<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Lancia Ypsilon 2024 (elettrica e ibrida) | Page 146 | Il Forum di Quattroruote

Lancia Ypsilon 2024 (elettrica e ibrida)

Non sono identiche, sono molto simili, mi pare.
Anche i "difetti" sono simili.

Gemini docet?

Come cambiano le portiere tra i tre modelli

Anche se lo scheletro è lo stesso, i designer hanno modificato l'estetica esterna e il modo in cui si accede all'auto:

  • Le portiere anteriori: Lo spazio di apertura effettivo e la lunghezza della portiera anteriore sono virtualmente identici tra Corsa e 208. Sulla Lancia Ypsilon la portiera anteriore ha una sagomatura leggermente diversa nei pannelli esterni per dare una linea più "muscolosa" alla fiancata, ma l'angolo di apertura e lo spazio per entrare sono i medesimi.
  • Le portiere posteriori (Il dettaglio della Ypsilon): Qui c'è la differenza più evidente. Mentre Opel Corsa e Peugeot 208 utilizzano una portiera posteriore tradizionale con la maniglia classica sul pannello, la Nuova Lancia Ypsilon ha la maniglia posteriore nascosta nel montante della portiera (annegata nella cornice del finestrino). Questo taglia visivamente la lamiera facendola sembrare più corta e dando all'auto l'effetto ottico di una sportiva a 3 porte, anche se la luce di ingresso (lo spazio reale per salire a bordo) rimane speculare a quella delle sorelle.
Un consiglio pratico per l'accessibilità: Poiché la piattaforma CMP ha un passo compatto (circa 2,54 metri), su tutte e tre le vetture le portiere anteriori sono molto ampie e comode, mentre le portiere posteriori sono strutturalmente più corte e con un taglio del passaruota pronunciato. Se devi caricare spesso passeggeri alti o seggiolini sul divano posteriore, l'accessibilità richiederà un minimo di abitudine su qualunque di questi tre modelli sceglierai.
 
Ad ogni modo identiche o meno, l'accessibilità ai posti posteriori è simile per tutte e tre e non brilla certo per comodità.

La pagella di QR della elettrica. (luglio 2024)

La valutazione nasce dalla somma delle stelle, alle quali è attribuita un'importanza diversa in rapporto alle singole voci della pagella e alla classe di appartenenza della vettura."•

POSTO GUIDA ★★★★★È capace di soddisfare sia chi desidera dominare la strada sia chi ama guidare piuttosto disteso; l'ampia escursione in profondità del piantone aiuta.*

PLANCIA E COMANDI ★★★★☆Stile e funzionalità si fondono in un ponte di comando gradevole da vedere e pratico da utilizzare. Nulla di nascosto o irraggiungibile, ampi vani portaoggetti.*

STRUMENTAZIONE ★★★★☆Un display sufficientemente ampio (10,3 pollici), che sfodera grafiche ben comprensibili ed esaustive. Funzionale il tasto sul devioluci per sfogliare i menu.*

INFOTAINMENT ★★★★☆Medesima diagonale per il display centrale, attraverso cui si snoda un'interfaccia ben disegnata: grandi widget per le funzioni principali e tasti fisici scorciatoia.*

CLIMATIZZAZIONE ★★★★☆L'impianto automatico è efficace e la portata d'aria soddisfacente. Peccato soltanto che sia monozona e che non disponga delle bocchette posteriori.*

VISIBILITÀ ★★★★☆L'unica criticità emerge nelle svolte, con l'angolo buio nella zona montante/specchio un po' invasivo. Apprezzabili le telecamere a 180° in manovra.*

FINITURA ★★★★☆Le fondamenta sono buone, nonché allineate alle cugine di piattaforma. Nello specifico della Lancia, rivestimenti e finiture sono più ricercati.


ABITABILITÀ ★★★★☆Ai posti anteriori si gode di spazio e ariosità a sufficienza. Dietro lo spazio gambe è soltanto discreto e, i più alti, potrebbero sfiorare il padiglione con la testa.*

CONFORT ★★★★☆Un bel viaggiare, considerata la categoria: l'abitacolo è ben insonorizzato, anche alle andature più sostenute, e l'assetto digerisce piuttosto bene; un po' rigida dietro.*

BAGAGLIAIO ★★★☆☆I 247 litri non sono granché, ma soprattutto si sente la mancanza di un doppiofondo per riporre il cavo di ricarica. Il portellone automatico sarebbe stato gradito.

ACCESSORI ★★★★★Questa edizione limitata include tutto il possibile: non esistono optional. Sono di serie anche i colori carrozzeria, sia il blu Lancia sia i metallizzati.*

DOTAZIONI SICUREZZA/ADAS ★★★★★La Cassina è l'unica della gamma ad annoverare di serie la guida assistita di livello 2, ottenibile a richiesta sull'allestimento LX. I sistemi sono pure efficaci.•

POWERTRAIN ★★★★☆ Soddisfa per il convincente bilanciamento fra spinta, più che adeguata in ogni situazione, ed efficienza. Piacevole l'erogazione, sempre molto progressiva.*

PRESTAZIONI ★★★★☆ Gli otto secondi netti necessari per arrivare a 100 km/h disegnano un'auto brillante nello scatto, come pure in ripresa: solo 6,9 per passare da 70 a 120.*

STERZO ★★★★☆Con un fine tuning dedicato, il comando è adeguato alla missione: leggero in città e piuttosto preciso, anche se non troppo prodigo d'informazioni.* FRENI ★★★★☆I impianto risulta all'altezza nell'arrestare la Ypsilon su asfalto asciutto. Tuttavia, allunga davvero molto sui fondi ad aderenza bassa e differenziata.*

COMPORTAMENTO DINAMICO ★★★★☆Nel complesso, è un'auto piacevole e anche piuttosto reattiva. Nelle situazioni limite, gli interventi dell'Esp comportano un sottosterzo molto evidente.*

CONSUMO ★★★★☆Poco assetata d'energia in città e in statale. Paga l'autostrada, come tutte le Bev, ma risulta comunque più efficiente delle cugine di piattaforma.*

AUTONOMIA ★★★★☆I circa 400 chilometri garantiti nell'uso urbano la rendono più che sfruttabile, senza troppe ansie. Nei lunghi viaggi, ogni 200 km circa ci si deve fermare.*

RICARICA ★★★★☆La potenza accettata, sia in corrente alternata sia in continua, è adeguata al genere di vettura e al taglio della batteria. Dalle Hpc si riparte piuttosto in fretta.*

SERVIZI MOBILITÀ ★★★★☆Se si decide di acquistare la Ypsilon elettrica con finanziamento, la wallbox per la ricarica domestica è inclusa. Per quella pubblica, invece, ci si può avvalere dell'app Free2Move (funzionante in 29 Paesi europei su circa 600 mila colonnine). Con la nuova Ypsilon, la Lancia riparte con il piede giusto. Design azzeccato e atmosfera interna di livello, grazie a materiali e finiture ricercati, che sopperiscono all'inevitabile economia di base comune alla categoria; considerato l'elevato numero di componenti condivise con le cugine di piattaforma, riesce a distinguersi a sufficienza. Le basi su cui poggia, tra l'altro, sono validissime: un telaio sano che garantisce un comportamento omogeneo e una buona dose di confort. Ottimo pure il powertrain elettrico, che offre un ottimo bilanciamento fra prestazioni ed efficienza: specie in città, la Ypsilon è scattante e beve poco. Resta lo scoglio, nel caso specifico dell'elettrica, del prezzo di listino molto elevato. Ma quello, si sa, è un male comune che affligge tutte le Bev.
 
Ad ogni modo identiche o meno, l'accessibilità ai posti posteriori è simile per tutte e tre e non brilla certo per comodità.

La pagella di QR della elettrica. (luglio 2024)

La valutazione nasce dalla somma delle stelle, alle quali è attribuita un'importanza diversa in rapporto alle singole voci della pagella e alla classe di appartenenza della vettura."•

POSTO GUIDA ★★★★★È capace di soddisfare sia chi desidera dominare la strada sia chi ama guidare piuttosto disteso; l'ampia escursione in profondità del piantone aiuta.*

PLANCIA E COMANDI ★★★★☆Stile e funzionalità si fondono in un ponte di comando gradevole da vedere e pratico da utilizzare. Nulla di nascosto o irraggiungibile, ampi vani portaoggetti.*

STRUMENTAZIONE ★★★★☆Un display sufficientemente ampio (10,3 pollici), che sfodera grafiche ben comprensibili ed esaustive. Funzionale il tasto sul devioluci per sfogliare i menu.*

INFOTAINMENT ★★★★☆Medesima diagonale per il display centrale, attraverso cui si snoda un'interfaccia ben disegnata: grandi widget per le funzioni principali e tasti fisici scorciatoia.*

CLIMATIZZAZIONE ★★★★☆L'impianto automatico è efficace e la portata d'aria soddisfacente. Peccato soltanto che sia monozona e che non disponga delle bocchette posteriori.*

VISIBILITÀ ★★★★☆L'unica criticità emerge nelle svolte, con l'angolo buio nella zona montante/specchio un po' invasivo. Apprezzabili le telecamere a 180° in manovra.*

FINITURA ★★★★☆Le fondamenta sono buone, nonché allineate alle cugine di piattaforma. Nello specifico della Lancia, rivestimenti e finiture sono più ricercati.


ABITABILITÀ ★★★★☆Ai posti anteriori si gode di spazio e ariosità a sufficienza. Dietro lo spazio gambe è soltanto discreto e, i più alti, potrebbero sfiorare il padiglione con la testa.*

CONFORT ★★★★☆Un bel viaggiare, considerata la categoria: l'abitacolo è ben insonorizzato, anche alle andature più sostenute, e l'assetto digerisce piuttosto bene; un po' rigida dietro.*

BAGAGLIAIO ★★★☆☆I 247 litri non sono granché, ma soprattutto si sente la mancanza di un doppiofondo per riporre il cavo di ricarica. Il portellone automatico sarebbe stato gradito.

ACCESSORI ★★★★★Questa edizione limitata include tutto il possibile: non esistono optional. Sono di serie anche i colori carrozzeria, sia il blu Lancia sia i metallizzati.*

DOTAZIONI SICUREZZA/ADAS ★★★★★La Cassina è l'unica della gamma ad annoverare di serie la guida assistita di livello 2, ottenibile a richiesta sull'allestimento LX. I sistemi sono pure efficaci.•

POWERTRAIN ★★★★☆ Soddisfa per il convincente bilanciamento fra spinta, più che adeguata in ogni situazione, ed efficienza. Piacevole l'erogazione, sempre molto progressiva.*

PRESTAZIONI ★★★★☆ Gli otto secondi netti necessari per arrivare a 100 km/h disegnano un'auto brillante nello scatto, come pure in ripresa: solo 6,9 per passare da 70 a 120.*

STERZO ★★★★☆Con un fine tuning dedicato, il comando è adeguato alla missione: leggero in città e piuttosto preciso, anche se non troppo prodigo d'informazioni.* FRENI ★★★★☆I impianto risulta all'altezza nell'arrestare la Ypsilon su asfalto asciutto. Tuttavia, allunga davvero molto sui fondi ad aderenza bassa e differenziata.*

COMPORTAMENTO DINAMICO ★★★★☆Nel complesso, è un'auto piacevole e anche piuttosto reattiva. Nelle situazioni limite, gli interventi dell'Esp comportano un sottosterzo molto evidente.*

CONSUMO ★★★★☆Poco assetata d'energia in città e in statale. Paga l'autostrada, come tutte le Bev, ma risulta comunque più efficiente delle cugine di piattaforma.*

AUTONOMIA ★★★★☆I circa 400 chilometri garantiti nell'uso urbano la rendono più che sfruttabile, senza troppe ansie. Nei lunghi viaggi, ogni 200 km circa ci si deve fermare.*

RICARICA ★★★★☆La potenza accettata, sia in corrente alternata sia in continua, è adeguata al genere di vettura e al taglio della batteria. Dalle Hpc si riparte piuttosto in fretta.*

SERVIZI MOBILITÀ ★★★★☆Se si decide di acquistare la Ypsilon elettrica con finanziamento, la wallbox per la ricarica domestica è inclusa. Per quella pubblica, invece, ci si può avvalere dell'app Free2Move (funzionante in 29 Paesi europei su circa 600 mila colonnine). Con la nuova Ypsilon, la Lancia riparte con il piede giusto. Design azzeccato e atmosfera interna di livello, grazie a materiali e finiture ricercati, che sopperiscono all'inevitabile economia di base comune alla categoria; considerato l'elevato numero di componenti condivise con le cugine di piattaforma, riesce a distinguersi a sufficienza. Le basi su cui poggia, tra l'altro, sono validissime: un telaio sano che garantisce un comportamento omogeneo e una buona dose di confort. Ottimo pure il powertrain elettrico, che offre un ottimo bilanciamento fra prestazioni ed efficienza: specie in città, la Ypsilon è scattante e beve poco. Resta lo scoglio, nel caso specifico dell'elettrica, del prezzo di listino molto elevato. Ma quello, si sa, è un male comune che affligge tutte le Bev.

Beh, sono pur sempre delle segmento B (berline), non si può pretendere uno spazio da C.
Io ho provato varie volte l'abitabilità posteriore e uno come me (170 cm) ci sta ben comodo dietro, almeno se chi guida non è 1.90.
La Ypsilon la vedo adattissima anche ad essere utilizzata come prima auto di famiglia, quindi per un utilizzo a 360°, città e fuori.
 
Mi sono spiegato male, intendevo una Ypsilon che non apparteneva al gruppo Stellantis e quindi 100% diversa dalle cugine. Che ci siano zero somiglianze, mi sembra un po' riduttivo, per non dire ottimista, le porte posteriori sono identiche e con esse la scarsa accessibilità ai posti posteriori.






In ogni caso il lavoro di diversificazione mi sembra ben riuscito, però certi "difetti", se le porte sono identiche, non è che li puoi eliminare.
Io solo da dentro capisco che sono la stessa auto, perche' tutte e 3 sono poco spaziose dietro !!
 
Beh, sono pur sempre delle segmento B (berline), non si può pretendere uno spazio da C.
Scusa ma non vorrei sembrare uno che cerca il pelo nell'uovo. :emoji_relaxed: L'auto avrà sicuramente molti pregi e altri difetti, come tutte e la pagella di QR che ho messo, spero sgombri il campo da ogni equivoco da me creato. L'accessibilità ai posti dietro è oggettivamente scarsa, per la lunghezza dell'auto, o delle auto, probabilmente hanno privilegiato l'anteriore, che si userà maggiormente. Le porte dietro però si vede che sono un po' troppo piccole, specie nel taglio inferiore e ciò va a scapito dell'agevolazione a salirci, dettaglio evidenziato anche da un mio collega per la Nuova Corsa, rispetto alla vecchia, di derivazione Fiat Punto.
 
Beh, sono pur sempre delle segmento B (berline), non si può pretendere uno spazio da C.
Io ho provato varie volte l'abitabilità posteriore e uno come me (170 cm) ci sta ben comodo dietro, almeno se chi guida non è 1.90.
La Ypsilon la vedo adattissima anche ad essere utilizzata come prima auto di famiglia, quindi per un utilizzo a 360°, città e fuori.
beh, il bagagliaio mi sembra quasi da segmento A... Un po' poco
 
Il prodotto è scarso.
Facendo un confronto diretto scendendo da una ed entrando nell altra con la vecchia Y, la vecchia risulta più ariosa davanti, con accesso facilitato dalla maggiore altezza e un bagagliaio simile, nonostante sia più corta.
Le piccole italiane vere erano fatte bene.
 
Il prodotto è scarso.
Facendo un confronto diretto scendendo da una ed entrando nell altra con la vecchia Y, la vecchia risulta più ariosa davanti, con accesso facilitato dalla maggiore altezza e un bagagliaio simile, nonostante sia più corta.
Le piccole italiane vere erano fatte bene.
A livello qualitativo non c'e' paragone. La nuova e' nettamente superiore.
Certo poi bisogna ragionare sul prezzo, che era alla base del successo della vecchia serie.
 
Mah, io questa "piccolezza" rispetto ad altre segmento B non l'ho notata, ma ci stanno tutte le opinioni, ci mancherebbe.
Come ho sempre detto, per me manca un versione ibrida (o termica) veramente prestazionale.
 
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