analisi.
Fanno le simulazioni e funziona tutto ma sono bastate 3 domande per metterli in difficoltà nera e lo stesso è accaduto in reale alla presentazione dei prodotti alla prima realtà che hanno scelto per presentarsi.

Li ammiro e sostengo moralmente nello sforzo che stanno compiendo ma hanno totalmente sbagliato nel sopravvalutarsi. Purtroppo questi sono giovani, ai limiti dello sprovveduto e un po' incoscienti ma coraggiosi ... ma quando a far questo sono gli esperti?
 
Certo....

E' che purtroppo,
il cartaceo prende posto, e tanto.
Premesso che sono antico di eta' e di fatto,
e quindi tengo tutto....Tra

Stipendi di sempre

Solo ventennali
Assicurazioni
Estratti conti
Dossier titoli
Cause varie
Ricevute rogne varie....

Abbiamo la mansarda che fra un po' crolla....

Scherzo ogni tanto con nostro figlio:
" Quando non ci saremo piu', ti conviene buttare giu' tutto dal balconcino. Per le scale ci diventeresti matto "

Ah....
Dimenticavo le foto, le cassette Beta e quelle VHS....Di cui ho ugualmente i 2 lettori che pero' non funzionano

:emoji_blush: :emoji_blush:

Ho 3-4 hard disk, quelli sono i miei Cloud. Affidare a gente mai vista né conosciuta la mia roba, non se ne parla.
 
Ora nessuno ma basta attendere i primi disastri da IA.
Conosco ragazzi neodiplomati che con neanche l'ABC di informatica stanno sviluppando applicazioni grazie alla IA .. non hanno alcuna competenza, controllo e cognizione di quel che fanno. Stanno imparando i codici ma faticano nello stabilire relazioni e difettano di analisi.
Fanno le simulazioni e funziona tutto ma sono bastate 3 domande per metterli in difficoltà nera e lo stesso è accaduto in reale alla presentazione dei prodotti alla prima realtà che hanno scelto per presentarsi.

Li ammiro e sostengo moralmente nello sforzo che stanno compiendo ma hanno totalmente sbagliato nel sopravvalutarsi. Purtroppo questi sono giovani, ai limiti dello sprovveduto e un po' incoscienti ma coraggiosi ... ma quando a far questo sono gli esperti?

Ma di che applicazione parliamo ? La mia azienda vuole che noi usiamo la IA per sviluppare i software ma mica è una cosa così facile come si crede, poi certo che se parliamo di fare un applicazione che ti fa le CRUD ci si mette 4 secondi con la IA ma li parliamo delle basi ,per fare applicazioni complesse ci vogliono sempre competenze e capacità. Personalmente a me capita di dover usare anche 1 ora per scrivere il prompt alla IA , ma poi spesso ho un altra ora per analizzare quello che lui mi propone, e spesso si ripete il ciclo , fino a che si raggiunge una versione soddisfacente dove io ha conoscenza e controllo di quello scritto, non è che si buttano lì un comando di una riga e magicamente si ha tutto . Ovviamente io su questa discorso non ho la verità in tasca perché ancora siamo agli inizi quindi ipotizzo ma per lo sviluppare software si sposteranno le competenze ma non credo che andranno perse , del resto tra chi sviluppava in assembler o cobol 40 anni e chi ora sviluppa software ci passa un mondo , sono quasi professioni differenti.
Poi certo il discorso cambia per altre professioni , ma torniamo al solito discorso , se al libero professionista che ha 2 persone che gli fanno l'amministrazione gli si propone una soluzione per cui con un decimo del costo si toglie una persona non lo accetterà? Quella persona che perderai il lavoro su questo che potete ha ?
 

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