fabiologgia ha scritto:
Ad ogni modo, io mi sono iscritto all'università (in chimica) nel 1989 e laureato nel 1996. C'erano solo le lauree "tradizionali", di ognuna si sapeva quanti anni durava e quanti esami si dovevano dare. Ogni esame aveva un voto in trentesimi che veniva scritto (a mano) sul libretto, alla fine si faceva la tesi e la si sosteneva.
Oggi sento gli studenti e non capisco nulla. Si parla di "crediti formativi", di "tutoraggi che danno punteggio", di "stages" con i quali si acquistano crediti, di libretti che sembrano bacomat, non si sa più quanti esami si debbano sostenere perchè il numero è variabile....................
Eh si, sto invecchiando! Non riesco a star dietro a tutte queste meravigliose innovazioni.
Saluti
io sono uno degli ultimi che ha avuto il libretto cartaceo.
solo che già io ero nuovo ordinamento, cioè gli esami non erano più valutati in annualità, ma in crediti formativi, generalmente un credito ogni 10 ore di lezione.
ancora oggi è così, ma al libretto cartaceo (che comunque non aveva nessun valore, se non quello di "promemoria" per lo studente) è stato sosituito quello Online, compilato dalla segreteria, e come tale arretrato e soggetto a numerosi errori degli impiegati (che come immagini lavorano nella segreteria di facoltà da tanti anni senza sapere nulla di come funzionano i corsi :evil: ).
c'è anche da aggiungere che il sistema crediti è una "cagata pazzesca" di fantozziana memoria, perchè il carico di studio non è praticamente mai adeguato al numero di ore di lezione.
nei corsi "tecnici" (ingegneria, medicina, farmacia, chimica ecc...) ci sono da svolgere laboratori e in alcuni casi dei tirocini, anch'essi valutati in crediti formativi ma senza assegnazione di voto.
l'assegnazione dei voti per gli esami è sempre uguale.
idem la tesi laurea, che vale una quindicina di crediti.
nei casi di laurea 3+2 (cioè con perdita di tempo....) dopo i 3 anni puoi scegliere se fare la tesi, prendendo una laurea junior (che fuori italia è solo un master post-diploma

) e proseguire con gli studi, oppure conseguire in esami a scelta dello studente, il numero di crediti che vale la tesi. in questo caso per avere un pezzo di carta in mano, dovrai terminare la specialistica di 2 anni. ovviamente gli esami sostitutivi della tesi dovranno essere diversi da quelli della specialistica.
è un casino, spero di essere stato chiaro.
PS. forse qualcosa è cambiata nell'ultimo anno, ma io ho già consegnato il libretto in segreteria da 7 mesi, e non me ne frega più nulla dei crediti
