Ma poi prima o poi ricomincia l'ordinaria amministrazione, e allora non ci possono essere più scuse
Non voglio entrare troppo bei particolari ma purtroppo questa è la situazione normale,quando non ci sono lavori particolari da fare in casa c'è più lavoro nella loro attività e allora domeniche o festività sono precettate.
Hanno anche dei problemi di salute quindi richiedono il mio aiuto per qualsiasi attività minimamente faticosa,dalle pulizie a cucinare all'assistenza (capita abbastanza spesso che ci sia da assisterli anche la notte).
Facevo anche io il ragionamento dei tre blocchi da 8 ore,ma quelle che restano tolto il lavoro e tutte le mille cose da fare non sono quasi mai sfruttabili,perchè capitano troppo tardi la sera (e le serate di solito le passo con la fidanzata) oppure sono spezzoni di meno di un'ora.
La cosa che mi da più fastidio è il conto alla rovescia che c'è sempre tra la fine di un'attività e l'inizio di un'altra.
Il poco tempo veramente libero lo passo con la fidanzata,ma il tempo per noi non è il tempo per se stessi,sono due cose diverse.
Cerco tra l'altro di non far pagare a lei il fatto che la mia famiglia faccia così tanto affidamento su di me,anche se più di una volta è capitato di dover mandare a monte i programmi per il weekend.
Un po' di sano egoismo,inteso nel senso migliore possibile,ci vorrebbe,ma purtroppo come scrivevo prima devo compensare il fatto che altre persone si ritagliano tutto il tempo che vogliono per se stessi.
Da un certo punto di vista mi fa sentire indispensabile,ma ogni tanto vorrei del tempo libero per davvero,non tra una faccenda e l'altra e non col pensiero che magari mio padre salendo su una scala possa cadere giù.
Comunque detto tra noi se avessi davvero un'ora o due libere al giorno non credo che le impiegherei per la palestra...avrei in mente una passione che vorrei tanto coltivare ma come capita spesso i progetti restano sulla carta a tempo indeterminato.