:shock:
Ho letto che la nuova autostrada Pedemontana che collega la A8 alla A9 (tra la Provincia di Varese e la Provincia di Como), ma che dovrebbe poi proseguire fino a Bergamo, alleggerendo la A4 nella zona di Milano), ha un direttore marketing!
Quando l'ho letto sono rimasto basito.
Per chi non sapesse la storia di questa autostrada, la sintetizzo: terminata con circa 11 mesi di anticipo sulla data prevista, è rimasta chiusa...fino alla data prevista (il motivo non è dato saperlo...ufficialmente per motivi burocratici nel senso che "così era programmato e quindi così rimane). Grazie all'intervento della regione Lombardia, l'anno 2015, almeno dall'apertura di fine gennaio fino a tutto ottobre, la parte attiva di tale autostrada A36 è stata a pedaggio gratuito (circa 14 km). Ora hanno aperto un altro tratto verso Como (7 km), per un complessivo attualmente fruibile di 21 km (sui circa 85 previsti fino a Bergamo).
Da novembre l'autostrada è a pagamento, per la precisione ? 2,20 per i primi 14 km, mentre e 0,70 per un tratto in zona Varese di 4 km (staccato dalla A36, ma sempre da essa dipendente). Il sistema di pagamento è senza caselli, cioè con un sistema particolare di rilevamento targhe.
Vista la cifra esorbitante dei pedaggio, molti in zona stanno cercando di non utilizzarla e di "boicottarne" l'uso.
Stamane ho letto che "il responsabile marketing della societa pedemontana Lombarda, sta girando in luogo e in largo tutti i giorni per la provincia di Varese e di Como, per promuovere l'autostrada". Ora, va bene la crisi, va bene la carenza di posti di lavoro, ma che un'autostrada abbia un responsabile marketing mi pare assurdo...ma meno che non ci inventino le bancarelle nelle corsie di emergenza...che venderanno, libri, televisori, computer, telefonini, navigatori, panini e fiori...
cose assurde al mondo ve ne sono, ma questa credo sia una delle principali!
Ho letto che la nuova autostrada Pedemontana che collega la A8 alla A9 (tra la Provincia di Varese e la Provincia di Como), ma che dovrebbe poi proseguire fino a Bergamo, alleggerendo la A4 nella zona di Milano), ha un direttore marketing!
Quando l'ho letto sono rimasto basito.
Per chi non sapesse la storia di questa autostrada, la sintetizzo: terminata con circa 11 mesi di anticipo sulla data prevista, è rimasta chiusa...fino alla data prevista (il motivo non è dato saperlo...ufficialmente per motivi burocratici nel senso che "così era programmato e quindi così rimane). Grazie all'intervento della regione Lombardia, l'anno 2015, almeno dall'apertura di fine gennaio fino a tutto ottobre, la parte attiva di tale autostrada A36 è stata a pedaggio gratuito (circa 14 km). Ora hanno aperto un altro tratto verso Como (7 km), per un complessivo attualmente fruibile di 21 km (sui circa 85 previsti fino a Bergamo).
Da novembre l'autostrada è a pagamento, per la precisione ? 2,20 per i primi 14 km, mentre e 0,70 per un tratto in zona Varese di 4 km (staccato dalla A36, ma sempre da essa dipendente). Il sistema di pagamento è senza caselli, cioè con un sistema particolare di rilevamento targhe.
Vista la cifra esorbitante dei pedaggio, molti in zona stanno cercando di non utilizzarla e di "boicottarne" l'uso.
Stamane ho letto che "il responsabile marketing della societa pedemontana Lombarda, sta girando in luogo e in largo tutti i giorni per la provincia di Varese e di Como, per promuovere l'autostrada". Ora, va bene la crisi, va bene la carenza di posti di lavoro, ma che un'autostrada abbia un responsabile marketing mi pare assurdo...ma meno che non ci inventino le bancarelle nelle corsie di emergenza...che venderanno, libri, televisori, computer, telefonini, navigatori, panini e fiori...
cose assurde al mondo ve ne sono, ma questa credo sia una delle principali!